Bilancio Torino 2017, fatturato da record. E l’era Cairo adesso è “in utile”…

Bilancio Torino 2017, fatturato da record. E l’era Cairo adesso è “in utile”…

Inchiesta TN – Parte 1 / Come ogni anno ecco l’analisi del bilancio economico granata, che questa volta è da record: raddoppiato il fatturato, plusvalenze da oltre 70 milioni. E quella linea epocale è stata sorpassata

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

LA LINEA EPOCALE

cairo presentazione mazzarri

Prima di analizzare nel dettaglio le plusvalenze (aumentate, come vedremo, di oltre 60 milioni rispetto al 2016), è bene dare uno sguardo complessivo all’utile del bilancio 2017, che segna una sorta di linea “epocale” per il Toro di Cairo. Grazie all’utile generato in questi ultimi 4 anni, Cairo ha finalmente superato le perdite patite dalla società tra 2005 e 2012, perdite dal valore complessivo di 58.2 milioni di euro. Ebbene, il ricavo del bilancio 2017 segna il sorpasso degli utili complessivi dei 13 anni di gestione Cairo sulle perdite: il Toro è riuscito a sfondare in 13 anni i 59.8 milioni di utile, una cifra che però va letta insieme a quella delle perdite, e che dopo questo esercizio è finalmente in attivo per 1.5 milioni di euro.

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  1. claudio sala 68 - 1 anno fa

    Mi sono perso… Alla fine qual’è il tesoretto disponibile per il mercato, tenendo conto che dobbiamo autofinanziarci?

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    1. ddavide69 - 1 anno fa

      Dipende cosa ti metti a contare. Se conti solo quello che fa comodo per giustificare il poco che è stato fatto Mille lire.. Anzi…. Di meno

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Dipende cosa ti metti a contare. Se conti solo quello che fa comodo per giustificare il poco che è stato fatto Mille lire.. Anzi…. Di meno

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  2. Forvecuor87 - 1 anno fa

    Non è Cairo a farmi rabbia quando parliamo di bilanci,plusvalenze,ambizioni.
    Lo rispetto per quanto non condivida tutto il suo operato ha una propria linea non vuole andare oltre un certo livello e pazienza che dobbiamo fare.
    Ma ciò che non condivido affatto e mi disgusta è tutta quella branca di tifosi sfigati e perdenti che la menano quasi come se i bilanci le plusvalenze gli dassero da mangiare a loro. Quando un tifoso perde l’ambizione mi spiegate che cazzo ci va a fare allo stadio!

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    1. steacs - 1 anno fa

      Concordo, spiegalo a quelli come Pepe che vanno allo stadio ad incitare i loro beniamini: bilancio, ammortamento, crediti e il fortisssimo plusvalenza!

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      1. abatta68 - 1 anno fa

        Comunque Cairo in fondo lo ha sempre detto di volere una società di calcio in grado di pagarsi da sola… questa è la Cairese, quindi le scelte di campo che il tifoso può fare sono le seguenti:
        1)prendersi il fegato in mano e dire che in questo Toro non ci ritrova più, e allora “Cairo vattene… mettiamo in campo la primavera… meglio in B che un presidente cosi, ecc”
        2)Cairo è il salvatore della patria, e allora “vi ricordate dove eravamo 13 anni fa? almeno abbiamo i giocatori di proprietà che prendono lo stipendio tutti i mesi,non avevamo nemmeno il pallone,ecc”
        3) Cairo è quello che è, ne meglio ne peggio di tanti altri presidenti che abbiamo già avuto, che ha scelto una determinata linea di gestione aziendale e che, in base all’economia che è capace di sviluppare si posiziona in un determinato range di classifica, e allora “se tutto fila liscio possiamo ambire all’ultimo piazzamento europeo, altrimenti decimi e và bene cosi”
        Io sono più propenso per il terzo punto, ma è ovvio che nessuno di questi tre punti entusiasmi nessuno… e alla fine, l’umore dei tifosi è uguale per tutti, a prescindere dal proprio modo di pensarla.

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        1. abatta68 - 1 anno fa

          sarebbe interessante che TN facesse un sondaggio a riguardo, per capire dove la tifoseria si colloca… ma secondo me il sondaggio che è già stato fatto (che voto date alla stagione del Toro) la dice lunga sul livello di entusiasmo generale, visto che l’80% dei votanti ha dato un voto tra il 5 e il 6, ovvero 5 e mezzo… sai che entusiasmo!

