Dichiarazioni / A La Gazzetta dello Sport il presidente del Torino detta la sua linea in questo momento complicatissimo

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Video - Cairo: "Toro, ora basta parole servono gli attributi"

CENA 

Cairo a Superga 4 maggio 2020

Il numero uno granata è stato poi chiamato a rispondere sulle colonne della rosa al discorso tenuto prima della sfida tra Torino ed Udinese, poi persa 2 a 3. Una cena che anche Marco Giampaolo nel corso della conferenza stampa di sabato sera aveva citato. "Quando si parla in uno spogliatoio è bene che le cose che si dicono restino lì. Preferisco non renderle pubbliche. Comunque non è servito a nulla, perché il Torino che ho visto sabato, il primo tempo in particolare, è un Toro che non ha percepito alcun messaggio". Sulla gestione del momento così complesso aggiunge: "La società è sempre stata molto vicina alla squadra, e lo è tutt’ora: io sono andato alla cena con la squadra, ho parlato alla squadra, sono ritornato allo stadio. La squadra è totalmente gestita, oltre che dal mister e da tutto lo staff che è di assoluta qualità, dal nostro direttore sportivo: abbiamo veramente tutte le figure professionali che stanno facendo il meglio per aiutare tutta la squadra e per rendere tutto più facile". 

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Infine, sulle colonne de La Gazzetta dello Sport Cairo lancia un messaggio inequivocabile ai giocatori e alla squadra, affermando: "I calciatori non possono, e noi non possiamo, fare delle figure quali abbiamo fatto nelle ultime undici partite perdendone sette e prendendo 27 gol. È una cosa inaudita".

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