Pupo: “Toro e Fiorentina non vinceranno mai più lo scudetto, ma godiamocele”

Pupo: “Toro e Fiorentina non vinceranno mai più lo scudetto, ma godiamocele”

Esclusiva / Il cantante dice la sua: “Granata e Viola accomunati dall’odio verso la Juve, ma vorrei conoscere Cr7”

di Marco Parella

Archiviata purtroppo la Coppa Italia, il Toro guarda avanti, ma la partita con la Fiorentina ha lasciato strascichi nell’umore dei tifosi. Di sicuro non in quello di un tifoso viola doc come Pupo che, tra campo e sentimenti, ci racconta il suo rapporto con il color granata.

Buongiorno Pupo. Immaginiamo che, da grande tifoso viola, tu sia felice per il passaggio del turno in Coppa Italia.
Felice per il risultato, ma la partita è stata molto equilibrata. Il risultato forse non è sincero, il pareggio poteva starci, ma quando una delle due squadre segna all’87esimo, poi spesso fa anche il secondo perché l’avversario si scopre.

Come hai visto il Torino?
Il Torino è un’ottima squadra per cui ho una profonda simpatia, a partire dal Presidente Cairo a tutti i giocatori. Non avrei pianto se la Fiorentina fosse stata eliminata dal Toro. Ci lega una grande amicizia che prende forza dal grande odio verso la Juve.

Torino FC v ACF Fiorentina - Coppa Italia

Senti ancora forte questo gemellaggio tra le due tifoserie?
Dopo la Fiorentina, io sono sostenitore del Torino. I nostri incontri sono sempre stati delle feste dello sport e io la sento molto questa cosa.

Passando dalla Coppa Italia al campionato, quest’anno Toro e Viola stanno avendo un andamento simile. Sono due incompiute?
La Fiorentina di sicuro, anche se ora sono arrivati Muriel e Traorè per sistemare attacco e centrocampo e forse potrà aspirare all’Europa League. Però noi della Fiorentina e voi del Torino  dobbiamo guardare il calcio con un’altra ottica. Abbiamo dei presidenti che tengono le squadre in Serie A a un buon livello e al giorno d’oggi non è facile. Può capitare l’annata in cui vai in Europa, ma è im pensabile che Firenze e Torino possano aspirare a vincere un campionato. Sono cazzate. Il Leicester vince la Premier una volta in mille anni. Contano solo i soldi, per cui io sono contento se la Fiorentina vince, se perde non mi metto a fare drammi. Tanto lo so che Chiesa tra un po’ andrà via, perché la politica è quella per non dare il giro come con Cecchi Gori.

È rassegnazione o accontentarsi di quello che c’è?
Che vuol dire rassegnazione? Tu con lo stipendio che prendi puoi comprarti un elicottero? Non credo e io nemmeno. Allora siamo due sfigati? No, siamo realisti, con la nostra dignità. Io sono contento della mia vita e accontentarsi non vuol dire essere inferiori. Significa essere consapevoli, godersi le cose belle e poi ogni tanto gioire per le vittorie inaspettate o la qualificazione in coppa.

Torino FC v ACF Fiorentina - Coppa Italia

Ennesimo parallelismo tra granata e viola: i bomber latitano, ci pensano Falque e Chiesa.
La grinta e la classe di Chiesa e Falque non bastano, serve altro. Simeone non trova più la via della porta, gli manca la concretizzazione, proprio come a Belotti. Per loro due il gol sta diventando un’ossessione e rischiano di non uscire più dal tunnel. Sono giovani e devono capire che capitano questi momenti in cui la palla non vuole entrare. Come a me quando andavo al Casinò di St. Vincent e giocavo a Chemin de fer: il punteggio massimo era 9, io facevo 8 e il banco faceva 9 e vinceva. La ricetta è stare sereni, l’equilibrio psicofisico è fondamentale per loro.

