Cunazza (Archistadia): “Acquistare il Grande Torino? Sarebbe un investimento giusto”

Cunazza (Archistadia): “Acquistare il Grande Torino? Sarebbe un investimento giusto”

Intervista / L’esperto di impiantistica analizza la situazione in casa granata: “L’Olimpico per com’è fatto non garantisce molto spazio di manovra per eventuali interventi di modifica e ristrutturazione, però diventerebbe un asset importante”

di Roberto Ugliono
La Curva Maratona in Torino-Sasuolo del 24 aprile 2016

Dopo aver analizzato la situazione degli stadi di proprietà per le società di Serie A e nello specifico quella del Torino, abbiamo raggiunto Antonio Cunazza, critico e storico dell’architettura sportiva, ed esperto di stadi. Ha fondato nel 2015 la rivista online Archistadia, oltre a essere autore per l’Ultimo Uomo.

Nei giorni scorsi abbiamo analizzato la situazione nel caso il Torino acquistasse il Grande Torino, sarebbe un investimento che potrebbe dare i suoi frutti?

Sono convinto di sì, in particolare sul medio-lungo periodo. Certo, l’Olimpico per com’è fatto non garantisce molto spazio di manovra per eventuali interventi di modifica e ristrutturazione, però diventerebbe un asset importante che porterebbe molti più ricavi nell’arco dell’anno e più libertà d’uso (anche nei confronti di sponsor e aziende). Inoltre non sarebbe probabilmente un investimento così oneroso, considerando il tipo di struttura e la valutazione pubblica fatta su impianti simili negli ultimi anni (penso al Ferraris di Genova e all’Atleti Azzurri di Bergamo). Ma sono anche d’accordo con quella che mi sembra la strategia attuale del presidente Cairo di intervenire prima sulle strutture d’allenamento del club (penso alla questione fondamentale del Robaldo), ricreando una situazione logisticamente funzionante a tutti i livelli, per poi passare alla questione stadio. Per ora, fra l’altro, c’è il contratto di affitto che permette di guadagnare tempo e programmare bene le decisioni sul fronte dello stadio, e sarebbe importante che, sul piano sportivo, il Torino iniziasse a infilare un meccanismo di continuità di risultati positivi. Penso a piazzamenti sempre nella top7 del campionato e qualificazioni europee più frequenti, che permettono di attirare sponsor maggiori e di ampliare la forza stessa della società. A quel punto l’acquisto dello stadio diventerebbe la mossa su cui fare il definitivo salto di qualità.

Torino, lo stadio di proprietà non pare attualità: costi e problematiche per la realizzazione

L’Olimpico Grande Torino sarebbe vincolato dalle Belle arti, se dovesse fare un progetto sull’impianto, come opererebbe?

La presenza del vincolo, abbinata alla forma strutturale dello stadio, limita moltissimo la possibilità di modificare in modo veramente migliorativo l’impianto. L’ipotesi di interventi che stravolgano parte dell’edificio (es. Udine e Bergamo) non sono possibili proprio per via dell’esistenza del vincolo. Teniamo conto poi che la forma è abbastanza penalizzante, rispetto all’uso solo-calcistico che se ne vorrebbe fare (d’altronde lo stadio era stato pensato con caratteristiche multisportive, che avevano un senso con quel tipo di struttura). E all’interno di un ellisse, per quanto ci si provi, non si potrà mai incastrare un rettangolo senza cancellare qualcosa della forma precedente. Anche l’ipotesi di affossare il campo per guadagnare altro spazio utile nel primo anello, risulterebbe però nell’aumento della distanza dal terreno di gioco al secondo e terzo anello, quindi un peggioramento dell’angolo di visuale per il tifoso. Con un tipo di struttura simile, e i vincoli che ne limitano gli interventi, la coperta è corta e, se si guadagna qualcosa da una parte, lo si perde dall’altra. È evidente che lo stadio attuale sia già stato “spremuto”, per così dire, al massimo delle sue potenzialità con l’intervento del 2006: l’aggiunta del piccolo terzo anello, in sinergia con la struttura del tetto, ha permesso di avere uno stadio completamente coperto; e il primo anello è stato raddoppiato con l’aggiunta di una decina di file verso il campo. Ma oltre a questo sarebbe veramente difficile ricavare ancora qualcosa dalla struttura ovale dell’Olimpico.

Torino, se lo stadio di proprietà fosse l’Olimpico Grande Torino: benefici e limiti

Esistono altre aree della città in cui poter edificare un nuovo stadio?

