Il tifoso granata mette il rinnovo del turco al primo posto della sua agenda delle priorità

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Il progetto del Museo Grande Torino c’è, ma il progetto… (VIDEO)

Jimmy Ghione è uno dei protagonisti della nuova stagione di Ballando con le stelle, programma di Rai Uno, condotto da Milly Carlucci. In attesa di novità su Striscia la notizia (storica trasmissione Mediaset uscita dai palinsesti nel 2026/2027), Ghione si è messo in gioco come ballerino. Tra una prova e l'altra, comunque, il focus resta sempre sul suo Torino, squadra amata fin da bambino nonostante le origini romane. E sull'inizio di stagione dei granata Ghione dice:"Uso questa formula che ben si lega a questi mesi della mia vita: visto che siamo in ballo balliamo. Ormai quello è e ce lo teniamo. Devo dire che avevo aspettative importante su Abate ma per ora sto con Cairo: Le aspettative non sono state confermate. Penso che non sia cambiato molto, ci sono inserimenti che devono ancora rodarsi. Qualche giocatore interessante lo abbiamo".

Jimmy Ghione

Tipo? "Io punto tanto su Ilkhan. E nella mia agenda da tifoso del Torino ho una priorità: il suo rinnovo contrattuale. Secondo me, è fondamentale sciogliere il problema il prima possibile. Questo ragazzo con la fiducia giusta può fare il salto di qualità. Può essere ancora acerbo, ma ha una visione di gioco superiore al resto della rosa. Lo ritengo molto bravo".

A proposito di rinnovi, è stato un azzardo rinnovare Zapata? "Sì, assolutamente. Mi è sembrata una scelta azzardata, anche perché adesso lo puoi utilizzare soltanto saltuariamente. Quando ti infortuni male a una certa età, non è mai facile tornare a buon livello. Lunga vita a Zapata, però non avrei rinnovato".

Se si doveva sacrificare un gioatore, chi avrebbe sacrificato tra Njie e Cacciamani? "Le ultime partite di Njie sono state buone sulla corsia. Njie ha dimostrato di più rispetto a Cacciamani. Quest'ultimo deve ancora dimostrare, hai il tempo per farlo e credo anche la fiducia, ma deve ancora dimostrare. Njie sarebbe stato più pronto".

Com'è iniziata la sua esperienza a Ballando con le stelle? "Sono molto felice, comunque vada sarà un successo. La giuria fa il suo lavoro, mette pepe. Io ho 62 anni, non ho mai ballato in vita mia. La coreografia era difficile. Va benissimo così, il ballo è espressione di felicità. Diciamo che è come se prendi una persona, la fai palleggiare una settimana e poi la porti a giocare al Foro Italico. Detto questo, manteniamo il sorriso e rispettiamo il gioco delle parti".

Cosa perderebbe la televisione italiana senza Striscia la notizia? "Senza Striscia la notizia ci perde l'Italia, non solo la televisione italiana. Striscia è uno sportello per la cittadinanza. Anche solo aver aperto una scuola o un laboratorio grazie all'operato di Striscia è stato un successo enorme. Striscia è un patrimonio dell'umanità, nonostante il calo di ascolti".

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