Le prime valutazioni e i primi voti della Serie A dei granata
Difensori
Coco 5,5: tende a essere braccetto più mobile, porta il pallone e si affaccia nella metà campo avversaria. Nel primo tempo del suo campionato argina bene sul suo lato, lavorando in maniera attenta insieme a Pedersen. Anche l'avvio del secondo tempo lo vede sugli scudi: dapprima mette una pezza in area di rigore sul lato opposto rispetto al suo, poi si rende protagonista di una sponda aerea nell'area del Milan (Simeone non ci arriva sul secondo palo). All'ora di gioco ecco, però, la solita amnesia: si stacca troppo da Cissé che ha il tempo di prendere la mira e trafiggere Mascardi. L'errore in marcatura macchia una prestazione per lunghi tratti buona.
Ismajli 6: primo tempo solido come perno centrale della difesa, da evidenziare qualche anticipo pregevole. Non dà mai l'idea di affanno e l'aspetto non è banale contro un Milan che fa tanta mole di gioco. Non sfigura nemmeno nel secondo tempo, sebbene maturino due gol. Appare tra i tre il meno responsabile sulle reti subite.
Comuzzo 5: l'inizio da braccetto sinistro è tutt'altro che agevole, Loftus-Cheek lo mette per due volte in difficoltà. Anche Chukwueze non è da meno: il Milan insiste per tutto il primo tempo da quella parte e i granata scricchiolano parecchio. Il trend viene confermato nella ripresa e alla fine la prima partita in Serie A con il Torino del 2005 è tutt'altro che indimenticabile (dall'85' Kulenovic s.v.)
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