Niccolò Fortini è ufficialmente un nuovo esterno del Toro: ecco quali sono i pro e contro dell'ex Fiorentina

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Contro: poche presenze con la Fiorentina lo scorso anno

Se c'è da trovare una nota dolente del terzino nato a Camaiore bisogna guardare alla voce presenze nella stagione 2025/26. Il ventenne è stato impiegato con discontinuità, totalizzando solo 16 apparizioni in campionato e 26 complessive, con un computo del minutaggio che è di 530 minuti in Serie A su 1213 totali. C'è da dire che la Fiorentina ha vissuto un'ultima annata tanto deludente quanto difficile in campionato, che ha di certo condizionato l'impiego di Fortini nell'arco del torneo. Il poco spazio con Vanoli, lo schieramento fuori ruolo nel 4-4-2 con Pioli sono due altre attenuanti, con il terzino toscano che è chiamato al riscatto, con un tecnico come Abate che sa come si fa con i giovani. Il tempo e le potenzialità sono tutte dalla sua. Per il suo arrivo a mercato inoltrato, il classe 2006 parte indietro nelle gerarchie per quanto riguarda entrambi gli esterni. Ma se la posizione di Cacciamani pare difficile da scalfire, potrebbe essere di differente esito il duello per un posto sulla destra. Soprattutto in virtù delle voci di un interesse dalla Premier League per Pedersen, la cui permanenza all'ombra della Mole sembra meno sicura e scontata rispetto a giorni fa. E anche qualora il norvegese restasse a Torino, la sua titolarità sull'out destro è più attaccabile di quella del classe 2007 marchigiano, per il quale Ignazio Abate stravede.

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