Vediamo i cinque giocatori che si sono distinti su tutti nel Memorial Mamma e Papà Cairo
Il Torino scopre i giovani e riparte da loro
Top 5: Ballanti
Chi guarda spesso la Primavera avrà messo gli occhi su di lui tempo fa, chi lo avrà scrutato per la prima volta al Filadelfia se ne sarà accorto allo stesso modo: Andrea Ballanti vale il prezzo del biglietto. Il centrocampista ex Cesena è in rampa di lancio da qualche mese. Quando sei mesi fa è arrivato in Primavera è passato da 0 a 100, ma è stato alla sfida lanciatogli da Baldini. Una volta preso il ritmo, è diventato imprescindibile. Il livello mostrato al Mamma e Papà Cairo è quello di un giocatore che ha tecnica, intelligenza nel saper leggere lo spazio, e sa trascinare la sua squadra. Se l'anno scorso è stato quello della scoperta, perché il salto in Primavera per tanti è insidioso e specie quando i risultati sono obbligati come è successo al Toro, questo deve essere quello della maturità. L'etica del lavoro non è mai mancata e sarà la base per costruire.
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