Il centrocampista granata si rilancia durante la sosta e ora punta a conquistare più spazio al Torino
Emirhan Ilkhan bussa forte alla porta di Ignazio Abate. Il centrocampista del Torino ha sfruttato la sosta per rilanciarsi con la Turchia Under 21, prima indossando la maglia numero 10 e la fascia di capitano, poi trovando il gol nel 2-2 contro l’Ucraina, con la rete al 12’ che ha sbloccato la partita e dato ulteriore peso a una serata già importante per il classe 2004. Dopo il buon ingresso di Bologna, la prestazione da protagonista con la Nazionale rappresenta un’ulteriore iniezione di fiducia per Ilkhan. I segnali arrivati negli ultimi giorni non possono essere ignorati.
Ilkhan, dal Bologna alla Turchia: ora chiede spazio
Il punto, adesso, è capire se questo momento possa davvero rappresentare un nuovo inizio per la stagione di Ilkhan. Dopo l’enorme crescita dello scorso anno, il classe 2004 si è ritrovato con un minutaggio ridotto e ha dovuto aspettare le proprie occasioni per provare a cambiare la situazione. Le risposte arrivate contro il Bologna e con la Turchia Under 21 possono però riaprire il discorso tecnico con Abate.
Ilkhan ha bisogno di continuità per confermare i progressi mostrati e il rientro dalla sosta sarà già un banco di prova importante. In mezzo al campo la concorrenza resta alta, ma il turco può adesso presentarsi al tecnico con argomenti in più. La stagione è ancora lunga e ci sarà spazio per modificare le gerarchie, soprattutto per chi saprà sfruttare ogni occasione. Ilkhan ha già iniziato a farlo e ora vuole dare seguito a quanto mostrato, tornando a essere una soluzione per il centrocampo granata. Le prossime settimane diranno quanto spazio riuscirà a conquistare, ma la sua candidatura è tornata certa.
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