Dal debutto di Fitz-Jim alla crescita di Luongo: i tifosi vedono la mano di Abate, ma si aspettano ancora altro dal mercato

La vittoria per 3-1 contro il Vado non basta a mettere tutti d'accordo. Opinioni contrastanti su quanto emerso dalla partita del Filadelfia, disputata in un clima torrido davanti a quasi 3000 tifosi. Servivano ulteriori indicazioni dopo il percorso costruito a Pinzolo, proseguito nel successo di misura a Burnley. L'avversario non dei più probanti: il Vado è neopromosso in Serie C, ma soprattutto contavano le indicazioni emerse sullo stato dei lavori in vista dell'esordio in Coppa Italia con la Carrarese che si avvicina sempre più. A emergere, in questo pomeriggio di inizio agosto, sono le considerazioni sui singoli. In particolare, sul neo arrivato Fitz-Jim. "È un buon giocatore – racconta un tifoso ai microfoni di Toro News –. Se si ambienta bene può dare una mano. È utile soprattutto in fase di costruzione, è agile e tecnicamente sembra avere qualità". Nutre sempre più consenso Andrea Luongo con qualche preoccupazione forse eccessiva per l'attuale momento della carriera del classe 2008: "È veramente tanta roba. Ha giocato solo il primo tempo, ma è un ragazzo molto valido. Speriamo solo che non faccia la fine degli altri a fine agosto".

Torino FC v Vado FC - Pre-Season Friendly

Fiducia in Abate, ma servono rinforzi

Per molti, inoltre, il lavoro di Ignazio Abate inizia già a essere riconoscibile: "Si vede la sua mano, soprattutto nella valorizzazione dei giovani e nella costruzione dal basso". Non tutti, però, condividono questo ottimismo. C'è anche chi invita a non lasciarsi trascinare dall'entusiasmo estivo e giudica la prestazione ancora insufficiente. "Sinceramente ho visto un Torino inguardabile – afferma un altro tifoso –. La cosa più bella è rivedere tutta questa gente al Filadelfia. L'attaccamento dei tifosi non manca mai, ma alla squadra servono ancora rinforzi". E non manca una critica verso la società: "Manca un presidente che abbia voglia di investire per costruire un grande Torino". Più equilibrata la lettura di chi invita a contestualizzare il momento della stagione. "La squadra è ancora un po' imballata per il lavoro fisico. È giusto che Abate provi tanti giocatori e diversi abbinamenti. Più che i singoli, in questo momento conta trovare l'amalgama". Sul mercato, infine, le idee non sono univoche: se tutti concordano sulla necessità di almeno qualche altro innesto, c'è chi non considera il portiere la priorità assoluta.

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