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  3. CUORE GRANATA 44 - 1 anno fa

    In mezzo a tutti questi numeri mi sono un po’ perso ed allora riassumo quello che mi pare di aver capito:1 Utili 2017 cica 38 mln da sommare ai 20 mln già a patrimonio quindi circa 58 mln dei quali non si conosce ancora la destinazione( se a dividendi,portati tutti a patrimonio ovvero in tutto\parte da utilizzare per investimenti 2 I pagamenti di Rincon e Niang dovrebbero avvenire utilizzando parte dei 58 mln? 3 Naturalmente il mercato 2018 sarà un capitolo aperto da finanziare TEORICAMENTE con la quota residua dei 58 mln oltre al saldo tra acquisti\cessioni che con ogni probabilità risulterà attivo 4 Se all’incirca la situazione è questa,essendo già rientrato dalle perdite di precedenti esercizi,è chiaro che vi sarebbe la possibilità di fare meglio ma secondo me non tanto spendendo di più ma spendendo con maggiore attenzione 5 Questo però presupporrebbe migliorare l’assetto societario con un DG di livello ed un DS non yes man 6 Ritengo che Cairo nulla farà al riguardo come nulla continuerà a fare nei confronti della Città di Torino vergognosamente omissiva su Robaldo e Presidente Fondazione Fila 7 Qui poi la situazione è a dir poco scandalosa poiché pare già sussistere la copertura finanziaria per avviare il secondo lotto il tutto “frenato” dalla mancata designazione DOPO UN ANNO di un nuovo nominativo!8 Non parliamo del Museo,l’importante è che quello dei gobbi abbia raggiunto il milione di visitatori9 Allora credo sia inutile coltivare particolari illusioni,GIANO è asservito alla “oligarchia sabauda” e farà mai nulla che abbia una semplice parvenza granata come compiere,se lo potrebbe permettere,un atto di liberalità realizzando motu proprio il Museo.10 Cairo potrà forse mettere in piedi un organico decente che nulla ha spartire con la ns. Storia ed i ns Valori. TorinoFC con Cairo Presidente diventerà sempre più la seconda squadra di quelli di Venaria!FVCG!!!

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  4. abatta68 - 1 anno fa

    Sapete come la penso su Cairo e non voglio dilungarmi su quello che dovrebbe essere una società come il Toro e ancora non è… però voglio fare due considerazioni rispetto a ciò che di positivo sta facendo Cairo a livello imprenditoriale. Il fatto che una società abbia i conti a posto e che chiuda con un ampio attivo è sintomo che i conti li sà fare, anche perchè non è affatto scontato saper fare plusvalenze. Troppo spesso si pensa che sia una cosa normale puntare su dei giovani e sistematicamente produrre un valore aggiunto in pochissimi anni (vedi Zappacosta, da 6milioni a 30 nel giro di due anni!)… non si può pensare che sia tutta fortuna, sicuramente ci sono delle capacità, non solo sue, ma anche del suo staff tecnico nell’individuare profili interessanti su cui scommettere. Stesso discorso si può fare riguardo alla capacità di valorizzare la società nel suo complesso, ora ben lontana da quel poco che valeva 15 anni fa. Questo, ad oggi, permette a Cairo di ragionare in maniera differente rispetto ad una condizione in cui doveva ancora rientrare di ciò che aveva impegnato, dal momento dell’acquisto ad ora, anche perchè nel frattempo si sono aggiunte le realizzazioni di impianti di cui ha l’usufrutto (non ancora la proprietà) e che rappresentano comunque ben altra situazione rispetto al passato.
    Cairo è nella condizione di puntare più in alto (vista anche la stabilità e la crescita del gruppo RCS), di puntare ai soldi veri che il calcio mette sul piatto… e difficilmente il presidente resterà insensibile a questo richiamo, come è giusto che un imprenditore lo sia… e allora facciamoli questi investimenti, valorizziamo la squadra perchè è l’ultima cosa che è rimasta da valorizzare, proviamo a diventare “importanti” in pianta stabile, a parte la Ggiuve le altre non sono lontane anni luce e le variabili nel calcio sono tante (vedi il Milan, che nemmeno è in grado di garantire una copertura economica per partecipare all’EL!).
    p.s. quando sento che il Toro ha partecipato all’EL solo per colpa del fallimento del Parma, come se questo fosse una nostra colpa, mi vengono i capelli dritti… non è fallito il Toro, è fallito il Parma! ci saranno dei meriti da attribuire a noi e demeriti agli altri, o no?

