La moviola di Torino-Lecce: buona prova per Feliciani

Copertina commento postpartita Torino-Lecce

Torino-Lecce 1-1, il postpartita: "Un Toro deludente rimane fermo al palo"

Si è conclusa 1-1 la partita di questo pomeriggio, 7 novembre, tra Torino e Lecce. La partita è stata molto tranquilla da un punto di vista arbitrale con sole due ammonizioni, entrambe per il Lecce, e un episodio dubbio nel primo tempo quando qualche giocatore salentino reclama un tocco di braccio di Braganca. Vediamo l'episodio e la prova di Feliciani nel complesso.

Fortuito e attaccato al corpo, la moviola di Torino-Lecce

L'episodio a parte qualche protesta sul momento non ha suscitato grande scalpore. Lo stesso Di Francesco interrogato sull'intervento ha evitato la polemica rispondendo: "Non lo so, non ho visto". Ma prendiamo la lente d'ingrandimento. Al 21' minuto del primo tempo è calcio d'angolo per il Lecce, Perri legge una traiettoria complessa e Belghali per non avere problemi spazza con forza. Il pallone allontanato dall'algerino colpisce il braccio di Braganca che è in posizione naturale ed attaccato al corpo. Assolutamente corretto, dunque, soprattutto seguendo la nuova linea arbitrale, non concedere il calcio di rigore.
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La prova di Feliciani, la moviola di Torino-Lecce

Per il resto si tratta di una buona prova iniziata con il contrattempo della goal-line-technology che ha ritardato l'inizio della partita e poteva aggiungere ansia a Feliciani. Invece, il direttore di gara, è rimasto concentrato con un metro chiaro e una buona comunicazione. La partita non gli è mai sfuggita di mano. Anche sul finale quando c'è stata qualche scintilla tra Gineitis e Gaspar tutti si è risolto in pochi secondi senza dover tirar fuori nessun cartellino. Nei novanta minuti soltanto due ammonizioni, entrambe per i giocatori del Lecce ed entrambe sacrosante.

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