Da Abate a Gazzi come allenatore e team manager, all'ipotesi di Ventura in società: Cairo vuole costruire insieme a figure "fatte in casa"

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Quali cambiamenti attendersi nel giugno del Torino? (VIDEO)

Il filone delle ultime decisioni in casa Torino sembra chiaro: ricorrere ad un passato che conosce bene il mondo granata e che sappia comprare giocatori ai quali insegnare cosa vuol dire indossare la casacca granata e rappresentarne i colori. Il primo segnale in tal senso è arrivato con la scelta di Ignazio Abate, giocatore del Toro nell'anno 2008-2009, ora sulla panchina granata. Il tecnico è stato solo un anno, ma si è calato immediatamente nella realtà torinese, disputando una buona stagione, pur in un'annata deludente per il Torino, nella quale è arrivata la retrocessione in Serie B. Ma il terzino è stato autore di buone prestazioni e di 2 gol, applicandosi per la causa granata. E Gianni De Biasi suo allenatore dell'epoca, ne ha elogiato recentemente il percorso in un'intervista per Tuttosport, tornando sul periodo congiunto di matrice granata: "Era un ragazzo che non aveva ancora fatto chissà quale strada e che era venuto al Torino per mettersi alla prova. Aveva grandi qualità".

Spezia Calcio v Torino FC - Serie A

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Gazzi come team manager: abnegazione e attaccamento al servizio del Toro che nasce

L'altra novità importante nell'organico del Torino riguarda Alessandro Gazzi, mastino della mediana granata dal 2012 al 2016. Quattro stagioni in cui ha respirato e sudato per il Toro e nelle quali si è distinto per dedizione alla causa, sacrificio, serietà e devozione verso le tinte granata. Cairo è in trattativa avanzata con l'ex centrocampista per inserirlo in un ruolo cruciale di collegamento tra squadra, società e staff tecnico. Proprio per il suo passato e per il suo attaccamento sviluppato nella sua esperienza al Torino, il patron granata vuole dargli responsabilità, calandolo nei panni di una figura in contatto con tutti i reparti chiave della società e in grado di trasmettere i valori umani e di squadra acquisiti e dei quali diventerebbe uno dei portatori. Il mediano all'ombra della Mole ha realizzato 3 gol in 104 presenze con il Toro e ha rivestito nell'annata 2022/23 il ruolo di vice allenatore dell'Under 17 granata.

Le indiscrezioni su Ventura in società

E' da settimane che si rincorrono le voci su un possibile arrivo di Gian Piero Ventura all'interno dell'organo societario granata. Gli indiscutibili plus che apporterebbe il suo sbarco in società sarebbero la stima che gli mostra una buona parte di tifoseria e l'elevato tasso di esperienza tra le fila del Torino, da ex tecnico che conosce a menadito l'ambiente. Da non sottovalutare anche l'eventuale suo utilizzo come parafulmini per un allenatore alla prima esperienza in A come Ignazio Abate e la sua capacità di mitigare almeno in parte le dure contestazioni in corso in quel di Torino. In granata per cinque anni come allenatore, dal 2011 al 2016, l'ex tecnico potrebbe integrarsi fin da subito nel meccanismo societario e sarebbe in ottimi rapporti con tutte le figure coinvolte, da Cairo a Petrachi, da Moretti a Gazzi. Nella sua avventura in quel di Torino Ventura ha sicuramente ben impressionato, portandolo immediatamente di nuovo in Serie A e guidando i granata nel 2014/2015 a sfiorare l'accesso ai quarti negli ottavi dell'Europa League, alla quale si era qualificato al termine dell'annata precedente, contro lo Zenit San Pietroburgo. Il trittico di nuovi "vecchi" volti possibili per il Toro sta dunque a rappresentare un'intenzione del club di ricorrere a membri del team del passato recente e alla loro appartenenza per dare forma e modellare il futuro granata.

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