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    1. abatta68 - 1 anno fa

      …insomma, Cairo caccia il grano, perchè ti conviene pure!

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    2. granata - 1 anno fa

      Sono d’ accordo con te, anche sul fatto che ora il Toro ha le spalle abbastanza robuste per fare un ulteriore salto di qualità. Ma quando mi rimproveri per avere ricordato che l’ EL l’ abbiamo disputata solo per il fallimento del Parma non lo capisco. Nessun demerito da parte del Toro, solo una esatta valutazione dei piazzamenti della squadra in campionato. E, comunque, resto convinto che il Toro abbia bisogno di orrobustire il suo staff tecnico.

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      1. abatta68 - 1 anno fa

        se il Parma era davanti a noi in classifica per doping finanziario, vuol dire che quel campionato non avrebbe dovuto nemmeno disputarlo, quindi davanti a noi il Parma non è mai esistito! cosi funziona in tutti gli sport… puoi anche arrivare primo, ma se ti squalificano a quella gara è come se tu non avessi mai partecipato. Rispetto allo staff tecnico da migliorare, concordo pienamente.

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  5. fabrizio - 1 anno fa

    ma quanti articoli SLURP in questo periodo. Questo li batte tutti!!

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  6. granata - 1 anno fa

    In realtà, se si vuole essere precisi, il passivo di Cairo fino dal 2005 al 2013 è stato di 59,13 milioni di euro (e non 58.2 mln), quindi un pochino più alto, ma biosgna considerare i 2 milioni di euro fatti dalla Cairo Communications come compenso del procacciamento della pubblicità per il Torino Calcio. E poi ci sarebbe da vedere l’ appannaggio che Cairo potrebbe essersi dato come presidente del Toro)

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    1. ddavide69 - 1 anno fa

      Esatto

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  7. granata - 1 anno fa

    Risultati attesi e scontati. Anch’ io, come altri, ho più volte sottolineato che il Torino dal punto di vista economico è stata negli ultimi cinque/sei anni una gallina dalle uova d’ oro. Ma il problema è che Cairo, oculatissimo amministratore, non è altrettanto bravo come “produttore”, cioè non sforna un prodotto abbastanza di qualità. E’ un po’ come se Marchionne facesse utili con la Fca, perchè ha tagliato costi e venduto pezzi del suo colossale gruppo (facendo plusvalenze), ma le vendite calassero perchè le sue auto non reggono i modelli dela concorrenza. Noi non reggiamo la concorrenza di squadre come la Lazio, la Fiorentina, l’ Atalanta e nemmeno la Sampdoria (il nostro rush finale è stato fatto contro squadre completamente demotivate, al contrario dei blucerchiati). E non è nemmeno solo un problema di spendere di più: l’ ultima campagna acquisti è stata abbastanza dispendiosa, ma non ha prodotto alcun risultato significativo di miglioramento in classifica, nonostante ce la dovessimo vedere con squadre (quelle sopra citate) tutt’ altro che spendaccione. Allora qual è il problema? Il problema è che lo staff dirigenziale/tecnico non ha dimostrato in questi anni di essere all’ altezza del (vero o presunto?) obiettivo EL. Noi l’ abbiamo raggiunto una sola volta e solo per il forfait del Parma. Vendere giocatori come Quagliarella per 3 mln, non riscattere Immobile per 8, smobilitare completamente il reparto difensivo (Glick, Maximovic, Bruno Peres), cedere sempre i giovani migliori (Darmian, Benassi, Zappacosta), arrendersi ai ricatti dei giocatori che vogliono andarsene nonostante siano sotto contratto, acquistare molti giocatori scarsi o scommesse (ultimi casi Ajeti, Carlao, Sadiq, Niang, Berenguer,Ljanco) dimostrano che siam ocarenti dal punto di vista dirigenziale. E lì che si deve intervenire (andando a portare via i migliori che ci sono in circolazione, Tare, Pradè, Marino, osservatori di squadre come Atalanta, Chievo e Udinese). E’ così che la Juventus ha costruito i suoi 7 scudetti: il trio Cobolli Gigli-Blanc-Secco aveva speso una montagna di soldi, ma non aveva ottenuto nulla.

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    1. abatta68 - 1 anno fa

      Io concordo con te, come credo molti di noi, però non è che il toro ha venduto solo i migliori per Carlao e Ajeti, altrimenti oggi saremmo in promozione, non nelle prime 10 del calcio italiano, non credi? prima di Cairo avevamo Galante e Delli Carri e Brambilla era il nostro Ljaic, con Ferrante che doveva provare a farci vincere le partite da solo… oggi abbiamo cmq gente che và ai mondiali, oltre a Belotti, Sirigu, Iago Falque, ecc.
      Oggi siamo ben distanti da un Toro da serie B e questo è positivo (modello Udinese, ricordi?)… il punto è che noi non siamo l’Udinese! su questo credo concordiamo tutti, ovvero che l’ambizione deve crescere, al pari dei bilanci e della qualità dei giocatori in campo.
      La situazione che Cairo ha dovuto affrontare nei primi 5-6 anni è ben diversa da quella di oggi, in cui il presidente ha le carte migliori in mano e deve giocarsele bene… le scuse ora stanno a zero, può e deve investire.

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    2. Luke90 - 1 anno fa

      Credo che Cairo i conti li sappia fare molto bene… e credo anche che il suo intento sia di portare il Toro tra le prime 6/7 perchè gli conviene .. ma tutto va visto in un percorso.
      Sento di innalzare ingaggi e trattare giocatori a cifre importanti, acquisti uno per 17mln o quanti sono …, la nostra primavera (che va finanziata) sta raggiungendo traguardi interessanti, tutte cose che fino a qualche anno fa era impensabile (figuriamoci 20 anni fa).
      Ci va però una certa dose di fortuna e soprattutto uno staff all’altezza.
      Lo ripeto: c’è chi prende Carlao, ma c’è chi alla stessa cifra prendeva Candreva (che non era nessuno) dalla Ternana.
      Noi spendiamo 17mln… e la Lazio, dal Genk, a meno di 10 prende M-Savic.
      L’Atalanta fa quello che fa con giocatori semi-sconosciuti (noi li chiameremo scommesse) e raggiunge obiettivi.
      Insomma .. i soldi sono fondamentali ma se li spendi male serve a niente e per una squadra come il Toro può essere doppiamente deleterio.
      Per quanto riguarda il ricatto di giocatori, procuratori, mogli ecc…. una società può anche opporsi .. bisogna vedere se paga…

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      1. iard68 - 1 anno fa

        Occhio però ad essere obiettivi: le stesse persone che hanno preso i Carlao, gli Ajeti e tanti altri sbagliati, hanno anche azzeccato i Maksimovic, Zappacosta, Baselli e compagnia bella. Pesa moltissimo l’errore Niang, ma io sono convinto che in questo caso, Cairo sia proprio il minor responsabile… E quanto a Milinkovic Savic, Lotito ha giocato sporco (si potrebbe chiedere un parere a Della Valle…) almeno quanto la giuve per le genialate Pogba, Coman ect…

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        1. Luke90 - 1 anno fa

          Nessuno lo ha messo in dubbio ma qui più che un problema di obiettività, è un problema di algebra.

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  8. Gud_74 - 1 anno fa

    Sicuramente siamo diventati una società solida grazie soprattutto alle famose plusvalenze ( molto meglio che fallire )

    Oggi però che lo scenario è cambiato la società sarà in grado di alzare l’asticella?

    Mi spiego meglio, Petrachi ha dimostrato di saperci fare soprattutto con gli acquisti low cost o le giovani promesse , ma quando si è trattato di spendere per giocatori “pronti” sono iniziati i dolori ( Niang e Rincon )

    Caro DS, credo che quest’anno per te sia l’anno della verità.
    Inutile dire che per mero conflitto d’interesse tifo per te.

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    1. fabrizio - 1 anno fa

      ottima analisi!

