Alla scoperta del neo centrocampista granata: dal legame con lo Sporting alle parole del attuale tecnico del Milan
La conferenza stampa di Abate pre Fiorentina-Torino (VIDEO)
Insieme a Leao nelle giovanili e quel soprannome...
Bragança è cresciuto nello Sporting insieme a Rafael Leao, entrambi sono classe 1999, in una generazione ricca di talenti. I due hanno condiviso gli anni del settore giovanile, mentre altri compagni di quella squadra erano giocatori come Luis Maximiano e Thierry Correia. Fisicamente Bragança era tra i più piccoli, ma Tiago Fernandes, suo allenatore nelle giovanili, raccontò di essere rimasto colpito dalla sua capacità di pensare il gioco più velocemente degli altri. Tanto da affidargli anche la fascia di capitano. Non a caso il suo soprannome in patria è "O Mago" o "Pequeno Mago" per le sue qualità. Leao avrebbe poi conquistato il calcio europeo. Bragança ha dovuto percorrere una strada più tortuosa. Ora, a 27 anni, quella strada lo porta per la prima volta dopo tanto tempo lontano dal Portogallo e dallo Sporting Lisbona destinazione Torino.
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