Per un personaggio famoso come te, quali sono i calciatori che riescono ancora a lasciarti a bocca aperta?
Io ho avuto la fortuna di conoscere e diventare amico intimo con il mio idolo che è Giancarlo Antognoni. Ci conosciamo dagli anni ’80 e ancora usciamo a cena ogni tanto. L’altra sera poi ero a Roma e ho incontrato Francesco Totti, con cui ho partecipato a tante iniziative di beneficienza. Un mito anche lui. Tra gli attuali, al di là del tifo, vorrei conoscere Cristiano Ronaldo per guardarlo in faccia e capire se è vero o bionico. Per chi ama il calcio lui è un fenomeno, fa sempre la differenza. Sarà anche antipatico, ma sai quanti ce ne sono di antipatici, ma forti…

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  1. dattero - 5 mesi fa

    pupoooooooo?pupooooooo?aaaarrrghhhhh!!!! spirito di John Bonham e di Keith Moon,soccorreteciiiii

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  2. One plastic - 5 mesi fa

    Ecco finalmente svelato l’ideologo ed il suo manifesto di pensiero degli accontentisti, altrimenti detti tifosi 2.0.
    D’altronde uno che si accontenta del cioccolato dolce e un po’ salato di calcio mastica sicuramente.

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  3. Immer - 5 mesi fa

    Sì deve avere almeno la speranza però purtroppo Cairo ci ha tolto anche quella

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  4. Bischero - 5 mesi fa

    Pensa te…. Io al campionato proprio non ci penso. Punto al massimo al settimo posto. Ma con Cairo arriveremo sempre ottavi. Un anno é colpa di sinisa… Poi di petrachi…. Poi di Mazzarri…. Poi della pioggia. Cairo vendi il toro.

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  5. Immer - 5 mesi fa

    Pupo il mio idolo su di noi nemmeno una favola un grande. Però solo e sempre forza toro

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  6. Gio - 5 mesi fa

    Nella vita di tutti i giorni è normale essere realisti. Nel tifo, non vedo perché dovremmo rassegnarci al ladrocinio, agli stadi e ai quartieri regalati a qualcuno, alla suddivisione dei diritti tv che avvantaggia chi già ha più soldi, alla creazione di una champions league che è un altro sistema per creare un’elite altrimenti non realizzabile. Quando tifiamo dobbiamo poter continuare a credere nella forza del vivaio, negli arbitraggi imparziali, nella suddivisione equa dei fondi a disposizione e nel pari trattamento quando si assegnano stadi o beni pubblici a qualcuno. E se questo non capita, dobbiamo continuare a protestare e a non rassegnarci mai.

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    1. Maicuntent - 5 mesi fa

      Tutti leoni a parole e poi la gente paga ogni anno centinaia di euro a Sky e mafie varie per delle partite. Se il sistema è la merda che è oggi lo è perché gli italiani sono stati fermi a guardare piegati a 90 mentre cercavano i soldi per pagare il prossimo abbonamento…

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  7. prawn - 5 mesi fa

    Ah meno male, solo un ‘disguido’ tecnico

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  8. prawn - 5 mesi fa

    `se mi state censurando i commenti siete veramente alla frutta anche voi`

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  9. prawn - 5 mesi fa

    Non che mi aspettassi di piu’ da Pupo ma che intervista di Merda: CR e’ uno strupratore seriale con figli surrogati, vive in un mondo non reale e rappresenta tutto quello che c’e’ di sbagliato nel calcio d’oggi.

    E allora la Fiorentina non verra’ mai comprata da nessuno con soldi? Manco il toro?

    Veramente ci dobbiamo abituare ad essere dei nessuno, no europa no niente?

    Della Valle su wikipedia viene indicato con un net worh di US$1.8 billion, Cairo col gruppo RCS & Cairo communications e’ a $1.5 bilioni.

    Certo la Juve di merda e’ a 13 Bilioni, per cui innarrivabili, ma vuoi che un qualsiasi magnate che ha simili introiti non si diverta un giorno o l’altro a comprare una gloriosa societa’ di calcio italiana?

