Il progetto c’è, la squadra ancora no. Come sono andati i primi mesi di Ignazio Abate sulla panchina del Torino
Bologna-Torino 1-1: il film della partita
La coppa Italia
La Coppa Italia è di gran lunga la nota più stonata dei primi cento giorni di Abate. E va tenuta in conto, eccome. Dopo la vittoria non bellissima sulla Carrarese, il Torino ha incrociato il Monza di Ivan Juric e ha salutato subito la competizione. Non tanto per lo 0-1 contro l’ex, quanto per il modo in cui è arrivato: il Toro è rimasto quasi sempre ai margini della partita, ha prodotto poco e non ha mai trovato la forza per cambiarne l’inerzia. Abate ha provato a intervenire, modificando uomini e assetto, ma senza ottenere la risposta che cercava. Una serata pesante anche perché, in una gara secca, c’era l’occasione per dare continuità al lavoro dell’estate anche in una coppa. Invece, la strada si è chiusa alla seconda partita. E proprio lì è mancato quel coraggio che l’allenatore aveva indicato come condizione imprescindibile per il suo Torino. Inoltre, è stata la serata in cui più che in ogni altra è emersa l'inesperienza del giovane allenatore incapace di gestire l'ultimo giorno di mercato con una gara da dentro o fuori (resta ancora incomprensibile l'inserimento di Aboukhlal).
© RIPRODUZIONE RISERVATA