I voti ai granata al termine della sfida con il Sassuolo

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L'arrivo del Torino allo stadio per la sfida contro il Monza (VIDEO)

Altalena di emozioni in Emilia per il Toro, che contro il Sassuolo finisce senza ossigeno nei polmoni ma con un punto che vale oro in saccoccia. La Primavera granata, guidata in panchina da Mularoni causa squalifica di Baldini, parte bene attaccando con continuità e mostrando trame di gioco fluide ed efficaci. Il settimo sigillo di Conzato alla mezzora mette in discesa la partita, che si complica irrimediabilmente dieci minuti dopo quando Carrascosa si ritrova espulso per doppia ammonizione. Occasione troppo ghiotta per il Sassuolo, che non se la fa sfuggire. Il Toro soffre tanto a inizio ripresa e viene rimontato. Poi però i cambi dalla panchina e il ruggito d'orgoglio dei granata, che non rinunciano a portare a casa un risultato utile nonostante l'inferiorità numerica: Mularoni azzecca i cambi, l'asse Bonacina-Banse vale un 2-2 diventato insperato e a maggior ragione ancor più prezioso.

Primavera, Torino-Verona Banse

CERESER 7: Nyarko fa miracoli, e il portiere granata a lungo non è da meno. Si immola due volte alla mezz'ora su Chiricallo, prima a due passi dalla linea di porta e poi allungandosi per proteggere lo specchio sotto la traversa. Nella ripresa, quando Chiricallo gli si presenta davanti, opta per l'uscita: sfiora, ma non riesce a deviare il pallone. Sul secondo gol è spiazzato da una deviazione. Nel finale deve soffrire: prima un'uscita sbagliata, poi le dita sul tiro di Coman. I due gol incassati non devono ingannare, sul punto guadagnato c'è eccome la sua firma.

GAFFURINI 6: Confermato come terzino destro per la seconda partita consecutiva, svolge il compito dando priorità ai compiti da centrale adattato. La spinta a destra non manca e fa bene a fare buona guardia. In dieci diventa braccetto, il suo lato non è quello che il Sassuolo perfora. Riesce a mantenersi in equilibrio.

TONICA 5.5: Senza il compagno di reparto deve fare gli straordinari. Non si tira indietro e gliene va dato atto, però perde la marcatura con Chiricallo che sguscia con troppa facilità tra le maglie della difesa. Ha le sue attenuanti, ma resta una leggerezza che paga.

CARRASCOSA 4.5: La sua partita dura appena 40 minuti. Sconta subito un'ammonizione in avvio, poi non ha grattacapi dalle sue parti fino a quando Liberali non lo sfida. Arriva in ritardo sul contrasto ed è ingenuo nel trattenere il giocatore neroverde con il direttore alle sue spalle. Secondo giallo e Toro in dieci. La partita cambia, il Sassuolo la riapre. Troppi rischi, l'espulsione gli costerà anche il derby.

KUGYELA 5.5: Costretto più ai compiti difensivi quando il Toro resta in dieci uomini, si mette all'opera. Arretrato, non può dare le stesse garanzie di Gaffurini non essendo il suo pane quotidiano. Cerca di arginare come può nonostante le fatiche e i gol incassati, nel finale torna ad alzarsi.

BALLANTI 6: Si muove tra le linee coprendo tutti i fronti, non dà punti di riferimento al Sassuolo. Con l'inferiorità numerica è più sacrificato, ma è tra chi riesce a portare via più uomini (79' SCACCHI sv: Lascia il campo tra le lacrime, in barella, con le mani sul volto. Infortunio al ginocchio che preoccupa per come è parso sofferente il giocatore)

LIEMA OLINGA 6: Costretto anche lui alla trincea, non perde il filo e continua a guidare i granata. Come tutti soffre, ma è anche il primo a cambiare ritmo quando il Toro ritrova smalto. La regia è accorata, peccato però quell'ultimo pallone utile per i granata mandato alle stelle novantesimo.

LUONGO 6: Si carica sulle spalle la squadra nei primi attimi in dieci uomini. A inizio ripresa va in difficoltà anche lui, perdendo un brutto pallone a centrocampo in occasione del pareggio neroverde. Si innervosisce nella ripresa, ma torna lucido per provare a dare qualcosa in più ai suoi nel finale, compito che gli riesce e che è prezioso (93' FERRARIS sv)

CONZATO 7: Non ce n'è per nessuno, continua a dettare legge e a fare le fortune del Toro. Diventa l'incubo del Sassuolo in un solo tempo per il modo che ha di attaccare la profondità e anche perché ogni pallone che tocca diventa un pericolo: Nyarko gli nega il gol al quarto d'ora con un miracolo fermandone l'acrobazia al volo, poi lo ferma sulla distanza, non può nulla invece sul tocco che manda in rete il pallone servito da Befani. Esce per dare spazio a un difensore dopo l'espulsione di Carrascosa, ma conferma un dato: ha un passo da vetta della classifica marcatori (46' TOMIC 5.5: Fa l'esordio in Primavera 1 con la maglia del Torino in una partita diventata complicatissima, in cui viene chiamato subito in causa. L'ex Hnk Rijeka subisce la spinta del Sassuolo nel momento peggiore del Toro. Andrà rivalutato nelle prossime uscite)

FALASCA 6: L'incornata decisiva con la Roma lo riporta da titolare al centro dell'attacco. Lavora subito di fisico, facendo a sportellate per smarcarsi. Attivo sin dai primi minuti, ha voglia di conferme e si vede. Con l'inferiorità numerica è inevitabilmente costretto al sacrificio e meno alla copertina, si adatta con umiltà (79' BONACINA 6.5: Le prova tutte per guadagnare spazi. Inizialmente deve faticare, ma non arretra. Alla prima occasione fa la scelta giusta: riceve palla spalle alla porta, scarica all'indietro per Banse e gli serve l'assist del 2-2)

BEFANI 6.5: Sostituisce Bonacina come ala sinistra, e la sua velocità fa la differenza. Il Sassuolo lo patisce tantissimo sulla corsia destra e se lo fa scappare per la sgasata con cui mette in porta Conzato. Firma così il primo assist in maglia granata in campionato. Si vede meno nella ripresa, complice anche l'affanno generale (62' BANSE 7: Entra con lo spirito giusto, cercando di riportare avanti i granata quantomeno nei metri. Fa di più, ha un pallone che scotta tra i piedi a cinque dalla fine: dal limite non tentenna, destro chirurgico per il 2-2. Il primo gol in granata non poteva essere più importante)

ALL. MULARONI 6.5: Prende il posto in panchina di Baldini, squalificato per una giornata (salva la presenza nel derby). Nel primo tempo si vede uno dei migliori Toro della stagione, con ennesimo vantaggio firmato da Conzato. L'espulsione di Carrascosa rimette tutto in discussione. Non una situazione semplice da gestire in panchina, perché il Sassuolo rimonta e costringe al tutto per tutto. Le mosse di Mularoni sono perfette dopo i blackout: l'asse Bonacina-Banse, entrambi subentrati, vale un punto preziosissimo. Ancor più prima del derby, il Toro dimostra un carattere non da poco.

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