La Scossa Granata / Il ritiro estivo di Pinzolo è andato in archivio, lasciando in eredità un Toro rinnovato

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​Il ritiro estivo di Pinzolo è andato in archivio, lasciando in eredità un Toro rinnovato, carico di motivazioni e pronto a plasmare in via definitiva la propria identità. I giorni intensi trascorsi in Val Rendena non sono serviti soltanto a mettere preziosa benzina nelle gambe in vista di una stagione che si preannuncia lunga e faticosa, ma hanno rappresentato un vero e proprio laboratorio tattico per la squadra. Il Toro che emerge da questa prima fase di preparazione è un cantiere avanzato, dove si iniziano a intravedere le fondamenta di una formazione solida, aggressiva e dinamica, come vuole mister Abate. E le prime, importanti conferme sono arrivate lontano dai confini nazionali.

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​La prova di forza in Inghilterra e la conferma di Luongo

​Il recente test internazionale contro il Burnley, andato in scena in Inghilterra, ha fornito risposte estremamente confortanti sia per lo staff tecnico che per i tifosi. I granata hanno offerto una prestazione decisamente convincente, mettendo in mostra ottime trame di gioco, una tenuta atletica già invidiabile per il periodo e, soprattutto, una mentalità propositiva contro un avversario ostico e fisico, pur se appena retrocesso in Championship. Il risultato finale, 0-1, ha fatto sorridere i granata, in gol con Dembelè servito al bacio a un metro dalla porta da Njie.

​A rubare la scena, in terra d'Oltremanica, è stato un giocatore in particolare: Luongo. Il centrocampista è salito ancora una volta in cattedra, confermandosi assoluto protagonista e ancora sugli scudi con una prova di sostanza e qualità tecnica. La sua capacità di dettare i tempi, unita all'agonismo in fase di interdizione, lo candida di diritto a essere uno dei possibili uomini chiave e dei leader tecnici del nuovo scacchiere granata.

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​I rinforzi: blindare la difesa e rilanciare il centrocampo

​Le indicazioni positive dell'amichevole inglese sono anche il frutto del lavoro svolto da Petrachi, che ha operato per consegnare ad Abate gli uomini giusti nei reparti nevralgici, cambiando volto a due zone cruciali del campo. Gli investimenti si sono concentrati innanzitutto sulla retroguardia, reparto più sguarnito e in sofferenza. I nuovi innesti nel pacchetto arretrato, Comuzzo e Comert, portano fisicità, attenzione nelle coperture e un pizzico di cattiveria agonistica indispensabile per affrontare le ruvide sfide del nostro campionato. Altrettanto decisiva è stata l'opera di restyling in mediana. L'arrivo dell'olandese Fitz Jim aggiunge geometrie e la preziosa capacità di ribaltare rapidamente il fronte del gioco e verticalizzare. Il mix tra i veterani già presenti in rosa e l'entusiasmo dei volti nuovi sta creando un'amalgama promettente, in grado di garantire maggiore filtro e una buona intensità.

​I tasselli mancanti: l'attesa per Perri e l'esterno sinistro

​Nonostante i buoni segnali e l'iniezione di fiducia arrivata dalla trasferta inglese, il mercato del Toro non è ancora da considerarsi chiuso. La rosa necessita di due ritocchi per potersi definire completa al cento per cento. C'è attesa per l'arrivo, ormai considerato imminente, di Lucas Perri. Il portiere brasiliano è il profilo individuato per blindare la porta, portando in dote reattività, esplosività e un'importante esperienza internazionale. La società continua a cercare poi un esterno mancino a tutta fascia. Serve un giocatore di gamba, capace sia di ripiegare con lucidità in fase difensiva, sia di spingere sull'acceleratore per sfornare cross invitanti per gli attaccanti.

​Il primo test ufficiale: il Ferragosto di Coppa

​Tutte queste novità -fisiche, tattiche e di mercato - troveranno a brevissimo il loro primo banco di prova. L'appuntamento da segnare in rosso sul calendario è fissato per Ferragosto, quando si apriranno ufficialmente i battenti della nuova stagione sportiva. Avversario di turno nei trentaduesimi di Coppa Italia sarà la Carrarese.

​Non si tratterà di una semplice sgambata estiva, ma di una sfida vera, da vincere senza esitazioni per partire col piede giusto. L'obiettivo è regalare la prima gioia a una tifoseria che ha seguito la squadra con la consueta fede incrollabile fin dai primi sudori di Pinzolo e anche in Inghilterra. Il nuovo Toro sta scaldando i motori superando l'esame inglese: ora si fa sul serio.


MICHELANGELO SUIGO - Manager, docente Luiss, esperto di comunicazione e Public Affairs, giornalista pubblicista col cuore granata. Michelangelo Suigo è un orgoglioso e genuino tifoso granata.

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