Calderoni. In 120 minuti non deve mai compiere un intervento veramente difficile. Spettatore giustificato sui due gol subiti, inizia giocando male i palloni che deve gestire con i piedi, poi mostra sicurezza in ogni frangente, specie su un cross teso e deviato, ed è bravo in uscita. Per sua fortuna, i livornesi concludono quasi sempre centralmente. 6Diana. Un turno di riposo...

Calderoni. In 120 minuti non deve mai compiere un intervento veramente difficile. Spettatore giustificato sui due gol subiti, inizia giocando male i palloni che deve gestire con i piedi, poi mostra sicurezza in ogni frangente, specie su un cross teso e deviato, ed è bravo in uscita. Per sua fortuna, i livornesi concludono quasi sempre centralmente. 6

Diana. Un turno di riposo che deve avergli fatto bene, quella di domenica scorsa. Il laterale è tornato forte ed intraprendente come lo conoscevamo. In difesa non lesina di usare l’esperienza per vincere i contrasti con un Bonetto più insidioso del previsto, commette il fallo del rigore ma la colpa va ascritta principalmente a chi ha commesso l’errore precedente. 6,5

Natali. Un sospiro di sollievo: il biondo centrale regge senza nessuna difficoltà apparente per 120 minuti, e non si fa trovare impreparato praticamente in nessuna occasione. Cerca di far ripartire l’azione, non lesina i consigli al giovane compagno di reparto. Bella notizia. 6

Ogbonna. Freschezza atletica che gli permette di mettere una pezza nelle situazioni difficili anche nei supplementari: questo è uno dei suoi punti di forza. Un altro è la capacità di iniziare a costruire il gioco da dietro; mentre un difetto da limare Ë la svagatezza che per qualche istante si impadronisce di lui. Sente, per la prima volta, la fiducia di un tecnico, ma non deve rilassarsi: a Udine sarà un’altra cosa. 6

Pisano. Dalla sua parte corre Pulzetti e si muove Diamanti: decisamente il compito più ingrato di serata, il suo. Il terzino lo svolge senza infamia, perchè difficilmente sbaglia la diagonale, e il fantasista livornese si rende pericoloso sì, ma soprattutto quando si sposta al centro; iniziative in attacco pochissime, ma probabilmente queste sono le consegne tattiche. 6

Zanetti. Il motorino svolge la sua funzione in maniera ancora meno visibile del consueto. Tanta corsa, nessun tocco al di sopra delle sue possibilità tecniche, un inserimento che vale un gol ed un altro che porta invece ad una rete ancora pi˘ facile ma sbagliata clamorosamente. Prendere le sue virtù, ed accettare i suoi limiti. 6,5

Corini. Si danna l’anima, Ë evidente perfino dallo sguardo: e stavolta lo fa con costrutto. Paradossalmente, se stasera gli si può muovere una critica questa è legata proprio al fatto di costruire gioco, o meglio al fatto di farlo sempre: cercare sempre il lancio quando a volte il passaggio corto potrebbe essere più produttivo, e soprattutto farebbe mantenere la palla alla squadra. Regia di ottimo livello, condita da un gol da centravanti. 6,5

Barone. Inizia benino, facendo parecchio movimento e sbagliando poco, per quanto in fase propositiva latiti, limitandosi al tocco verso il compagno più vicino. Nel secondo tempo la sua prestazione cala vistosamente, spesso è molle nei contrasti, ma l’inserimento sulla sinistra che porta al gol decisivo segnala anche il suo risveglio: i supplementari lo vedono protagonista in interdizione. 6

Malonga. Un bell’inserimento che forse meritava un calcio di rigore, una palla malamente persa, un infortunio che ci auguriamo sia lieve. Ng (dal 22' Abate. Come domenica, protagonista di alcuni numeri belli e soprattutto efficaci sulla destra. Più veloce di tutti, corre con costrutto. De Biasi lo risparmia parzialmente per Udine. 6,5 - dal 77' Rubin. Gioca come esterno di centrocampo davanti a Pisano, ha coraggio nell’andare due volte al tiro con botte di prima intenzione. Un po’ bloccato tatticamente. 6)

Abbruscato. Primo tempo volitivo, conquistandosi spazi sulla destra e cercando lo scambio con Ventola. Nel secondo tempo, il passaggio a punta centrale lo penalizza, e sparisce dal gioco. Torna in partita per i supplementari, con un paio di spizzate di testa che innescano i compagni, e con l’assist per la fuga, sprecata, di Zanetti. Ma in porta non tira mai. 5,5

Ventola. Poteva essere una bella occasione, per l’attaccante barese. Ma non lo è stata. Sembra arrugginito (e probabilmente lo è), sbaglia quasi tutti i controlli, e nell’unico bello spunto è fermato dall’arbitro con una decisione che lascia perplessi. Beccato, purtroppo, dal pubblico, che lo fischia al momento della sostituzione. 5 (dal 55' Rosina. Prova a mettere la sua verve al servizio della squadra giocando in fascia, ma le sue iniziative rimangono nel suo piede. Macchia la sua prestazione con lo sciagurato appoggio che mette Diana in condizione di compiere il fallo da rigore all'88' e, in sostanza, porta ai supplementari. Cresce di livello nei supplementari, avviando l’azione del terzo gol e dando maggior costrutto al proprio correre. 5,5).

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