L'analisi sulla prestazione del direttore di gara nel match valido per la 33esima giornata del campionato di Serie A
Cremonese - Torino 0-0: il film della partita
Il Torino non va oltre un punto contro la Cremonese dell'ex Marco Giampaolo senza riuscire a creare alcuna palla gol e facendo una prestazione piuttosto negativa. La gestione dei casi arbitrali da parte del direttore di gara Michael Fabbri vede l'episodio principale nel gol annullato ai padroni di casa nella ripresa.
La moviola di Cremonese-Torino: revisione al VAR e gol annullato
La situazione che ha creato dubbi è il gol revocato dopo controllo VAR a Baschirotto (con deviazione di Coco nella propria porta). La causa di questa scelta è un fallo del difensore grigiorosso su Paleari nell'area di rigore granata prima di siglare la rete. Il direttore di gara dopo aver rivisto le immagini ha reputato che fosse fallo il contatto ai danni dell'estremo difensore granata. Fabbri ha quindi giudicato punibile questo episodio e ha annullato la rete, anche se non sono mancate le proteste della squadra ospite con un Baschirotto che a lungo ha chiesto spiegazioni. Nel postpartita, l'ex arbitro Luca Marelli su DAZN ha confermato la decisione del direttore di gara: "Tutto verte attorno al termine di ‘controllo del pallone’ e il regolamento ci dice che il portiere è in controllo del pallone se ha entrambe le mani su di esso oppure se è a terra e ha almeno una mano sopra. Serve avere almeno le dita delle due mani a contatto col pallone. Il VAR ha infatti proposto all’arbitro Fabbri molte immagini al rallentatore per capire se Paleari avesse almeno le dita sul pallone e il portiere del Torino aveva le dite di entrambe le mani a contatto col pallone, motivo per cui viene considerato in controllo. Il portiere non può più quindi essere contrastato. Questo però è un concetto molto generico che è stato interpretato nel corso degli anni".Per il resto, la direzione arbitrale è stata discreta. Per quanto riguarda i cartellini, sono tre i sanzionati e sono stati, in tutti i casi, dei gialli corretti. A livello generale, però, quella di Fabbri appare forse come una gestione un po' troppo rigida in certe circostanze: il fischietto siciliano ha interrotto la gara molte volte in occasione degli scontri di gioco. I gialli sono stati estratti per tre giocatori granata e sono stati sanzionati tutti nel secondo tempo. Ammonito Coco per un fallo ai danni dell'ex granata Sanabria al 78', mentre nel giro di trenta secondi all'80' ammoniti entrambi i giocatori granata Njie e Ebosse per falli tattici.
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