Ai lettori di Toro News e a tutti gli sportivi; mi chiamo Michele e sono un malato SLA Beinaschese affetto da questo male meschino ormai da 8 anni
Ai lettori di Toro News e a tutti gli sportivi; mi chiamo Michele e sono un malato SLA Beinaschese affetto da questo male meschino ormai da 8 anni, sono paralizzato e tracheostomizzato e comunico grazie ad uno speciale computer a tracciamento oculare, non vi ho scritto però per parlavi di me e di come sono felice di vivere, ma bensì per parlarvi di una iniziativa che da circa 20 giorni stò portando avanti con tutte le mie forze. Non ho inventato nulla, sia ben chiaro, ho solo pensato di proporre un derby Torinese che se non ricordo male l'ultimo risale alla alluvione del 94. Il 18 Settembre è stata la prima giornata nazionale di sensibilizzazione sulla SLA, iniziativa promossa dall' AISLA e che vede come momento finale il posizionamento di banchetti nelle principali piazze d'Italia Domenica 21 Settembre (a Torino in p. Castello) per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca scientifica sulle malattie neurodegerative e un servizio di donazioni con SMS al numero 48589 , insomma stiamo muovendo i primi passi per sensibilizzare e far conoscere questo male che poi tanto raro non lo é, non solo perchè sembra che sia nel mirino il mondo delcalcio, (come il calciatore Borgonovo che ha militato nel Como, Milan e Fiorentina) ma perchè colpisce a caso e nel bel fiore degli anni in modo meschino e vigliacco e a oggi non sono ancora note le cause scatenanti ne una cura che sia in grado di arrestarne il processo degenerativo. Ma venendo alla mia iniziativa in oggetto ... ho pensato che il mondo del calcio non può restare con le mani in mano e che questo male ha bisogno di loro per essere sconfitto, certo organizzare un DERBY BENEFICO a campionato e coppe in corso non è facile, è una vera sfida!, ma non impossibile ! questa malattia sarà sconfitta proprio con le sfide impossibili perchè impossibile e che possa continuare a mietere vittime incolpevoli che svolgono la loro vita lavorando serenamente o giocando al pallone . Vorrei tanto che il TORO e la JUVE facessero questo derby della solidarietà in nome dei 5500 malati di SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA e delle loro famiglie, vorrei tanto non poter dire che la mia squadra del cuore non fa un derby solidale ogni 14 anni, e che i giocatori e i dirigenti non sono ne sordi ne ciechi di fronte a questo male !. Mi rivolgo a voi sportivi e lettori di questa rubrica perchè scriviate ai club di JUVE e TORO affinchè prendano coscenza e arrivino ad una decisione. Michele Riva
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