Biraghi, unico mancino per ricoprire il ruolo di braccetto di sinistra: i numeri in casa Torino sono risicati, può restare
In estate succede sempre di tutto in ambito calcistico. Ribaltoni, partenze indesiderate, arrivo a sorpresa, non ci si può mai riposare da un certo punto di vista. E si può dire lo stesso anche per il Torino che si sta preparando per la prossima stagione agli ordini di Abate, c'è un giocatore che rispecchia questa situazione. Stiamo parlando di Cristiano Biraghi.
Biraghi, porta aperta...e ora chiusa
Nell'ultima stagione con la maglia del Torino Biraghi ha trovato sempre meno spazio, sia con Baroni che con D'Aversa. Appena quattordici le presenze, 5 da titolari. L'apporto è stato minimo: tanti errori e nessun assist o gol. È stato chiamato in causa solo per le emergenze, senza mai convincere più di tanto. Ed effettivamente il suo futuro era già scritto: esubero, partente da Torino. Il giocatore è partito comunque con la squadra per il ritiro di Pinzolo e la situazione è totalmente cambiata. I numeri stretti nel reparto difensivo granata hanno cambiato la prospettiva sul futuro del giocatore. Ora le possibilità che resti in granata sono in rialzo vista la coperta corta. Molto però dipenderà dalle prossime entrate nel reparto, ma la situazione è totalmente da riscrivere.
Unico braccetto di sinistra mancino
Al momento la rosa del Torino vanta un solo mancino nel ruolo di braccetto di sinistra della difesa a tre di Ignazio Abate. Si tratta proprio di Biraghi: Comert e Coco possono ricoprire quel ruolo, questo è vero. Però in una difesa a tre come quella del Torino i numeri sono effettivamente stretti e ai granata effettivamente manca un elemento del genere. Motivo che potrebbe spingere il Torino a guardare ancora al mercato.
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