Da Ravaglia a Montipò, da Falcone al giovanissimo Mascardi: il Toro passa al vaglio le possibilità per la porta
Cosa resta dell’esperienza in granata di Baroni? (VIDEO)
TORINO: SERVE UN PORTIERE
"Segnare un gol in più dell'avversario". Una frase che in tempi recenti è tornata in auge diventando quasi un mantra per molti club. Segnare un gol in più dell'avversario, però, ribaltando il tema, vuol dire anche prenderne uno in meno. E allora certamente, a fare da supporto a un buon attacco e a una valida manovra di costruzione deve esserci una solida fase difensiva. Sui primi due, il Torino deve lavorarci. Ma su quest'ultima, certamente, deve intervenire per ottenerla. E allora, quale modo migliore per cercare solidità arretrata se non partendo dal più arretrato dei giocatori? Nella scorsa stagione il Torino credeva di aver trovato la soluzione con Israel, che ha però dato ben poche garanzie, facendosi superare da Paleari. L'intenzione dei granata è quella di non tenere neanche quest'ultimo come primo estremo difensore. Allora potrebbe aprirsi un casting: quali sono i profili che il Torino sta valutando per la porta? Scopriamolo nelle prossime pagine.
© RIPRODUZIONE RISERVATA