Il tecnico del Torino Ignazio Abate fornisce le ultime indicazioni in vista della sfida contro i ciociari

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Ignazio Abate presenta la prossima sfida del Torino che andrà in scena domenica 1° novembre alle ore 15 contro il Frosinone. Il mister granata si presenterà a breve nella sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino per rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

14.15 Si attende l'arrivo di Ignazio Abate.

14.32 Ecco Abate, via alle domande.

Hai dormito martedì sera?

“Dormo poco dopo la partita”.

Come mai il Toro è a più agio fuori casa?

“In base al nostro percorso di crescita, in casa abbiamo incontrato squadre forti. Ultimamente credo che anche in casa abbiamo fatto prestazioni di livello, partendo dal Monza, ma anche con l’Udinese, dove si è visto un Torino con grande spirito e avevamo vinto una partita difficile. Stiamo crescendo e ci prepariamo per domenica che sarà difficile”

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Nelle ultime 3 partite il Frosinone ha segnato 13 reti, come si affronta?

“Lo si affronta con grandissima umiltà. Giocano un grande calcio e c’è da fare i complimenti al loro allenatore. Sarà una partita complicata, ma dobbiamo cercare di renderla complicata anche a loro. Ci sarà da soffrire, ma vogliamo fare soffrire anche loro”.

Utilizzerete il blocco medio come col Como?

“Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita. Non possiamo fare la stessa cosa”.

Avete subito entrambi 14 gol, cosa si può modificare?

“Noi dobbiamo modificare ben poco, la mia squadra mi dà la sensazione di solidità, stiamo crescendo a livello difensivo, se pensiamo ai gol subito 4-5 sono errori individuali banali. Se non li avessimo presi saremmo stati più in linea. La squadra è organizzata e possiamo alzare l’asticella, dentro la sofferenza, per diminuire questi errori”.

Perri è tornato in Nazionale brasiliana dopo un anno e mezzo, proprio nei suoi primi mesi da titolare al Torino. Quanto pensa che questa nuova esperienza gli abbia permesso di ritrovare fiducia e come giudica il suo rendimento finora?

“Sta crescendo come spero che continuerà a crescere come sta crescendo il resto del gruppo”.

Cosa si porta dietro dal doppio confronto dello scorso anno con Alvini?

“Il risulto passerà da una grandissima fase difensiva. E’ una squadra votata all’attacco, bisognerà difendere in modo egregio. Bisogna sapere interpretare il gioco in vari modi. E’ una squadra che ti costringe a spostarti tanto da un lato. Dentro dobbiamo metterci la voglia di fare risultato. Le qualità dei miei giocatori vanno dimostrato ogni fine settimana con l’atteggiamento giusto”.

A che punto del percorso è la squadra?

“Starà a noi continuare a crescere. Abbiamo margini di miglioramento, ma questo è un momento in cui non possiamo specchiarci. Non possiamo farci abbagliare dal panorama, è come quando sei in un sentiero in montagna, devi stare molto attento, ora dobbiamo spingere e migliorare senza alzare troppo la testa”.

Chi tra Simeone e Adams ha bisogno di rifiatare? Può arrivare il momento di Pellegri?

“Oggi è il primo giorno in cui si è allenato chi ha giocato l’altra sera. Tutti hanno la mia fiducia e lo percepiscono. Credo vivamente nel gruppo. Pellegri dopo la sosta lo vedremo sicuramente in campo”.

Con Cacciamani out chi giocherà?

“Dipende se gli vuoi mettere un marcatore o qualcuno se lo vuoi fare difendere. Può giocare Belghali a sinistra, ma anche Aboukhlal e Patterson a sinistra”.

Quanto c’è di vostro nella convocazione di Perri?

“Il merito è solo del ragazzo, non mi prendo dei meriti. Le critiche fanno parte del nostro lavoro e bisogna avere le spalle larghe. Sono contento per la sua convocazione".

Come sta Ilkhan? Quanto minutaggio ha? “Ilkhan prima del Como si è allenato solo un giorno, invece dopo si è allenato bene e ora ha minutaggio nelle gambe, sta crescendo e sono felice di lui”.

Con Cacciamani in dubbio Patterson potrebbe avere un'occasione importante a Frosinone? Recentemente ha raccontato di essere arrivato a Torino per ritrovare il piacere di giocare, dopo anni difficili all'Everton. Come lo ha visto in questi prime settimane e quanto lo ritiene pronto per partire titolare?

“Assolutamente può partire dal primo minuto, sta crescendo e sta capendo le mie richieste ma vale per tutti, tutti rispondono e si sentono coinvolti, sono pagato per fare delle scelte e vedremo chi scenderà in campo ma Patterson può farlo”.

Casadei lo rivedremo presto?

"Casadei vedo che sta spingendo e vedo da sgomitare. C’è abbondanza e bisogna sgomitare".

Come sta Mandragora?

“Lo vedremo penso dopo la sosta. Mancano ancora dei giorni e vediamo se ci stupirà ma il primo pensiero è di non rischiare niente per non allungare lo stop”.a”.

14.50 Finisce qui la conferenza stampa.

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