Due settimane al via del campionato, il Toro fa le prove generali in un'occasione d'eccezione: tutto ciò che c'è da sapere
Ci sarete al Filadelfia per l’amichevole contro il Vado? (VIDEO)
Da ormai dodici anni il Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo è il classico appuntamento dell'estate, la vetrina con cui il Torino Primavera si presenta ogni anno al pubblico prima di debuttare in campionato. È un'occasione per testarsi, con il vantaggio di farlo contro alcune delle formazioni più prestigiose del campionato Primavera 1, ma anche per i giovani talenti di mettersi in mostra davanti a un pubblico spesso d'eccezione.
Primavera, la stagione al via: la tradizione e il programma del Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo
Il Toro si è preparato nelle scorse settimane all'appuntamento, particolarmente sentito e dedicato alla memoria dei genitori del presidente Urbano Cairo, Maria Giulia Castelli e Giuseppe Cairo. Come da tradizione, il Trofeo Memorial si terrà tra Quattordio e Alessandria e si svilupperà nell'arco di due giorni. Quattro le partecipanti: Torino, campione negli ultimi tre anni, Atalanta, Inter e Milan. La Primavera di Baldini scenderà in campo per la prima volta a Quattordio domani, giovedì 6 agosto, alle 18 contro l'Atalanta. In caso di vittoria accederà alla finale per il primo posto, in programma venerdì 7 agosto alle 20.30 ad Alessandria; nel caso in cui venisse invece sconfitta dalla Dea, la squadra granata disputerebbe la finale per il terzo posto che si terrà a Quattordio alle 18, sempre venerdì.
Primavera, prove di campionato al Mamma e Papà Cairo
Le due partite ravvicinate del Mamma e Papà Cairo saranno un'occasione anche per Baldini per continuare a lavorare sul Torino che sarà. Prima ancora di capire quali sarebbero stati i punti fermi, il tecnico granata ha insistito molto sulla fatica, fisica e mentale, sull'atletismo e sull'idea di proporre un gioco offensivo, con una chiara identità, quel "Toro tosto" di cui Baldini spesso parla. Il gruppo, come sempre in fase di preparazione, è un cantiere. Ha già diversi suoi pilastri e può contare su una rosa larga, con diversi innesti e un ricambio costante con gli U18, ma tutto ciò che è gerarchie andrà ancora confermato. Le indicazioni che potranno arrivare dal Mamma e Papà Cairo saranno in quest'ottica preziose, a due settimane dall'inizio del campionato. La preparazione e il ritiro intanto hanno permesso di dare i primi giudizi. C'è chi è al secondo anno con Baldini ed è chiamato ad assumersi responsabilità come Ballanti, Tonica, Ferraris, Conzato e Liema Olinga (anche Acquah, indisponibile in ritiro); chi si è subito inserito, dalle Under, come Roda, o dopo il trasferimento di mercato, come Zaghini e Scacchi; chi è stato provato in più vesti, come Rivas; chi ha stupito da sottoleva e punterà a farsi confermare tra i più grandi, come gli attaccanti Russo e Martini, classe 2009. Le carte a disposizione del Toro non sono poche, la preparazione è entrata nel suo rettilineo finale. Una fetta di quello che potrà essere il futuro si vedrà già a Quattordio e Alessandria.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti