Fabio Grosso in conferenza stampa al Viola Park ha parlato anche di Mandragora: "La società ha fatto le sue scelte e anche il giocatore ha preso le sue decisioni"

E' la vigilia del terzo impegno di campionato del Toro di Ignazio Abate. I granata, domani 5 settembre alle ore 15:00, dovranno vedersela al Franchi con la Fiorentina, con entrambe le squadre, ancora ferme a 0 punti in classifica, che cercano la prima vittoria stagionale. Fabio Grosso, allenatore della squadra gigliata, è intervenuto in conferenza dalla sala stampa 'Wind3 Media Center' del Rocco B. Commisso Viola Park per presentare la sfida, parlando anche del Torino. Ecco alcune sue dichiarazioni.

Il Torino è a 0 punti e fuori dalla Coppa Italia: ci sarà ancor più tensione?

"E' una sfida con un avversario che non ha iniziato bene come noi. Vogliamo mostrare le nostre qualità. Abbiamo analizzato e cercato di capire dove migliorare. Sarà una partita difficile ma vogliamo ottenere un bel risultato".

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Che ne pensa del messaggio di Mandragora?

"L'idea era quella di ricreare un progetto nuovo. Ci sono stati cambiamenti sotto tutti i punti di vista. Se le cose accadono, è perché chi è coinvolto ha permesso che accadessero. La società ha fatto le sue scelte e anche il giocatore ha preso le sue decisioni. Con Rolando ho avuto un ottimo rapporto, ha dato il suo massimo".

Come ha trovato gli ultimi 4 attaccanti arrivati?

"Ho parlato con loro per capire il loro percorso. L' entusiasmo e la voglia ci sono, ma è mio compito capire le loro condizioni. Non ho avuto tanto tempo ma capirò come e quando potranno tornare utili per le gare che ci attendono. Per questa sfida Dodo e Atta hanno avuto problemi. Spero di riaverli oggi e in base a quello deciderò come e quando impiegarli".

Che Torino si attende? Come sarà ritrovare 3 ex come Comuzzo, Fortini e Mandragora?

"Non sarà né un vantaggio né uno svantaggio. Anche loro hanno grande voglia di rivalsa. Sarà necessario fare una gara piena e perciò saranno determinanti gli ingressi".

Come mai la squadra ha subito tanti gol nell'area piccola?

"È un discorso di metodo ma non voglio prendermela solo con un singolo giocatore. Nell'analizzare ciò che non va lo faccio legandomi a tutto il reparto e alla squadra. Abbiamo mostrato anche cose positive. Continueremo a lavorare per colmare quelle negative".

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