Primavera, pugni e squalifiche dopo la partita di Coppa Italia: Andrea Luongo viene punito e paga il conto più salato
Caro Abate, questa volta il tuo Toro ha perso, ma... (VIDEO)
La fa grossa, grossissima Andrea Luongo. Il giudice sportivo ha usato la mano pesante nei confronti del centrocampista del Torino, capitano della Primavera granata, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Bari, formazione di Primavera 2 e dunque di una categoria inferiore. Andrea Luongo che, nella sua esperienza al Torino, ha partecipato al ritiro in prima squadra con il gruppo di Abate e debuttato con i grandi in Coppa Italia contro il Monza.
Maxi squalifica, la decisione su Luongo
Al termine della sfida, persa dai granata ai calci di rigore, è scoppiata una rissa in campo e Luongo è finito tra i principali protagonisti in negativo. La squalifica è arrivata per "per avere, al termine della gara, dopo l’esecuzione dei tiri di rigore, raggiunto e affrontato un calciatore della squadra avversaria colpendolo con un pugno al volto; ricevuto a sua volta dal calciatore avversario un pugno al volto che lo faceva cadere, continuava da terra a strattonarlo e colpirlo fino all’intervento di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si adoperavano per separare i due calciatori". Il centrocampista sarà quindi squalificato fino al 7 dicembre, sorte simile per Gaetano Leone, il giocatore del Bari coinvolto nella colluttazione, fermato fino al 30 novembre.
Non se la cava nemmeno Filippo Conzato, che dovrà scontare una giornata di squalifica "per avere, al 45° del secondo tempo, a giuoco fermo, spinto un calciatore avversario all’altezza del volto". Il quadro disciplinare si completa con la terza ammonizione stagionale per Kugyela e con il cartellino giallo rimediato da Riccardo Russo, componente della dirigenza granata.
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