    O vuoi arrenderti e ‘sperare’ che il sistema resti marcio com’e’?

    Vuoi vedere che se diventa sempre piu’ un business e la gente va a vedere altro (io per esempio mi sto affezionando a rubgby e triathlon: sport ancora ‘veri’).

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    1. Maicuntent - 5 mesi fa

      Optare per altri sport è l’unica soluzione, mi sembra che Pupo abbia detto solo verità/ovvietà. Tolte le solite squadre (Roma,Juve, Inter, Milan e Napoli) mi sembra ormai chiarissimo che non vincerà mai più nessuno ma non solo, potenziali investitori con tanta grana che vogliono acquistare Società medio-grandi e storiche verranno dissuasi e convinti a prendere il Milan di turno. La colpa è soprattutto del calcio moderno che altri non è l’esempio del capitalismo senza freni e logiche del mondo reale ma un’ altra grossa fetta di colpe è del sistema calcistico Italiano che è ormai palesemente un ammasso di mafia e mafiosi

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      1. Gio - 5 mesi fa

        Maicuntent, il nome dice già molto, in realtà è proprio il contrario. E’ questa rassegnazione, peraltro avallata da vergognose telecronache e da assurdi commenti post-partita,che sta permettendo ai ricchi di rubare più soldi in sede di spartizione diritti tv e di ottenere arbitraggi scandalosi, sempre a loro favore. Mai rassegnarsi.

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    2. Gio - 5 mesi fa

      Pensa che la jeep è talmente forte, ricca, potente, che anche quest’anno per vincere il derby ha dovuto avvantaggiarsi con un paio di rigorucci cristallini non fischiati…

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  10. prawn - 5 mesi fa

    Non che mi aspettassi di piu’ da Pupo ma che intervista di Merda: CR e’ uno strupratore seriale con figli surrogati, vive in un mondo non reale e rappresenta tutto quello che c’e’ di sbagliato nel calcio d’oggi.

    E allora la Fiorentina non verra’ mai comprata da nessuno con soldi? Manco il toro?

    Veramente ci dobbiamo abituare ad essere dei nessuno, no europa no niente?

    Della Valle su wikipedia viene indicato con un net worh di US$1.8 billion, Cairo col gruppo RCS & Cairo communications e’ a $1.5 bilioni.

    Certo la Juve di merda e’ a 13 Bilioni, per cui innarrivabili, ma vuoi che un qualsiasi magnate che ha simili introiti non si diverta un giorno o l’altro a comprare una gloriosa societa’ di calcio italiana?

    O vuoi arrenderti e ‘sperare’ che il sistema resti marcio com’e’?

    Vuoi vedere che se diventa sempre piu’ un business e la gente va a vedere altro (io per esempio mi sto affezionando a rubgby e triathlon: sport ancora ‘veri’).

    La rassegnazione caro Pupo lo sai cos’e’? E’ tifare Juve, e’ lasciare che quei mafiosi di merda regnino incontrastati.

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  11. Scott - 5 mesi fa

    Anche il Leicster, qualche anno fa, non avrebbe mai vinto uno scudetto.

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    1. Maicuntent - 5 mesi fa

      Il sistema inglese è totalmente differente, pensare che possa succedere qua con il sistema odierno è da mentecatti. E comunque nonostante abbia vinto lo scudetto e abbia avuto più introiti TV della Juve è subito tornato a fare da squadra comprimaria. Ci fu un articolo bellissimo a riguardo del nostro caro Granata d’oltremanica

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      1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 5 mesi fa

        sai che sono arrivato a pensare che lo abbiano fatto vincere a loro per via delle scommesse, enorme vincita in caso del successo del Leichester

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      2. Scott - 5 mesi fa

        Non esistono sistemi fissi e immutabili nel tempo, disse un fisico tedesco. La merda, per restare in tema sportivo, è consumata dalle mosche. Il Re Sole perse la testa. Mio figlio ha tempo per sperare. “Mai più” è da mentecatti.

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