Il Cholito almeno nelle prime settimane sarà l'unica certezza tra gli attaccanti a disposizione di Abate
Avellino-Torino 2-4 d.c.r., il postpartita: "Gara pre-campionato ma già intensa" (VIDEO)
Nella scorsa stagione ha tenuto in piedi l'attacco del Toro, almeno dal punto di vista realizzativo: 11 gol e capocannoniere della squadra. E la sensazione è che anche quest'anno gran parte del peso offensivo sia nuovamente sulle sue spalle. Giovanni Simeone è il totem offensivo su cui si poggerà il Toro, almeno in questa prima parte di stagione. Lo stesso club ha deciso di puntare su di lui un paio di mesi fa, respingendo ogni tentativo del River Plate di riportarlo in patria. E ancora oggi il Cholito sembra essere l'unico attaccante in grado di dare vere garanzie. Il problema è che, dopo le stagioni in cui ha superato la doppia cifra, nella sua carriera non è quasi mai riuscito a confermarsi con continuità. Riuscirà questa volta a invertire la tendenza?
Zapata out, Adams a metà e Kulenovic scommessa
L'inizio ufficiale si avvicina: tra pochi giorni il Toro scenderà in campo in Coppa Italia contro la Carrarese e, circa una settimana più tardi, sarà già tempo di campionato con l'esordio contro il Milan. In entrambe le partite la titolarità di Simeone sembra scontata, così come dovrebbe esserlo nelle prime settimane della stagione. Il motivo è semplice e riguarda gli altri tre attaccanti. Zapata è ancora fermo ai box dopo le ricadute al ginocchio e la sua condizione resta un'incognita; Adams sta ancora cercando la miglior forma dopo il Mondiale e Abate lo ha anche provato da trequartista; Kulenovic, invece, è stato il miglior realizzatore del precampionato granata con 7 gol, ma parte comunque dietro a Simeone e in Serie A deve ancora dimostrare di poter essere una certezza. Così, almeno all'inizio, il Toro sembra avere un solo vero punto fermo davanti: il Cholito.Solo una volta si è riconfermato, quest'anno può essere la seconda?
Simeone in carriera è andato per cinque volte in doppia cifra in Serie A, l'ultima proprio nella scorsa stagione con gli 11 gol segnati al Toro. La prima volta è stata al Genoa nel 2016/17, con 12 reti, poi la stagione successiva ha fatto ancora meglio con la Fiorentina, chiudendo a quota 14. Ad oggi resta l'unica volta in cui si è riconfermato. Dopo il calo del 2018/19, con appena 6 gol, è tornato in doppia cifra a Cagliari nel 2019/20, con 12 reti, poi di nuovo la discesa a 6 nel 2020/21. Prima di vivere la sua miglior stagione a Verona: 17 gol nel 2021/22. Dopo tre stagioni più complicate al Napoli, Simeone è tornato a segnare con continuità al Toro, arrivando a 11 gol. E proprio per questo quest'anno potrebbe essere diverso: il Toro ha scelto di puntare su di lui, Abate sta costruendo una squadra nella quale il Cholito è il principale riferimento offensivo e il nuovo sistema promette di essere più propositivo. Se il gioco granata riuscirà a esaltarlo, Simeone potrebbe avere finalmente la possibilità di confermarsi e non fermarsi alla doppia cifra raggiunta nella stagione precedente. E il Toro diventerebbe essere l'unica squadra con cui Simeone raggiungerebbe due volte la doppia cifra.© RIPRODUZIONE RISERVATA