Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News
Parma-Torino 0-3, il postpartita: "Simeone e Abate, il Torino sa da dove ripartire"
ATTACCO E DIFESA
Per Simeone secondo lei può essere una rinascita? Ha fatto un periodo di grandi sacrifici per la squadra, di gioco molto lontano dalla porta. Ora ha anche concretizzato. Può essere il momento della svolta anche dal punto di vista realizzativo? "Beh, io avevo sottolineato la volta scorsa che lui di solito il secondo anno cala. Questo può essere incoraggiante affinché lui prenda entusiasmo e possa rendere come ha fatto l'anno passato. È sulla buona strada. Noi facciamo bene a sottolineare il fatto che lui il secondo anno non è andato mai bene nelle squadre dov'è stato”.
Quanto Simeone gioca meglio in coppia con Adams e quanto è importante il lavoro dello scozzese per questa fase offensiva? " Adams è un giocatore prezioso, non dimentichiamo che alla sua prima stagione è andato in doppia cifra. È uno che lavora molto e fa gol e quindi è un giocatore importante per la squadra. Ma le cose da notare sulle prestazioni dei giocatori sono parecchie, per quanto riguarda questa partita".
Cosa l'ha colpita di più? "Non è tanto il colpire, ma certe conferme si sono viste. Il portiere, per esempio. Perri ha confermato quello che ci si aspettava. Io avevo sottolineato la volta scorsa che Junior l'ha presentato bene. Contro il Parma ha fatto delle belle cose. È stata importantissima la sua prestazione. Poi finalmente è sbocciato Cacciamani. Si doveva adattare alla Serie A, adesso si è adattato e quindi ci si attende belle prestazioni”.
E poi da sottolineare anche una fase difensiva solida, con anche il rientro tra i titolari di Ismajli. “Ismajli è un giocatore prezioso, ma quando è impiegato per troppo tempo sempre come titolare poi molla un po'. Invece così, tenendolo sulla corda, rende di più".
È un aspetto mentale, secondo lei? "Sì, ma questa è una mia opinione. Poi si può sbagliare".
Certo. "Comuzzo non è scivolato (ride, ndr). E poi soprattutto mi è piaciuto Belghali a destra. Si sta adattando bene, sta crescendo. È un'altra cosa positiva che ha trovato l'allenatore. Ha fatto bene a dargli fiducia e sta sempre migliorando, partita dopo partita."
Ieri due assist, il primo è da manuale. "Da manuale c'è stato anche il lancio di Bragança di esterno sinistro. Il pallone a Belghali è arrivato con i giri giusti nel posto giusto, dove lui stava arrivando di corsa. È difficile metterla di esterno, qualcun altro avrebbe fatto quel passaggio con il piede destro e con l'interno. Ha fatto un passaggio fantastico. Chi capisce di calcio l'ha apprezzato moltissimo".
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