Sinceramente fatico a immaginare un’area che avrebbe davvero senso, all’interno del tessuto cittadino, dove sarebbe fondamentale rimanesse. Il Toro è espressione della città e, anche se si individuassero spazi utili (penso verso il confine ovest di Torino), diventerebbero zone troppo periferiche rispetto a ciò che serve al Toro. Senza dimenticare che l’Olimpico attualmente forma un rinnovato polo granata insieme al Filadelfia e, in pochi isolati, si è ricreata nuovamente la storica identità di quartiere che rappresenta il valore aggiunto per questo club e per i tifosi (e lo dico da diretto interessato, tifoso e abitante del quartiere!).

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  1. Ale67 - 3 settimane fa

    E per fortuna che il Sig. Cunazza è un espertone di impiantistica sportiva! L’Olimpico fa semplicemente cagare.

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  2. Torello_621 - 3 settimane fa

    Ho richiesto di abbattere mia suocera, ma pare vi sia il vincolo delle belle arti.

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    1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Le suocere sono come la giuve stanno sulle scatole a tutti!!
      PS hai visto? Vanni si è palesato

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      1. maxx72 - 3 settimane fa

        Non trovate che se manca vinnavanni questo sito è come se fosse vuoto?

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        1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

          Ciao Maxx, guarda che sotto ha scritto.
          Poi sai gli impegni sono molti..
          4 materie a settembre, centro estivo, cupole lido il martedì, e poi…. Il toro che vince i Europa… Sono per lui avvenimenti sfiancanti

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          1. maxx72 - 3 settimane fa

            Non dimenticarticare la piscina di Miradolo (1,20 metri) vicino Pinerolo e anche i fine settimana a Ceresole…povero dove lo trova il tempo per studiare e fare il provocatore su toronews?

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          2. maxx72 - 3 settimane fa

            Ma i colpo di grazia è stata la vittoria del TORO…infatti sta a lutto sempre qualche giorno

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        2. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

          Secondo me per farlo studiare gli hanno tolto il collegamento internet

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        3. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

          Maxx hai visto il fulmine a forma di toro su Superga?
          Cerca su internet lo trovi spettacolare

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          1. maxx72 - 3 settimane fa

            Su questa cosa devo confessare che mi prendi in contropiede…

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  3. Paul67 - 3 settimane fa

    Di vincoli sul GRANDE TORINO, c’è ne sono parecchi, a cominciare dagli ovini per finire alle belle arti che sono una cagata pazzesca se riferita agli stadi, l’ avessero fatto I romani, i vikinghi……. É un impianto poco funzionale e brutto, nn lo puoi radere al suolo per farne uno più bello , assurdo.
    A Bologna nn possono fare la copertura totale del Dallara, vincolo delle belle arti, altrimenti si togli la visuale della basilica di San Luca, purtroppo in Italia siamo messi così, siamo un paese vecchio, pieno di vecchi, con la mentalità dei vecchi, fino che si vive in Italia nn te ne rendi conto ma se passi anche solo un paio d’ anni all’ estero, anche in paese del terzo mondo, e poi torni, capisci quanto siamo ottusi ed arretrati.

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  4. ribaldo - 3 settimane fa

    L’unica cosa che pare evidente è che chi ha fatto il titolo non ha letto l’articolo, oppure stravolge deliberatamente per prendere per i fondelli.

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  5. cervix - 3 settimane fa

    “Sarebbe un investimento giusto”. Perchè se è vincolato alle Belle Arti e non hai spazi per fare ampliamenti. Mah…..????

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  6. cervix - 3 settimane fa

    Invece di pensare allo stadio, Attualmente un’utopia, concentriamo le risorse sul mercato e prendiamo questi tre giocatori che ci servono. E cerchiamo di fare bella figura nelle tre competizioni che ci vedono impegnati.
    Se lo stadio fosse stato un affare non sarebbe ancora lì, in carico al Comune di Torino.

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  7. granata - 3 settimane fa

    L’ abbassamento del piano di gioco è stato già progettato e non lo si è fatto solo perchè il Comune non aveva i soldi e il Torino non voleva accollarsi la spesa dell’ acquisto dello stadio. Non capisco come l’ esperto possa bocciarlo in modo così spiccio. D’ altronde se, come sogniamo tutti, il Toro un giorno diventasse maggiormente competitivo (andando al di là dei settimi posti ottenuti nell’ era Cairo), è evidente che la capienza dello stadio sarebbe insufficiente cobni suoi meno di 28 mila posti. E se ben ricordo lo studio del Comune sull’ abbassamento del piano di gioco avrebbe permesso di aumentare la capienza di circa 10 mila posti, più consona alle esigenze di una squadra di alta classifica, che partecipi con una certa continuità alle coppe europee. Naturalmente so benissimo che il problema dello stadio non si riduce solo alla capienza, ma a u suo utilizzo polivalente che permetta di metterlo a reddito.

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  8. alrom4_8385196 - 3 settimane fa

    Il Grande Torino dev’essere buttato giù e ricostruito con le gradinate a 2 metri dal campo di gioco . Non si puo’ per via dei vari vincoli ? Benissimo , se lo tenga il comune e se ne costruisce uno nuovo ma con gli stessi parametri. L’unica cosa che “l’esperto ” non chiarisce è dove trovare i soldi visto che il Toro non ha le “entrature ” di quegli altri perciò il tutto si riduce a ciò che è veramente : una nube di aria fritta.

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  9. Carlin - 3 settimane fa

    Ma la Continassa non era tutelata dalle belle arti? Gli ovini sono riusciti,tramite un vendicativo incendiario a eliminare pure il campo nomadi che la occupavano . Il Comune impiega anni,loro on cerino-

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  10. drino-san - 3 settimane fa

    Il comune se ne vuole disfare a tutti i costi, come mai? Se fosse un affare sicuramente non lo darebbe via…Questo spiega perché in comune non hanno permesso la realizzazione del filafelfia. Devono sbolognare a qualcuno il fardello.

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  11. Mauri - 3 settimane fa

    Quindi non lo si puo’ toccare per renderlo piu’ adatto al calcio e dovremmo comprarlo? Sarebbe un regalo al comune che si toglierebbe dal groppone un bel catafalco per appiopparlo a noi… Lo stesso comune che ci ha sempre trattato come un fastidio, mentre ai sodomiti di venaria faceva regalie e ponti d’oro. Io costruirei uno stadio nuovo fuori citta’e lascerei sul groppone del comune il catafalco… sarebbe il giusto premio ad un’amministrazione cittadina che ci ha sempre snobbato e trattato da inferiori.

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  12. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

    Ma ‘sto Cunazza ci sta perculando?
    Non si può fare questo, non si può fare quello. Lo stadio così com’è è limitante, però sarebbe un buon investimento???????????

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  13. bertu62 - 3 settimane fa

    Beh, al di là del voler alimentare inutili dibattiti, nelle parole di un esperto in materia viene ribadito ciò che a molti di noi era chiaro fin da subito: se i Gobbi hanno “MOLLATO L’OSSO” del vecchio Comunale, facendosi REGALARE il Delle Alpi, un motivo ci doveva pur essere, no?
    Ed il motivo è tanto semplice quanto “banale”: quello stadio è e resterà un “monumento”, brutto sporco e cattivo fin che volete, che rimanda all’Epoca del Fascismo fin che volete, che continuerà ad avere un AMPIO spazio vuoto ed inutilizzato fra il campo e gli spalti (ex pista di atletica) fin che volete MA CHE DEVE RESTARE COSI’, punto e FINE!
    Vincoli delle Belle (??) Arti impediscono TUTTI gli eventuali lavori atti a migliorarne la funzione di STADIO DI CALCIO…Ora, a sto punto, visto che il Toro E’ una squadra di calcio, perché comprare una roba costosa (non ce lo regalano di certo), che ha bisogno di manutenzione, che ha bisogno di ristrutturazione MA NON SI PUO’ ammodernare, solo lasciare così com’è?
    Altrove si sono fatte delle cose (Udine, Bergamo, Cagliari, ecc…ecc…) ma ALTROVE non c’erano i gobbi di mezzo! Altrove ai gobbi non interessava mica se Cellino faceva lo stadio nuovo, per dire, oppure se lo facevano i Pozzo o se Squinzi si comprava per un pezzo di pane lo stadio della Reggiana a Reggio Emilia!
    Che ci piaccia o no, noi dobbiamo purtroppo fare sempre i conti con quelli lì: a pensare male, con Loro, non si fa peccato ma è appena appena logico! DEVONO ESSERE l’unica squadra di calcio associata a Torino, questo è ciò che vogliono! Torino, nel mondo del calcio, DEVE ESSERE UGUALE A GIUVE!

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    1. alrom4_8385196 - 3 settimane fa

      Bertu siamo già in due ad aver capito come stanno veramente le cose dalle parti di Torino ,vediamo se ne arrivano altri.

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      1. Granata - 3 settimane fa

        Non siete i soli ad aver capito. Semplicemente altri non scrivono, oppure danno un like e basta ed altri ancora nemmeno leggono il sito. Lo si sa bene cosa fanno quelli la ma, credimi, i tempi stanno cambiando e non da ora. Il potere , da quando manca il nonno di Lapo, è diminuito parecchio. Io spero lo perdano del tutto così come speravo di vederli giocare in serie B e mi è riuscito.

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        1. alrom4_8385196 - 3 settimane fa

          Mi auguro che tu abbia ragione per il bene non solo del Toro ma di tutto il calcio . Se le cose tornassero ad andare come speriamo forse torneremmo a vedere una ” provinciale ” vincere qualcosa in Italia.

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  14. FVCG'59 - 3 settimane fa

    Vincolo delle belle Arti? Ma quali belle arti? È da buttare giù e basta! Siamo ne 2019 e si deve tenere in piedi un rudere risalente al fascismo? Cose in stile Liberty o di pregio artistico…
    È solo da buttare giù e rifare secondo tecniche e modalità moderne. Questo è il vero problema dell’Italia nelle sue infrastrutture:non si fanno e si tengono in piedi quelle vetuste che non servono a niente. Ma andate in giro per il mondo e aprite gli occhi: perfino gli inglesi, con stadi dell’800 li stanno rifacendo e ammodernando! Noi no: abbiamo il vincolo delle belle Arti…

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    1. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

      Poi stiamo parlando di roba rigorosamente fascista, il vincolo è per sta cosa qua: una struttura concettualmente vecchia (giusto ridipinta e resa a norma) che un tempo fu intitolata a quel governante che non voglio neanche nominare. Ma è da buttare giù anche solo per una questione prettamente democratica.

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    2. Ardi - 3 settimane fa

      Vincolo delle belle arti su sto stadio è come la corazzata potionky… una grandissima cagat

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  15. user-13967438 - 3 settimane fa

    D’accordo. E il prezzo giusto per una struttura che non consentirà mai di realizzare interventi di miglioramento funzionale e attività diversificate da uno stadio in blocchi di poroton o in tubi innocenti quale sarebbe?
    Riceverlo in donazione già vorrebbe dire accettare di prendersi sulla groppa oneri di spesa per personale e manutenzione, quindi o il prezzo è vicino allo 0 o poco più, oppure meglio spendere altrove.
    Questo vale per Cairo, lo sceicco arabo, l’oligarca russo, il paperone americano o il magnate cinese… ma anche per chi quei soldi non ha…

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  16. mah... - 3 settimane fa

    State tranquilli che se la cosa in questine fosse stata di interesse dei Casamonica nostrani avrebbero già da tempo tolto tutti i vincoli, l’avrebbero rasa al suolo e regalata ai sodomiti sabaudi che si sentono tanto americani, fanno l’occhiolino a Milano e pagano le tasse in Olanda. Tutto ovviamente con credito sportivo in conto spese al contribuente italiano.

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    1. alrom4_8385196 - 3 settimane fa

      Perbacco hai condensato tutto un sistema in 5 righe .Alcuni redattori dovrebbero prendere esempio , bravo .

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    2. Riki62 - 3 settimane fa

      Chapeau !

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    3. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Bravo mah

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      1. maxx72 - 3 settimane fa

        Mi ricredo su di te Mah…complimenti!

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        1. Granata - 3 settimane fa

          Ha la m, sarà per questo ? 🙂

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  17. eurotoro - 3 settimane fa

    L’unica cosa che mi interessava era gli spalti a ridosso del campo..neanche questo si puo fare…stadio obsoleto buono solo x i concerti!…

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  18. ale_gran79 - 3 settimane fa

    Quindi il succo dell’intervista è che non si può far niente: non si può ampliare l’Olimpico, non conviene fare lo stadio in periferia, non conviene comprare lo stadio attuale se non chissà tra quanti anni… Meglio restare così in secula seculorum e vivere felici.

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  19. user-14003131 - 3 settimane fa

    Non sta dicendo che l’acquisto non sia fattibile, anzi. Vi sono semplicemente molti “constraint” da considerare. A mio parere l’abbassamento del campo da gioco non creerebbe però così grossi problemi di visuale anche dal terzo anello. San Siro allora? E concordo con il fatto che debba essere nel perimetro cittadino…

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    1. Granata - 3 settimane fa

      La nuova città metropolitana si è espansa, i confini del Toro devono restringersi al Comune ? Alle condizioni attuali ? Io rifiuterei, come sta rifiutando Cairo e come rifiuterebbe chiunque, credo

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  20. Granata - 3 settimane fa

    L’idea che il Toro debba necessariamente restare nel perimetro cittadino mi sembra troppo vincolante in modo negativo viste le condizioni. Non si può questo, non quello e neanche quell’altro. I prezzi sono questi, gli spazi questi altri etc etc. Adiacente all’area sito interposto ci sono molti terreni liberi. Ci sono strade, che permettono facile accesso/deflusso. Saremmo contrapposti anche geograficamente a quelli la. Cairo, ha già fatto le considerazioni riportate nell’articolo. Prima la squadra si deve consolidare in Europa e poi le infrastrutture. Il processo è un po troppo lento ma questo è il suo carattere.

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  21. abatta68 - 3 settimane fa

    E infatti Cairo si tiene in tasca un vantaggioso contratto di affitto. Nel momento in cui scadrà il comune si farà avanti per una nuova proposta. Credo che abbia molti più vincoli il comune rispetto al toro.

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  22. Anonymus - 3 settimane fa

    Il valore dello stadio va paragonato con quanto pagato dai gobbi. Loro hanno pagato 25 milioni per uno stadio da 70 mila posti costato 80 milioni solamente 13 anni prima con aree commerciali e di parcheggio dalle quali ricavò fin da subito 20 milioni che se aggiunti ai canoni che il Torino pagò dal 2004 al 2006 per l’affitto dello stadio fanno 24,5 milioni di euro, coprendo quasi interamente l’investimento fatto, tra l’altro uno stadio senza alcun tipo di vincolo.E come se non bastasse hanno poi ancora venduto ai ladroni di venaria l’area della continassa per 0,58 centesimi al metro quadro.Sì, avete letto bene: 58 centesimi di euro al metro quadrato. E’ la cifra che pagherà rubentus per costruire 180mila metri quadrati di -copiato e incolliamo dalla delibera comunale- campi di allenamento per la prima squadra, un albergo, servizi (e una possibile multisala cinematografica), un centro benessere. In più verranno ospitate residenze per 12 mila metri quadri.

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    1. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

      Adesso capite il perchè di un Ciminelli in una posizione così strategica? Quando si è arrivati al dunque la testa di legno li ha fatti passare senza opporsi, ed ecco il progetto miliardario delle Merde senza lasciare neanche un ferito sul campo!

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Leggete la denuncia di Oscar Giannino. La si trova integrale su internet

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  23. FORZA TORO - 3 settimane fa

    il titolo e la prima parte dell’articolo fanno sembrare una cosa,poi quando si va nello specifico,risulta praticamente che non si può fare un ..zzo

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  24. tororussia - 3 settimane fa

    CAIRETTO NON LO COMPERERA MAI E COME QUELLE PERSONE CHE PREFERISCONO PAGARE L’AFFITTO E NON ESSERE PROPRIETARI

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    1. GlennGould - 3 settimane fa

      Sul contenuto,per sintassi e contenuto, solita roba, ma almeno accenti e punteggiatura, dai..

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Dai Glenn poteva sbagliarli tutti e due gli accenti…. Non essere troppo esigente Con Vanni Innav sucanano sucasuca toro Russia etc etc.
        Un 4 di disistima lo merita

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        1. maxx72 - 3 settimane fa

          3 di stima fratello Baci.

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    2. Anonymus - 3 settimane fa

      E fa bene a non comprarlo, anzi paga adirittura troppo di affitto.

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    3. SubComandante - 3 settimane fa

      Ma quanti soldi gli vuoi far spendere sei matto? Servi dei…servi servi dei…servi servi dei…servi dei servi…

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    4. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Vanniiiiiio ciaooooo,
      Il prossimo turno di qualificazione come ti chiamerai? Buebielorussia?
      Come sta andando lo studio??

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    5. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

      Vanni guarda che ti segano se continui a prendere ripetizioni di italiano da Petrachi

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    6. maxx72 - 3 settimane fa

      Vanni mi sei mancato tanto…sei andato con la colonia a Ceresole e il PC non te lo hanno fatto portare? Deve essere stata dura non spalare cacca sul TORO per alcuni giorni ma ora recupera mi raccomando!

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 settimane fa

        Per farlo studiare di più gli hanno tolto il collegamento internet

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        1. maxx72 - 3 settimane fa

          Non capisco perché ora scrive gridando…

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    7. Policano - 3 settimane fa

      Lo comprerà putin???

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  25. user-14003131 - 3 settimane fa

    Non fa una grinza.

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