Abate tira un sospiro di sollievo, ma non si allenta la tensione: i primi tre punti non sciolgono i dubbi sull'attacco del Torino

Copertina video Kulenovic è l'arma in più dei granata

Kulenovic è l'arma in più dei granata? (VIDEO)

Il Torino batte l’Udinese, ma il successo non scioglie i dubbi sull’attacco. La squadra di Abate costruisce ancora poco e, per arrivare al 2-1, deve affidarsi anche a episodi favorevoli. Simeone resta a secco in campionato, Zapata non entra e a risolvere la partita sono Adams e Kulenovic, decisivi quasi a sorpresa, considerando che in estate proprio Adams sembrava destinato a partire. Sia chiaro: vincere era importante e il Torino ci è riuscito. I tre punti, i primi raccolti in casa da Abate, servono, ma le occasioni restano poche e un risultato del genere è difficilmente replicabile se la produzione offensiva non cambia.

Torino FC v Udinese Calcio - Serie A 2026/27

L'attacco va a segno, ma scricchiola: i gol non cancellano i dubbi

A sbloccare il risultato è un episodio favorevole, sfruttato da Bragança. Adams sfiora la rete con una conclusione acrobatica che si stampa sul palo; sulla ribattuta si avventa il centrocampista, che trova la porta e firma l’1-0. Adams incide anche senza segnare e conferma quanto possa essere utile al Torino, nonostante in estate sembrasse destinato a partire. Il gol decisivo di Kulenovic, al 67’, nasce da un episodio ancora più rocambolesco. Vlasic cerca la profondità con un lancio un filo troppo lungo, sul quale Simeone si trova in posizione di fuorigioco. Il pallone arriva però al croato, mentre Okoye esce male e si scontra con Bertola, lasciando la porta sguarnita. Per l'attaccante è facile depositare la palla in rete e firmare il 2-1, ma l’azione dice poco sulla qualità della manovra granata.

La vittoria fa bene alla classifica, ma non cancella le difficoltà del reparto offensivo. Il Torino fatica a costruire e porta troppo raramente i propri attaccanti in zona gol. I granata hanno stretto i denti fino alla fine e trovato il gol, di nuovo, con un colpo di reni: contro l’Udinese il risultato è arrivato senza una produzione offensiva convincente. Adams e Kulenovic hanno avuto il merito di farsi trovare pronti, ma due gol non bastano a dimostrare che il problema sia risolto. La questione non riguarda soltanto chi deve finalizzare: manca una manovra in grado di servire gli attaccanti con continuità, creare occasioni pulite e portare più uomini al tiro. I tre punti sono importanti, ma per dare seguito al successo servirà costruire di più e rendere l’attacco meno dipendente dagli episodi.

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