Anche per la Norvegia cominciano i Mondiali. Pedersen è carico: "Era il mio sogno sin da bambino"
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"Non ho mai giocato un Mondiale, ma ho sempre sognato di giocarne uno sin da quando ero bambino. Oggi, per fortuna, ho l'opportunità di farlo e sono entusiasta perché è la prima volta per me, ma anche per la Norvegia, da molti anni" con queste parole pubblicate sui profili ufficiali del Torino, Marcus Pedersen si appresta alla sua nuova avventura, forse la più importante della sua carriera: il Mondiale.
A mezzanotte, infatti, la Norvegia - quella sua, quella di Haaland - farà ufficialmente il debutto in quella competizione che ad oggi non si trova solo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, ma anche sui giornali, in televisione e nei discorsi di tutte quelle persone che vivono di calcio e non solo. Il debutto sarà contro l'Iraq e la squadra di Pedersen si presenta da favorita sulla carta. Anche se non è saggio basarsi solamente sui numeri e sulle statistiche che precedono l'incontro, e questo il Mondiale lo sta insegnando a molte squadre. Severamente.
È il mio sogno fin da bambino 🤩
— Torino Football Club (@TorinoFC_1906) June 16, 2026
A mezzanotte Pedersen inizierà il Mondiale con la sua la Norvegia, buona fortuna Marcus! 💪🐂 pic.twitter.com/cSiJzIT7nS
Pedersen aspetta la Francia di Mbappé e Dembelé
No, non è saggio affidarsi ai numeri e alle statistiche. Ma darci un occhio sicuramente non può fare male. Tra gli avversari di Pedersen c'è la Francia, una delle favorite per la vittoria della competizione. È una Francia di campioni, di fuoriclasse assoluti (anche tra i non convocati figurano nomi da far impallidire qualsiasi professionista) e Pedersen si mostra con l'atteggiamento giusto. Quello di chi non vede l'ora di mettersi alla prova e sfidarli: "C'è la Francia nel nostro girone, quindi giocheremo contro Dembelé o Mbappé e sarà sicuramente un bel test", spiega il Norvegese. "Spero che questo torneo possa riportare il calcio e le persone insieme, come dovrebbe essere. È una delle cose che trovo più importante da raggiungere come giocatore, non saprei come descriverlo. È incredibile".© RIPRODUZIONE RISERVATA