Cinque esoneri nelle prime dieci giornate: la Serie A riscopre l'esonero, una pratica che sembrava essere diminuita è tornata prepotentemente

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La caduta di Carlos Cuesta

Torino FC v Parma Calcio 1913 - Serie A
TURIN, ITALY - MARCH 13: Carlos Cuesta, Manager of Parma Calcio 1913 during the Serie A match between Torino FC and Parma Calcio 1913 at Stadio Olimpico di Torino on March 13, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)

La terza vittima di questa Serie A è Carlos Cuesta. Un addio che è stato sorprendente, dato che non sembravano esserci proprio le basi per una chiusura anticipata del rapporto. Lo spagnolo è approdato in Serie A lo scorso anno e su di lui c'erano tante curiosità e perplessità. Nell'idea comune un allenatore iberico vuole portare un gioco spregiudicato e volto all'attacco, ma quello di Cuesta è stato tutto meno che questo. L'allenatore alla sua prima stagione in Serie A ha ottenuto con un Parma molto conservatore e attento alla fase difensiva una salvezza meritata e soprattutto anticipata, cosa per niente scontata. Ma allora cosa è successo? Formalmente si parla di rescissione consensuale, ma alla base di tutto ci sarebbero state visioni totalmente diverse sulla natura del progetto tecnico-tattico. Ora c'è Alberto Gilardino, che ha perso contro Inter, Torino e Lazio prima di trovare i primi punti tra Udinese e Atalanta.

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