Il padre Beniamino è nato a San Martino Valle Caudina. Il tecnico granata trascorreva le estati tra l'Irpinia e il Sannio
Abate e le estati in Irpinia
"Ignazio è sempre stato molto legato a mio suocero e a mio padre e quindi tutte le estati le ha passate tra l'Irpinia e il Sannio", raccontava Beniamino Abate in un'intervista al portale avellinese Orticalab. Un rapporto che la famiglia continua a coltivare: "Abbiamo casa lì e come possiamo torniamo. Abbiamo parenti e amici". Il legame di Beniamino con l'Avellino passa invece dal tifo: da ragazzo seguiva i biancoverdi e nel 1978-79, stagione dello storico esordio in Serie A, partecipò alla costituzione di uno dei primi club dell'Avellino a San Martino Valle Caudina. "Io facevo parte di quel gruppo, ero ragazzino ma già seguivo l'Avellino", ricordava. E anche Ignazio conosce bene il Partenio. Nel giugno 2005, appena diciottenne e in prestito dal Milan al Napoli, giocò proprio ad Avellino il ritorno della finale playoff di Serie C1, terminato 2-1 per i padroni di casa e costato agli azzurri la promozione in Serie B. In quello stadio è tornato anche nella scorsa stagione da allenatore della Juve Stabia. Oggi lo farà nuovamente, questa volta sulla panchina del Torino: un'altra tappa al Partenio per Abate, nella terra a cui la sua famiglia è profondamente legata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti