L'agente del giocatore lituano prova a rassicurare i granata, ma lascia uno spiraglio aperto al mercato
Procrastinare? No grazie (VIDEO)
Il futuro di Gvidas Gineitis con il Toro è da scrivere? Dopo la stagione della definitiva consacrazione in maglia granata, il centrocampista lituano ha attirato l'interesse di diversi club, ma dal Torino filtra una posizione chiara: il giocatore viene considerato una pedina importante del progetto tecnico. A confermarlo è stato il suo agente Dmitry Vinokurov, intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb. Sul possibile interesse di altre società e sulla volontà del Torino di trattenere il classe 2004, il procuratore ha spiegato: "Il Torino stima molto Gvidas e crede nel suo futuro. Il giocatore è cresciuto costantemente all'interno del club e viene considerato un elemento importante del progetto. Allo stesso tempo, Gvidas è ambizioso, come dovrebbe essere ogni giocatore che compete a questo livello. Ci sono già state manifestazioni di interesse da parte di altri club, il che è naturale considerando la sua età, le sue prestazioni e il suo potenziale. Se dovesse arrivare una proposta interessante sia per il Torino che per Gvidas, verrà certamente valutata attentamente". Parole che confermano come il Torino non abbia alcuna intenzione di privarsi facilmente del proprio talento, pur lasciando aperta la porta a eventuali offerte che possano soddisfare tutte le parti coinvolte.
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Abate come stimolo per migliorare: il ruolo di Gineitis
Nel corso dell'intervista, Vinokurov si è soffermato anche sull'arrivo di Ignazio Abate in panchina e sulle motivazioni che spingono Gineitis ad affrontare questa nuova fase della sua crescita professionale. "Gvidas è motivato dall'opportunità di lavorare con un nuovo allenatore. Ogni tecnico porta con sé idee, aspettative e metodi diversi, e per un giovane giocatore questo è sempre prezioso. Gvidas è molto ambizioso, cerca sempre di migliorarsi e vede ogni nuovo staff tecnico come un'occasione per sviluppare diversi aspetti del suo gioco e continuare a crescere come calciatore".
Nel corso della stagione appena conclusa Gineitis ha trovato sempre più spazio, diventando soprattutto con l'arrivo di D'Aversa uno dei punti fermi e chiudendo a 31 presenze totali. Con Ignazio Abate in panchina, Gineitis potrebbe trovare ulteriore centralità. In un eventuale 3-5-2 il classe 2004 può agire sia da mezzala che da centrocampista più equilibrato, garantendo corsa, inserimenti e intensità nelle due fasi. Qualora il nuovo tecnico optasse invece per un sistema con il doppio mediano, il lituano avrebbe le caratteristiche per occupare una delle due posizioni grazie alla sua capacità di leggere le situazioni di gioco e di accompagnare l'azione. Il profilo di Gineitis rispecchia anche la volontà di Petrachi e Abate di costruire un Toro più giovane. Certo serviranno prestazioni ancora più convincenti e maggiore incisività in zona gol. Il ritiro estivo servirà anche a questo: capire quale sarà il suo ruolo all'interno del nuovo Toro, con la sensazione che Gineitis possa rappresentare una delle certezze da cui Abate ripartirà.
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