Respinto il concordato per il club di Cellino: pesano 20 milioni di debiti e sfuma il tesoretto Tonali al Brescia calcio

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Ora è ufficiale: il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio, respingendo la richiesta di concordato in bianco. Una sentenza arrivata proprio nel giorno del 70° compleanno di Massimo Cellino, che mette fine a 114 anni di storia.

A nulla sono serviti l'iscrizione all'Under 16 provinciale e i tentativi di contenere un debito di circa 20 milioni di euro. Le ripercussioni sono pesanti: i 6 milioni attesi dai diritti di valorizzazione per Sandro Tonali non entreranno nelle casse del club, ma andranno in un fondo FIFA. Si chiude così anche la contesa sullo storico marchio della "V bianca", acquistato dall'Union Pasini e ora libero dai vincoli della gestione Cellino. I creditori avranno tempo fino al 30 novembre per essere ammessi allo stato passivo.

Parma Calcio v Brescia Calcio - Serie A

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