Paolo Vanoli torna sulla panchina della Fiorentina dopo l'esonero di Fabio Grosso
Il voto al calciomercato del Torino (VIDEO)
Com'è che cantava Venditti? "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano". In questo caso il giro immenso non c'è stato, il ritorno sì. Perché Paolo Vanoli è pronto a tornare sulla panchina della Fiorentina, a poco più di tre mesi dall'ultima volta. Lo stesso Vanoli che lo scorso novembre aveva raccolto una Fiorentina ultima in classifica, con appena 4 punti dopo 10 giornate, riuscendo poi a portarla a una salvezza che, in quel momento, sembrava tutt'altro che scontata. E poi, sempre Vanoli, era stato scaricato a giugno con la motivazione dell'"avvio di un nuovo progetto". Fabio Grosso era stata la scelta di Paratici e della società, ma sono bastate tre giornate e tre sconfitte per far saltare tutto. La Fiorentina ha esonerato l'ex Sassuolo, ha fatto dietrofront e ha scelto di tornare sui propri passi: la panchina sarà nuovamente affidata a Vanoli.
Un piccolo grazie al Toro
E nel destino di Paolo Vanoli c'è anche il Toro. Quel Torino che lo aveva scaricato (ingiustamente), proprio come la Fiorentina, dopo appena una stagione. E adesso c'è una curiosa coincidenza: l'esonero di Grosso arriva il giorno dopo la sconfitta contro il Toro. Sarà una coincidenza, certo, ma il calcio a volte sembra avere un senso dell'umorismo tutto suo. Il tecnico varesino torna dunque a Firenze per provare a ripetere quanto fatto pochi mesi fa, mentre il Toro si ritrova indirettamente dentro questa storia. Una vittoria che ha contribuito, almeno temporalmente, a chiudere la parentesi Grosso e a riaprire quella di Vanoli, di cui si attende solo l'ufficialità, che dovrebbe arrivare a breve. Un piccolo grazie al Toro, insomma, Vanoli glielo potrebbe anche dire. O forse sono queste le scuse, involontarie, del Toro a Vanoli?
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