Bilancio Torino 2016, buon aumento dei diritti tv: la grande manna italiana

Inchiesta / Continua l’analisi delle entrate e delle uscite dei granata. In questa puntata, uno dei temi più combattuti dell’intero panorama calcistico

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

IL CONFRONTO

ROME, ITALY - MARCH 02: AS Roma President James Pallotta looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on March 2, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

ROME, ITALY – MARCH 02: AS Roma President James Pallotta looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on March 2, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Basta confrontare il bilancio granata con quelli facilmente consultabili online per verificare come le grandi squadre, che hanno dalla loro una quantità ben maggiore di incassi, dalla biglietteria alle sponsorizzazioni, possano far conto in maniera più equa dei diritti tv: ad esempio la Juventus, che esclusivamente con con questa voce fattura 170 milioni, vi poggia “solo” il 50% delle sue entrate.

Ma questo non vale per tutti: basti vedere il caso della Roma, il cui 60% dei ricavi operativi si basa esclusivamente sulla vendita dei propri diritti di immagine.

I DIRITTI TV NEL 2015

1 – TORO ANCORA IN ATTIVO

2 – DIMINUISCONO LE PLUSVALENZE

3 – IL BOTTEGHINO CALA

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