Domenico Carretta rivela le condizioni del Robaldo nell'interpellanza del Consigliere di Forza Italia Domenico Garcea

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L'Assessore allo sport della Città di Torino, Domenico Carretta, ha risposto alle domande del Consigliere di Forza Italia Domenico Garcea all'interno dell'Interpellanza 482/2026 con oggetto "Stato di avanzamento dei lavori del Centro Sportivo Robaldo, conformità dell'intervento rispetto al progetto originario approvato e criticità presenti nell'area circostante". In merito allo stato di avanzamento dei lavori dell'impianto, Carretta ha dichiarato che l'1 luglio è stata presentata una fine lavori parziale, cioè una Dichiarazione di fine lavori "relativa all'intero intervento edilizio", che dovrà esser seguita dal collaudo e che è stato constatato da un sopralluogo svoltosi il 24 luglio dalla Commissione di Controllo che i lavori sono quasi terminati. Manca infatti una parte della pavimentazione dell'area esterna sul lato di via Don Aldo Rabino.

Robaldo

Robaldo, i quattro motivi del ritardo

Carretta ha poi individuato quattro motivi a spiegazione dei ritardi nella realizzazione: la grande quantità di rifiuti urbani, che sono stati accumulati in 10 anni di non utilizzo dell'area, sia all'interno di dove sarebbe sorto l'impianto, sia sulla strada di servizio della struttura; la seconda ragione è invece l' "aver rilevato all'interno dell' impianto Robaldo sull'asse longitudinale principale (che quindi ha interessato tutta l'area per tutti i campi da gioco in progetto) una linea interrata dell'alta tensione non mappata né dalla Città di Torino né da IRETI". Da lì è nata una trattativa durata mesi per lo spostamento della linea sulla vicina strada, portando ad un ritardo superiore ad un anno. Come ulteriori motivi Carretta ha addotto le vecchie fondazioni di vecchie strutture in cemento armato scoperte nelle zone di realizzazione dei campi da calcio e la ri-progettazione delle opere di urbanizzazione della nuova strada a servizio dell'impianto al fine di trovare una soluzione condivisa tra tutte le necessità degli occupanti dell'area.

Robaldo, le modifiche nelle opere relative ai campi

Confermando che le opere previste in concessione sono state realizzate totalmente, eccetto per una verniciatura della recinzione sul alto di strada Castello di Mirafiori e per una parte della pavimentazione in prossimità di una tribuna, in programma da parte del concessionario, Carretta ha poi spiegato le modifiche intervenute a seguito delle problematiche elencate sopra. A riguardo ha dichiarato che le varianti "hanno anche comportato la necessità di realizzare 4 campi di cui 3 di tipo regolamentare, al posto dei previsti 5 - dopo l'approvazione dell'Amministrazione comunale, continuando - allo spostamento delle tribune, al cambiamento della posizione e della forma dell'edificio a servizio dell'impianto. Anche la necessità di una pavimentazione drenante di accesso agli orti urbani ha comportato modifiche al progetto iniziale". L'Assessore allo Sport ha poi aggiunto che la riduzione dei campi è stata compensata con l'aumento dei numero dei campi di dimensioni regolamentari e di conseguenza è aumentato il valore complessivo dell'intervento.

Robaldo, il monitoraggio sull'area della struttura

Carretta ha poi sottolineato la mancanza di dati oggettivi su incrementi dei costi rispetto alle previsioni iniziali. Ha poi aggiunto in merito alle verifiche dell'Amministrazione sulla presenza intorno all'impianto di veicoli e insediamenti abusivi: "La zona in cui insiste l'impianto è oggetto di costante monitoraggio da parte delle competenti forze dell'Ordine come gran parte del territorio della circoscrizione 2 - aggiungendo invece sulle iniziative per garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie, di sicurezza e di decoro urbano - L'impianto sorge in un'area prettamente Verde curata dalla Città tramite gli ordinari appalti di manutenzione". L'Assessore dello Sport ha infine confermato che ci sarà un piano di monitoraggio e controllo dell'area della struttura, attraverso il personale, responsabile civile e penale in tal senso, una volta che il Robaldo entrerà totalmente in funzione.

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