Le parole della storica voce a Tmc, in un viaggio nel mondo della televisione

Copertina video tifosi granata sulla prossima stagione

Chi sarà il granata più decisivo? L'opinione dei tifosi (VIDEO)

A parlarne è Massimo Caputi, storica voce di Tmc, la rete che nel 2001 si è trasformata in La7. Un percorso che aveva visto l'emittente ritagliarsi uno spazio di primo piano all'interno di un panorama televisivo fortemente polarizzato tra la Rai e le nascenti reti commerciali, arrivando a trasmettere grandi eventi calcistici internazionali, tra cui i Campionati del Mondo e gli Europei.

Godevamo della simpatia della gente, che ci guardava con piacere. In quel periodo le persone ci sceglievano liberamente, senza pagare. Non era come adesso che ti devi abbonare per guardare qualcosa. Tutto era free e chi decideva di sintonizzarsi sulla tua telecronaca lo faceva in totale autonomia”.

Caputi_2021

Dal tutto però si è passato a niente su La7, come riferisce Massimo Caputi: "Lo sport si è eclissato. Su certe decisioni non mi permetto di dire niente, ma è un peccato che il patrimonio di quegli anni sia andato disperso. Comprendo le dinamiche dei diritti tv e della concorrenza e non biasimo chi ha optato strategicamente per un’altra linea. Lo sport oggi ha costi alti e quelle sono scelte editoriali. Però a Tmc, poi divenuta La7, c’erano e ci sono colleghi di alto valore, che sono stati costretti a vedere ridimensionato il loro ruolo nello sport o hanno dovuto migrare in altri settori".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti