Asvisio: “Filadelfia completo in tempi certi e Salvadori merita la presidenza onoraria”

Asvisio: “Filadelfia completo in tempi certi e Salvadori merita la presidenza onoraria”

Le parole del Presidente della Fondazione Stadio Filadelfia sul dialogo con il Credito Sportivo

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

È arrivata un paio di settimane fa la notizia del – proficuo – dialogo tra Fondazione Stadio Filadelfia e Credito Sportivo presieduto da Andrea Abodi, che sarebbe interessato al finanziamento dei lotti 2 e 3 che completerebbero finalmente il Tempio del Toro. Il completamento del Fila riguarda, nell’ordine, il restauro dei monconi delle curve, con le aree aggregative sotto di esse oltre al completamento della foresteria, delle sedi di Torino FC e Fondazione Stadio Filadelfia, della sala stampa, del punto di ristoro e dei cinque spogliatoi mancanti oltre, ovviamente, al Museo del Toro.

A tal proposito abbiamo intervistato il Presidente della Fondazione Stadio Filadelfia, Luca Asvisio, che ha incontrato di persona Abodi e i rappresentanti del Credito Sportivo.

Presidente, avete lavorato sottotraccia per trovare la strada giusta: quella del Credito Sportivo può essere la svolta decisiva?

“Sicuramente il Credito Sportivo ha manifestato grande interesse ed entusiasmo per finanziare questo progetto, ho personalmente incontrato Andrea Abodi che si è mostrato disponibile e propositivo. Poi a finanziare l’opera potrebbe essere il Credito Sportivo o qualsiasi altro soggetto: ciò che interessa a noi è terminare il Filadelfia seguendo le procedure dettate dalla legge con il criterio della trasparenza. Insieme al CdA stiamo preparando e predisponendo tutti gli adempimenti formali per i bandi di gara dei finanziamenti, la via è tracciata”.

L’obiettivo di completare il Fila è più vicino? Si sente di dare dei tempi?

“Come dicevo ora ci sono da preparare tutti gli aspetti formali, ma se tutte le parti in causa danno il loro placet e non ci sono intoppi, finalmente si potrà, non dico in tempi brevissimi ma almeno in tempi certi, restituire il manufatto completo ai tifosi e alla città. Completare quest’opera è l’obiettivo che ci interessa, per continuare il lavoro che è iniziato grazie a Cesare Salvadori, senza il quale non avremmo probabilmente il nuovo Filadelfia e che infatti mi auguro venga nominato Presidente Onorario della Fondazione”.

26 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granata - 8 mesi fa

    @Maroso, ri rispondo qui e solo ora per non aver letto la tua risposta prima. Anni fa, fu redatto un documento, pubblico, che se tenuto in considerazione potrebbe far luce su aspetti trascurati da TUTTI ma fondamentali per capire volontà, desideri e fatti commessi da diversi personaggi. Organizzare un convegno pubblico? La mia figura è insignificante ma ero presente in prima persona in alcune occasioni e mi sono conservato copia di questi documenti pubblici. Ciclicamente sollecito una persona a parlare ma non lo fa. Questo mi fa arrabbiare. Dovrebbe essere lui a parlare pubblicamente, non io che non conto nulla. Riproverò ancora ma non so con quali risultati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. granata - 8 mesi fa

    Leggo solo ora questo articolo e vorrei dire la mia. Vedo che da parte di alcuni tifosi si immaginano “complotti” ai danni del Toro anche in relazione alla vicenda Filadelfia. Ma spesso dovremmo dire: “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” e fare costruttive autocritiche per non piangersi sempre addosso o travare comodi alibi. Basti ricordare che l’ abbattimento dello storico, affascinante vecchio Filadelfia non fu decisa da complottisti antigranata, ma da un ex sindaco granatissimo come Diego Novelli (presidente della Fondazione proprietaria dello Stadio), che convinse il sindaco di allora, granata anch’ egli, Valentino Castellani, a dare l’ ok. So per informazione diretta che alcuni costruttori, tifosi del Toro, sondarono Novelli affinchè non procedesse con l’ abbattimento, promettendogli che si sarebbero accollati gli oneri della ristrutturazione dei ruderi, in particolare della tribuna. Ma non ci fu niente da fare e Novelli riuscì anche a ottenere l’ ok dalla Soprintedenza (altrimenti non avrebbe potuto procedere). Potenza di un certo “milieu” politico di allora. La stessa Soprintedenza alcuni anni dopo pose il vincolo sul Comunale, stadio più giovane del Filadelfia. Perchè Novelli voleva abbatterlo? Perchè era convinto che solo così sarebbe rinato in un paio d’ anni. Calcolo sbagliato, da quel 1997 di anni ne sono passati 20! Si favoleggiò per anni sullo stadio che sarebbe rinato al posto del Filadelfia per ospitare la prima squadra. L’ultimo progetto in tal senso lo presentò un personaggio molto inviso a noi tifosi granata, Cimminelli. Ci fu una conferenza stampa con tanto di plastico. Prevedeva uno stadio sui 30 mila posti, tipo Allianz Arena di Amsterdam ,con un tetto apribile e richiudibile. Un gioiellino dalla grande visiblità per il pubblico. Per risolvere i problemi di deflusso, sicurezza, viabilità, parcheggi, si dovevano però utilizzare i terreni al di là di via Giordano Bruno, di proprietà pubblica (c’ erano le Dogane). Qualche sondaggio fu fatto in tal senso, poi Cimminelli finì presto in crescenti difficoltà economiche investito in pieno dalla gravissima crisi della Fiat, sperperò soldi a vanvera nel Toro, che portò allo sciagurato fallimento. Oggi il Filadelfia è rinato, non è affascinante e “caldo” come quello in cui da bambino vidi la mia prima partita del Toro, anzi è abbastanza bruttino, ma c’ è e leggo che il presidente Asvisio si sta muovendo bene per completare il progetto. Gli faccio tanti auguri perchè ci riesca.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Turin2.0 - 8 mesi fa

    Il Fila doveva e deve essere la priorità è lì dovrebbero prima di qualsiasi Robaldo confluire le risorse economiche granata: è il Fila il nostro tempio la nostra casa. Già è un colpo al cuore il fatto che sia stato ristrutturato ignorando i parametri da seguire affinché si potessero disputare gare professionistiche… Ma anche questi sono problemi risolvibili se si vuole (lo hanno già fatto società e città decisamente più piccole…) perché volete è potere! Il nocciolo della questione è che a questa società non importa un fico secco della storia granata, del Fila, del Grande Torino, dei Balon boys, dei Mi11co e dei Buongiorno… è solo una azienda è solo bilancio!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. GlennGould - 8 mesi fa

    Granata, grazie per il tuo commento. Cairo fai come Percassi, Cairo fai qui fai là. Bisognerebbe conoscere un minimo le cose prima di sparare a zero. Fare le cose a Torino per il toro, oggi, è come giocare a tennis contro il muro e pretendere di vincere. E qui mi fermo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 8 mesi fa

      Ciao @GlennGould , anni fa Cairo fece fare uno studio di fattibilità ( a soggetti slegati ad ambienti sabaudi ) per rifacimento dell’allora comunale e, fra tutti i parametri considerati, si è dato priorità alla crescita sportiva della squadra per far si che il Toro si autofinanziasse. Squadra forte, bacino che aumenta, più disponibilità finanziaria. Da parte comunale non ci fu incoraggiamento, anzi, se non per singole voci. Anche io mi devo fermare qui. Saluti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Maroso - 8 mesi fa

    Con Fila e Robaldo si sta delineando una struttura patrimoniale della Fondazione Stadio Filadelfia e del Torino FC importante, ma non sufficiente. Ora, per costruire al Robaldo e poi, si spera, al Filadelfia, si dovrà affrontare tutta la bagarre attorno alle Concessioni Edilizie dove possono sorgere problemi. Speriamo di no. Ciò detto occorre rendere le infrastrutture sostenibili con aree sfruttabili commercialmente che il Comune di Torino, a quanto si sa, non vuole concedere al Torino, a meno che, forse, la politica dello stesso non sia aderente a quella che ha permesso l’ acquisizione del Robaldo (integrazione con il terziario sociale). Di qui, credo, una assennata politica di piccoli passi che però non avvicina il Toro ad altre squadre, non dico con stelle sul petto, ma di rango simile al nostro attuale (Atalanta, <Sassuolo per esempio). Il mondo corre ed il Torino cammina. Del resto non mi piacerebbe una società che più che giocare al calcio pensa solo a far soldi. Dunque se Presidenza e Staff dirigenziale del Torino ci sapranno fare forse potremmo vedere dei risultati soddisacenti. Il problema è: quando?
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. patricio.hernandez - 8 mesi fa

    domanda : ma il toro avrebbe potuto giocare in coppa italia con il sud tirol al fila? è abilitato per partite del genere/amichevoli di livello?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 8 mesi fa

      Ci sono parametri diversi a seconda delle categorie di gioco. Il Filadelfia soddisfa molti parametri per gare di serie C ma non tutti. Per esempio le distanze fra spalti e campo sia laterali che dietro le porte, di 2,5 mt e 3,5 dietro le porte. Per Non parlare di area ospiti, sala stampa, parcheggi ed area vip permanente. La risposta è no, nessuna gara ufficiale della prima squadra. No nemmeno per eventuale seconda squadra. Solo campionato primavera.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. bertu62 - 8 mesi fa

        Confermo. Credo inoltre di essere stato abbastanza chiaro nel mio post precedente, ma ad ogni modo lo ribadisco ancora una volta qui:
        Sul Filadelfia è stato compiuto un vero e proprio ATTO DI SABOTAGGIO da parte degli strisciati che, come al solito, hanno lavora nell’ombra e di nascosto facendo pressioni sulle varie giunte/Sindaci di TUTTI i colori e schieramenti politici, attenzione! Le varie giunte hanno fatto in modo che PRIMA venisse abbattuto completamente dicendo che rappresentava “un pericolo” in quanto pericolante (ed era vero, verissimo..) e che poi avrebbero provveduto a rilasciare i permessi per la Sua ricostruzione….Seeee, campa cavallo!! Infatti sono passati DECENNI prima che venisse finalmente ricostruito però….Però “peccato” che nel frattempo tutte la varie “promesse” di tempi brevi, di concessioni e di permessi già pronti soltanto più da firmare e protocollare siano “evaporate”, e che i vari progetti per la ricostruzione siano stati sempre più “ridimensionati” fino a che da “STADIO” di calcio (con tutti i relativi crismi che avrebbe comportato, da posti a sedere a sala stampa, da Tribuna Autorità a parcheggi ecc…ecc…) è stato rilasciato un permesso per “costruire” (E NON RICOSTRUIRE!!!) un impianto sportivo….Ed ecco che “il delitto” (cioè atto delittuoso, cioè un atto illecito e disonesto, è stato “servito”! “Volete di nuovo il Fila, Voi Granata? MAI, al massimo vi daremo un campetto d’allenamento o poco più e nient’altro…”… Questa è stata l’opera di quei grandissimi “strisciati” che NON HANNO NULLA della Loro storia se non imbrogli e ladrerie e che temevano così tanto IL MONUMENTO STORICO del Tremendismo Granata da fare in modo che venisse distrutto, con il benestare “LECITO” delle istituzioni!
        E adesso IO dovrei credere che SE un domani ci comprassimo il vecchio Comunale LORO non farebbero in modo di danneggiarci?? MA QUANDO MAI!!! Hanno PAURA di noi, ALTRO CHE! Altro che non ci vedono neanche!! 50.000 di Torino Mantova SE LI SOGNANO LORO! 60.000 della marcia SE LI SOGNANO! Manco una finale di Coppa sono riusciti a gestire senza fare casino, altro che “esempio Italiano di sportività da esportare nel mondo”!!! Sono IL PEGGIO ESEMPIO DI RUBERIA ITALIANA, di MAFIA, vedere l’inchiesta di REPORT!!
        Ciao fratelli!!!
        FV♥G!!! SEMPRE!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Granata - 8 mesi fa

          Si sono d’accordo con te. Vorrei aggiungere altro con tanto di documentazione ma qui non è possibile farlo. Spero che un giorno chi debba parlare parli visto che sino ad ora è stato in silenzio.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Maroso - 8 mesi fa

            Se questi sono fatti, i documenti devono essere esibiti! Potremmo organizzare un convegno ad Hoc a riguardo?

            Mi piace Non mi piace
        2. alessandro - 8 mesi fa

          BRAVO BERTU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          sono con te.. e so da altre fonti che quello che tu hai precisato è solo parte della verità! Vedremo poco per volta di farla saltare fuori! forza V C.G.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. patricio.hernandez - 8 mesi fa

    robaldo e fila ok..ma ci vuole lo stadio!! a bologna bergamo pisa lo fanno..cairo sveglia!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gianTORO - 8 mesi fa

      certo…ci vuole uno stadio per max 25000 spettatori…ma proprio al max…perchè più di quelli come media partita al momento non ci sono. prob molti di più i tifosi da divano o da tastiera.
      su dai…non è al momento fattibile a meno che tu non conosca un filantropo che regali svariati milioni di euro solo magari per avere il suo nome. tipo ad esempio STADIO GRANATA PATRICIO HERNANDEZ…HAI SOLDI DA REGALARE? io purtroppo no eheheh
      FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. patricio.hernandez - 8 mesi fa

        bè si uno stadio da 25/30 mila senza pista sarebbe ottimo..xro’ non credo che cagliari-udine-trieste-bergamo-frosinone- e poi bologna-pisa ci siano gli sceicchi che investono caro giantoro.. una societa’ come la nostra deve per forza ambire a questo..

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. bertu62 - 8 mesi fa

    E’ del tutto inutile star qui a fare paragoni fra noi, cioè IL TORO, ed il resto d’Italia, Gobbi compresi! Che ci sia una volontà di ostacolarci a diversi livelli (politico-istituzionali, calcistici e di Media) sarebbe evidente a chiunque se non fosse prevenuto, e di esempi e/o prove si potrebbe riempire il Magazzino Centrale dell’Ikea a Milano!
    Il punto è che FINALMENTE siamo arrivati alla fine di tutti gli Iter Burocratici e di tutte le beghe Legali-Istituzionali SIA per quanto riguarda il Robaldo SIA per quanto riguarda il completamente del Filadelfia, punto.
    Da questo momento in poi sarà solo ed esclusivamente una questione TORO, che sia nella persona del presidente Cairo oppure del presidente della Fondazione Asvisio…
    Per quanto riguarda l’avere uno stadio (il Comunale..) di proprietà IO la vedo parecchio DURA almeno per 2 aspetti:
    1) Economico= sullo stadio grava un’ipoteca IMPORTANTE, dell’ordine di alcune decine di Milioni di Euro che IL TORO dovrebbe “PRIMA” saldare E POI spendere altri soldi per acquistare l’impianto, impianto che..
    2) Impianto che E’ VECCHIO, talmente vecchio che (sono sicuro..) nel momento in cui diventasse mai di proprietà del Toro allora DOVRA’ essere rifatto completamente altrimenti non avrebbe l’idoneità, ed i permessi abbiamo visto bene (Filadelfia..) QUANTO TEMPO c’è voluto per averli e soprattutto COME ci sono stati dati, cioè da stadio (com’era prima) ad impianto sportivo (com’è adesso) con conseguente LIMITAZIONE OBBLIGATORIA dei posti in totale, 5000!!
    Per farla breve, fino a che esisteranno “gli strisciati” per chiunque in Italia a livello calcistico sarà dura (adesso compreranno Zaniolo, per dire, tanto per Loro con i soldi è facile…) ma PER NOI sarà IMPOSSIBILE anche solo alzare un pochino la testa!
    O cambia “radicalmente” la musica oppure non cambierà mai niente: morto un Papa se ne fa un’altro, morto Giovanni Agnelli è arrivato Andrea Agnelli, che a conti fatti E’ PEGGIO di Giovanni, che in confronto era un Gentiluomo, questo qui è solo un pezzo di fango pieno di soldi ma vuoto di tutto, tanto è vero che a parte la Giuve nei VERI AFFARI di famiglia non conta nulla, c’è suo cugino Elkann 🙂 !!!
    FV♥G!!! SEMPRE!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gianTORO - 8 mesi fa

      condivido tutto…tranne il tuo pare sul nuovo presidente belante della rubentus…nel senso che non lo definirei proprio un pezzo di fango ma…diciamo di altro materiale.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. bertu62 - 8 mesi fa

        Capisco al materiale a cui Ti riferisci ed anch’io in passato lo identificavo con quest’ultimo ma poi mi sono reso conto che la materia fecale ha almeno un’utilità, cioè è un ottimo fertilizzante 🙂 ! Il fango invece è totalmente privo di qualsivoglia utilità, è fastidioso ed oltretutto è anche spesso dannoso…Insomma molto più “calzante” a mio avviso 🙂 … Stammi bene fratello!!!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Pazko - 8 mesi fa

      Perché non fare uno stadio in altra località di Torino o torinese? Non deve per forza essere il comunale. Lo fai poi lo chiami come vuoi e sei a posto come tutte le altre squadre citate, e non devi affrontare nessuna ipoteca. E’ questione di volontà e interessi, se a Cairo manca la prima, sui secondi è molto sensibile, per cui, se ha carta libera e non è limitato da qualcosa che noi non conosciamo, potrebbe anche pensarci e realizzare il tutto. Uno Stadio più funzionale e, spererei, meno freddo, avrebbe maggior appeal e potrebbe attirare più tifosi. Lo dico da abbonato fisso da una vita.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. PrivilegioGranata - 8 mesi fa

    Paragonare la realtà dell’Atalanta, padrona a Bergamo, con quella del Toro, sempre osteggiato a Torino dalle stesse istituzioni che fanno e hanno fatto ponti d’oro ai ladrostrisciati, significa nel migliore dei casi non avvedersi della realtà dei fatti.
    Ribadisco, nel migliore dei casi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Tarzan - 8 mesi fa

    Sulla gestione dell’intera faccenda da parte di Cairo inutile fare parole ormai… Mi chiedo solo, Percassi che avrebbe fatto? Temo che la risposta sia ovvia…
    E sul Comunale non si muove una foglia. Ma avete visto cosa ha fatto l’Atalanta? In 3 anni stadio all’inglese. E SENZA particolari aree commerciali annesse. Articolo sulla gazza di oggi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granata - 8 mesi fa

      Sai a quanto ha comprato lo stadio dal comune il sig. Percassi?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Granata - 8 mesi fa

      Saranno 6000mq circa destinati ad aree commerciali su 16500 complessivi. L’Atalanta ha pagato 8 milioni 608 mila 600 euro, ovvero un rialzo del 10 per cento sulla base d’asta di 7 milioni 826 mila. Dal totale va scorporata la somma di 2 milioni 260 mila euro sostenuta dall’Atalanta nell’estate 2015 per i lavori di parziale restyling dell’impianto per cui spenderà circa 6 milioni di €. L’amministrazione attuale ha annullato una delibera dell’amministrazione precedente che prevedeva la costruzione del nuovo stadio fuori città con annessa cittadella sportiva. Stesso trattamento del Comune di Torino che pretende 30 milioni per il Grande Torino

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. gianTORO - 8 mesi fa

        …non fa una grinza. noi siamo e saremo i parenti poveri che neanche vengono invitati a mangiare gli avanzi e che se suonano alla porta vengono ignorati.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. CUORE GRANATA 44 - 8 mesi fa

    Dopo il Robaldo pur con tutta la cautela necessaria il Presidente della Fondazione apre uno spiraglio sul completamento del Campo Filadelfia.Come ebbi a dire in un precedente commento accedere al finanziamento del Credito Sportivo comporta tempi di istruttoria complessi e non brevi(lo dico con cognizione di causa) e quindi mi pare di capire che la scelta dell’Istituto Finanziatore avverrà attraverso un Bando di Gara.Vedremo come risponderà il mondo finanziario Sabaudo.Di certo la Presidenza è in buone mani e quindi un certo ottimismo è più che giustificato.L’accenno all’Ing. Salvadori è significativo e le sue dimissioni irrevocabili a suo tempo presentate la dicono lunga sullo stato dell’arte dell’intera questione.Sempre FVCG!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. dattero - 8 mesi fa

    commento serio da uomo serio e pratico,rispettoso di valori e tradizioni.
    senza fare smargiassate o promettere a vanvera

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy