Ciammaglichella torna a Torino e ritrova Ignazio Abate. Finora, la scintilla non è scattata

Torino U19 v AC Milan U19 - Primavera 1

Torino, tutto fatto per Abate: sarà lui il nuovo allenatore (Video)

Aaron Ciammaglichella torna sotto la Mole con la voglia di rilanciarsi e di convincere Ignazio Abate a concedergli spazio. Centrocampista e tecnico si conoscono già, avendo condiviso l’ultima stagione alla Juve Stabia: sulla carta un vantaggio, ma la realtà del campo racconta una dinamica diversa.

Il percorso del centrocampista

Per inquadrare la situazione, è utile ripercorrere rapidamente il cammino di Ciammaglichella. Centrocampista duttile, capace all’occorrenza di adattarsi anche in mediana, si è formato nel settore giovanile del Torino, dove ha completato la trafila entrando poi stabilmente nel giro della prima squadra senza però riuscire a trovare spazio. Ha dunque lasciato il nido, formandosi prima con un prestito in Lega Pro alla Ternana nella seconda parte della stagione 2024-25, e poi con il passaggio in prestito in Serie B alla Juve Stabia sotto la guida proprio di Ignazio Abate.

Abate l’ha già messo sotto esame

Il punto centrale resta proprio il rapporto tra Ciammaglichella e il tecnico: nell’ultima stagione, Abate non ha mai puntato su di lui. L’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto ai box nei primi mesi ha inciso sul suo percorso, ma anche dopo il rientro Ciammaglichella non è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo. In Serie B ha collezionato appena due presenze per un totale di poco più di un’ora complessiva in campo: numeri troppo bassi per parlare di una vera considerazione tecnica. Da qui, la sensazione che la fiducia tra i due non sia mai scattata. Il ritiro estivo diventa quindi un passaggio chiave: non una semplice ripartenza, ma una nuova valutazione, di fatto da zero. Abate conosce già il giocatore, ma per lui finora non è mai stata un'opzione.

Rilancio e mercato: il futuro è un rebus

Le prossime settimane serviranno a definire la direzione del suo futuro. Se Abate dovesse ritenere Ciammaglichella pronto per un ruolo nelle rotazioni, il centrocampista potrebbe restare a Torino e giocarsi le proprie chance da alternativa. In caso contrario, il club dovrà valutare soluzioni differenti. Il prestito resta l’ipotesi più probabile, utile a garantirgli continuità e minutaggio. Sullo sfondo non è da escludere neppure una scelta più radicale sul suo destino. Dopo una stagione quasi interamente vissuta ai margini, Ciammaglichella non può permettersi un altro anno senza continuità.

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