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    2. abatta68 - 1 anno fa

      concordo… rispetto a Njang e soprattutto a Rincon però io credo che molto sia dipeso da uno scarso rendimento dei giocatori… passi per il primo, sul quale c’erano e ci sono ancora forti incognite, ma su Rincon ci si aspettava di andare sul sicuro, al pari di Sirigu, Iago e Nkoulou… io spero che almeno per Rincon sia stata solo una stagione sbagliata dal giocatore.

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    3. steacs - 1 anno fa

      Veramente ha fallito anche con tante “promesse” non solo con gli affermati.

      Ha una media di “successo” che sará intorno al 20% di ció che compra, sono capace pure io a fare il DS tirando fuori 20 giocatori “decenti” ogni 100 che compro.

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  9. iugen - 1 anno fa

    Oltre ai discorsi sulla tirchieria, più che legittimi dopo certi numeri, non capisco perché si sia deciso di pagare Rincon e Niang nel 2018 piuttosto che nel 2017, vista l’enormità degli utili

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    1. steacs - 1 anno fa

      Rincon mi pare lo paghi 3 mil all’anno, a rate, come se avesse comprato una Fiat (pardon FCA) Punto.

      Comunque il punto non é come li paghi ma perché li abbia scelti, soprattutto Niang che é “utile come un lecca lecca al gusto di merda” (cit.).

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  10. KEYPAX - 1 anno fa

    La tirchieria di quest’uomo supera il buon senso . Come si fa a pagare 35/38 milioni di tasse per non aver voluto investire in qualche buon giocatore che ci serviva come il pane?

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  11. ddavide69 - 1 anno fa

    Sarò uno stolto, ma non ho capito da cosa emergerebbe il fatto che solo da quest anno il Toro è in attivo. Da quello che so è che tra i soldi messi da Cairo da quando è presidente 59 milioni di euro, questi sono stati tutti recuperati con la gestione 2014.2015. Da tre stagioni si stanno mettendo soldi in tasca, questo senza considerare il valore della rosa attuale, per una società presa a zero euro. Mah…

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    1. Gud_74 - 1 anno fa

      Si parla di Utile ( Fatturato – Costi ), non solo di fatturato.
      Dal 2005 al 2012 la somma degli utili è stata negativa per 58.2 MLN , dal 2012 al 2017 la somma degli utili è stata positiva per 59.7 MLN. Quindi 2005 – 2017 = 1.5 MLN.

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      1. ddavide69 - 1 anno fa

        A me risultava che nell’anno 2005 le uscite siano state 13,5 milioni e le entrate oltre 16 (fonte : lodisti Marengo)

        Le stagioni successive fino al 2012 furono in perdita, ma in questa somma nessuno stà considerando le queste perdite hanno generato sulla controllante dei mancati pagamenti di imposte sugli utili (minusvalenze) a scomputo delle perdite . Si dovrebbe trattare di almeno il 41% su un imponibile di circa 35 milioni di euro residuo , circa 16 milioni che sono finiti nel calderone della controllante.

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  12. Kalokagathia - 1 anno fa

    “Spero che ora saremo alla seconda fase, investimenti e un piano di reale rafforzamento. Se capisco la psicologia di Cairo, sarà una crescita lenta e controllata. Di passione ne vedo poca o nulla, sia in Cairo che in altre squadre: nella Roma, o nei cinesi del Milan, oppure nell’Inter. La passione esiste solo nei tifosi. Anni fa, lo stadio pieno era una linea importante del budget di una squadra”.
    Parole santissime torotorotoro, aggiungerei un ulteriore aspetto molto molto molto semplice che spesso non viene considerato. A Cairo interessano solo soldi e potere? Ha scelto il calcio come palcoscenico? Perfetto, sarà nel suo interesse rendere il Toro un top-team in favore di soldi e potere. E’ semplicissimo, come si fa ad alimentare tutta questa dietrologia????
    Ciò a cui noi tifosi DOBBIAMO stare attenti è sicuramente non laciare troppa carta bianca al presidente riguardo il danneggiamento della nostra eccellente identità in favore del raggiungimento dei suoi obiettivi. Sono questi i tranelli che dobbiamo monitorare costantemente e all’occorrenza alzare la voce o peggio lottare. Abbiamo già perso due partite che personalmente mi hanno parecchio irritato: il cambio dello stemma e l’ingaggio di Sinisa.
    Entusiasto se il Toro raggiungerà alte vette ma non DEVE mai affrancarsi dalla tradizione, perché è la nostra passione, perché quella è il Toro e in essa ci riconosciamo. Piuttosto che diventare un vincente vuoto gobbaccio preferisco rimanre nella mediocrità di risultati e mantenere la mia personalità da granata nello sport come nella vita.

