La Procura di Milano chiude il capitolo penale: esclusa la frode sportiva strutturata
La Procura di Milano ha ufficialmente chiuso il capitolo penale dell'inchiesta sul mondo arbitrale, arrivando all'archiviazione per Gianluca Rocchi e per l'Inter. Infatti, dopo mesi di indagini, i magistrati hanno escluso l'esistenza di un "sistema strutturato" volto a condizionare le designazioni arbitrali.
Anche l’Inter, finita nel registro degli indagati con l'ipotesi di presunti favoritismi, è stata dunque scagionata. La Procura ha riconosciuto la "sussistenza storica" di alcuni singoli episodi di interferenza, ma ha chiarito che questi non integrano gli estremi della frode sportiva penale, poiché non erano finalizzati ad alterare il risultato delle gare.
La palla passa a Monza e alla giustizia sportiva
La vicenda, però, non si esaurisce qui, tutto il materiale raccolto dai magistrati milanesi verrà ora smistato per competenza; destano maggior attenzione sicuramente gli atti relativi alle discusse "bussate" alla sala VAR di Lissone che sono stati trasmessi alla Procura di Monza e che ora dovrà valutare la posizione dei varisti Nasca e Di Vuolo. A Milano resta invece sotto la lente d'ingrandimento solo la posizione dell'assistente VAR Daniele Paterna, accusato di false informazioni rese ai pm. Parallelamente, si apre ora la partita della giustizia sportiva: tutti i documenti saranno inviati al Procuratore Federale Chiné e alla Procura Generale dello Sport del CONI, che dovranno stabilire se i fatti emersi costituiscano illeciti secondo l'ordinamento sportivo.
Il caso Rocchi
Gianluca Rocchi, che si era autosospeso dopo l'avviso di garanzia dello scorso aprile, accoglie l'archiviazione con sollievo, il suo legale, l'avvocato Antonio D'Avirro, ha ribadito la correttezza del suo assistito, sottolineando come l'ex designatore abbia sempre operato in piena autonomia, nonostante il pesante carico emotivo e professionale affrontato in questi mesi. Per il piano penale, dunque, la questione può dirsi chiusa, ma il dibattito sportivo è destinato a proseguire.
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