La Roma si presenta a Torino con il miglior attacco del campionato, il Torino senza Adams e con Simeone che prova a recuperare
Torino-Roma è alle porte, che partita via aspettate? (VIDEO)
Quattro gol segnati, cinque subiti: è il bilancio del Torino dopo le prime tre giornate di campionato. I granata arrivano alla sfida di oggi, lunedì 14 settembre, in condizioni tutt’altro che ideali, soprattutto davanti: Adams, unico attaccante granata ad aver trovato il gol in Serie A, non ci sarà, mentre Simeone prova a recuperare. In difesa, invece, Coco sembra essere di nuovo a disposizione, ma le difficoltà restano soprattutto per il livello dell’avversario. Alle 18.30, al Grande Torino, arriva infatti una Roma all’estremo opposto: i dieci gol segnati la rendono il miglior attacco del campionato, mentre l’unica rete subita, contro l’Atalanta, le vale anche il primato per la miglior difesa. Il Toro dovrà quindi affrontare una squadra che finora ha concesso pochissimo e trovato la porta con grande continuità, proprio nel momento in cui i granata hanno meno certezze offensive e una difesa che finora ha lasciato non pochi dubbi.
Malen, il debutto dell’ascesa
A rendere ancora più delicata la sfida di questa sera c’è anche il precedente più recente al Grande Torino contro i giallorossi, quando Donyell Malen fece subito la differenza. Era il debutto dell’olandese in Serie A: al 23’ trovò la via del gol, ma venne annullato per fuorigioco; tre minuti più tardi, invece, arrivò quello valido per l’1-0, con Malen che mandò in tilt la difesa del Torino e indirizzò la partita già prima della mezz’ora.Ma quella sera il problema non fu soltanto l’olandese. Al suo fianco c’era Dybala, con cui riusciva a combinare e a trovare gli spazi per mettere in difficoltà i granata. Ed è proprio da quella coppia che arriva il principale allarme per il Toro di Abate, perché oggi i due si presentano alla sfida già con numeri pesanti: Malen è il miglior marcatore della Serie A con cinque gol, mentre Dybala è il miglior assistman del campionato con quattro passaggi decisivi. Un’intesa già decisiva allora e che, a poche ore dal nuovo incrocio, resta uno dei pericoli maggiori per i granata.
Il Toro deve fare attenzione e avere carattere
Il rischio, per il Torino, è quello di farsi schiacciare dalla qualità della Roma e di trasformare la partita in una gara giocata quasi interamente nella propria metà campo. Non può essere questo il piano di Abate: con una difesa che nelle prime tre giornate ha già mostrato qualche crepa, arretrare troppo sarebbe una strategia quantomai pericolosa. I granata dovranno invece cercare di imporre il proprio ritmo, e soprattutto sfruttare le ripartenze e trovare il modo di portare il gioco anche nella metà campo avversaria. Servirà attenzione, certo, ma anche personalità. Il Toro dovrà avere il coraggio di attaccare gli spazi e sfruttare ogni pallone recuperato per mettere in difficoltà una Roma che finora ha concesso pochissimo. Non sarà semplice, ma i granata non possono presentarsi al via con l’idea di limitare i danni: dovranno provare a giocare la propria partita e mettere pressione a una squadra che, fin qui, ha avuto ben poche occasioni per andare in difficoltà.
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