Le parole del tecnico nella conferenza della vigilia

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ROMA E MERCATO

AS Roma v Torino FC - Coppa Italia
ROME, ITALY - JANUARY 13: AS Roma coach Gian Piero Gasperini and Torino coach Marco Baroni during the Coppa Italia match between AS Roma and Torino FC at Olimpico Stadium on January 13, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

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Nei 10 confronti con Gasperini ha un buon score, quale è la formula?

“Il merito è dei giocatori che devono fare bene questa partita. Ho grande stima per Gasperini, tra i migliori primi dieci allenatori in Europa. Sarà una partita durissima e so le difficoltà che dobbiamo affrontare in campo”

Un giocatore che ci ha sorpreso è Ilkhan. Qual è la prospettiva? 

“Ha ancora margini di miglioramento. Alla prima di campionato era titolare a San Siro, rientrava da un infortunio importante, ma ora è un giocatore diverso dal punto di vista fisico, delle sensazioni degli appoggio. Quello è un infortunio che ti lascia nei primi mesi. Io credo ancora nella sua crescita, può migliorare ancora e lo deve fare. Mi ha convinto il suo entusiasmo: deve stare lì dentro. Avremo tempo per correggere le cose in cui deve migliorare, ma in questo momento conta la vitalità e la capacità di andare su palloni, come nell’ultimo angolo a Roma. Ho percepito che lui è dentro la partita in ogni momento sia sul piano difensivo che offensivo”. 

Dopo la partita ha detto “chiedo giocatori che sono protagonisti nel futuro”. Su quali giovani vuole puntare?

“I giovani se lo devono conquistare questo spazio. Quando parlo di futuro non parlo solo ai giovani. Io intendo giocatori che pensano alla squadra e non all’io, ma all’insieme e alla squadra. Chi pensa alla squadra pensa al futuro". 

Ha pensato a come fermare Malen?

“Sì, è un giocatore forte, l’abbiamo visto. E’ un giocatore che tendenzialmente parte dal centrosinistra, ma può anche giocare punta. Non dobbiamo stare attenti solo a lui. La Roma è una squadra difficile da affrontare e dobbiamo andare tutti sopra il livello massimo prestativo perché se no non ce la fai contro questa squadra”.

Cosa ha fatto con Aboukhlal? E’ una soluzione che durerà nel tempo?

“E’ una scelta condivisa con il ragazzo. Lui mi sta dando il 100%. Con questo sistema di gioco vorrei avere due attaccanti sugli esterni perché devi attaccare. Lui sta mettendo energia, anche in fase difensiva, e quello che mi interessa è la sua disponibilità che è stata totale. Per me la sua crescita diventa un tassello fondamentale per la squadra”. 

Rispetto ai giocatori che non erano a Roma, Nkounkou e Biraghi, ci saranno? Al 17 gennaio si aspettava già un difensore?

“In queste scelte non c’è niente di personale. Rientrano all’interno di scelte condivise in un’ottica di tracciare una linea condivisa con la società. Per quanto riguarda il mercato non bisogna prendere per prendere. Il direttore lavora h24 per trovare soluzioni per quello che è il n0stro percorso. La mia attenzione è rivolto solo alle partite, non penso al mercato".

12.26 Finisce qui la conferenza stampa

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