Ismajli ora si prepara alla nuova stagione sotto la guida dell’ex tecnico della Juve Stabia
Biglia nello staff di Abate? Ma ci fu un tempo in cui... (VIDEO)
Il Torino deve ripartire da Ardian Ismajli? È da questa domanda che dovrebbe ripartire il mercato estivo del Torino. Dopo la stagione non esaltante, a dir poco, della retroguardia granata che ha fatto intravedere non poche lacune, serve una vera e propria rifondazione del reparto. Sta per entrare nel vivo il calciomercato granata e con esso il lavoro del direttore sportivo Gianluca Petrachi: con la partenza di Maripan, i dubbi su Coco e il futuro di Ebosse ancora da definire, la "colonna portante" del Torino la prossima stagione sarà Ardian Ismajli.
Torino, Ismajli sarà la colonna portante della squadra: Abate riparte dall'albanese
La finestra estiva di calciomercato sta per entrare nel vivo per rinforzare un reparto in difficoltà ma il Toro potrà ripartire da una certezza, ovvero il difensore albanese. Nonostante qualche acciacco fisico (12 gare saltate per infortunio in tutta la stagione) accusato fin dal suo arrivo sotto al Mole, Ismajli è riuscito a mettere d'accordo tutti. Con costanza, solidità difensiva e leadership l'ex Empoli si è conquistato il posto da titolare. Ismajli è diventato il titolare inamovibile del reparto difensivo granata. Sia con Baroni che con D'Aversa ha avuto un rendimento costante e ora si prepara alla nuova stagione sotto la guida dell’ex tecnico della Juve Stabia.
Torino, Ismajli sarà il centrale titolare. Chi lo affiancherà?
La prima certezza di Abate per la prossima stagione risponde al nome di Ismajli. Il difensore sarà un punto fermo del neo allenatore granata che ne apprezza molto l'esperienza, l'agonismo e il carisma. Il classe '96, con il passaggio a perno centrale della difesa a tre, ha dimostrato tutto il suo potenziale ed ora con Abate in panchina la posizione dell'albanese sembra calcificarsi come centrale del trio di difesa. L'ex Juve Stabia ripartirà dall'assetto a tre visto la scorsa stagione ma apporterà diverse modifiche, aiutato soprattutto dal mercato in entrata. Petrachi avrebbe già individuato alcuni possibili rinforzi: per le trattative vere e proprie, però, serve attendere ancora.© RIPRODUZIONE RISERVATA