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    1. torotorotoro - 1 anno fa

      le tue sono parole che vanno dritto al segno! Il cambio dello stemma è stato un brutto colpo. E sono interamente d’accordo con: “Piuttosto che diventare un vincente vuoto gobbaccio preferisco rimanre nella mediocrità di risultati e mantenere la mia personalità da granata nello sport come nella vita.” Ma credo, e spero, di avere ancora molte soddisfazioni sportive! So che è lo stesso anche per te–e noi tutti fratelli Granata.

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  13. user-13746076 - 1 anno fa

    Bene. Allora si investa!

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  14. ALESSANDRO 69 - 1 anno fa

    Io ovviamente non ho competenze ragionieristiche per cui mi guarderò bene dal valutare la disamina tecnica che alcuni fratelli Granata hanno fatto, evidentemente ferrati in materia.
    Mi limito solamente a delle considerazioni di carattere generale: sicuramente Cairo non è un tifoso del Toro e comincio anche a sospettare che non sia nemmeno un grande appassionato di calcio.
    È un imprenditore molto acuto che evidentemente ha visto nel calcio un canale mediatico efficace nel dargli la visibilità necessaria alla scalata del proprio successo. Sicuramente se oggi il Toro è una società valutabile intorno ai 150 mln di € mente 13 anni fa era miseramente fallita qualche merito dobbiamo riconoscerlo …
    Sia Chiaro che a me non piacciono molti metodi di condurre questa società, che Non è una fabbrica di profilati di alluminio…, come non mi piace il suo modo di comunicare con i tifosi, che non può trattare da incompetenti perché non lo sono. Ovviamente spero in una società che si ponga degli obiettivi e ci butti la faccia anche a costo di fallire, sportivamente, il blasone e la storia meritano molto più rispetto. Tuttavia non posso nascondere il piacere di sapere che la mia squadra oggi è una società solida economicamente cresciuta anche nel monte ingaggi, è innegabile, che non si troverà a fare figure di merda come il Milan……

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    1. Marino - 1 anno fa

      Se oggi il Toro fa grossi incassi è perchè i diritti televisivi sono esplosi. Che meriti ha Cairo? Allora anche gli emiri che hanno trovato il petrolio e da beduini sono diventati ricchi hanno grandi doti e anche chi vince al Superenalotto è un grande imprenditore. 13 anni e non ha raggiunto i risultati dell’Udinese.
      Azz proprio il Milan nomini, la squadra che ha vinto tutto, vabbè non lo scudetto del bilancio. Vallo dire ai tifosi del Milan che gli mandiamo Cairo Petrachi e Ventura

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      1. steacs - 1 anno fa

        Concordo Marino, farsi pippe sul bilancio pare sia diventato una cosa estremamente importante per molti, del resto in Italia anche se non hai da mangiare l’importante è che lo Spread non salga, alcune persone sono fuori dalla realtá, non si rendono conto che il calcio é passione e obiettivi sportivi, forse perché ormai la Gazzetta dello Sport é diventata al pari del Sole 24 Ore una barzelletta, quindi non si percepisce piú la differenza.

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        1. Marino - 1 anno fa

          Forse oggi è più seria la Gazzetta.

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        2. Luke90 - 1 anno fa

          Steacs io credo che Mr B. abbia trovato uno squalo molto più grande di lui … e non è cinese

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      2. ALESSANDRO 69 - 1 anno fa

        Il Milan ha vinto tutto fin quando ha potuto contare su un Berlusconi che spendeva e spandeva in ogni dove, ma da quando lui ha stretto i cordoni della borsa mi spieghi cosa cazzo ha vinto….?????
        Le storie vanno raccontate per intero non fin dove fanno comodo. E la storia oggi ci racconta che il Milan ad oggi rischia di non giocare l’ E.L. proprio a causa di questioni legate al bilancio. Quindi il Milan lo nomino e ne ho tutti i valdi motivi…Cazzo…

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        1. abatta68 - 1 anno fa

          Bravo Alessandro! impariamo un pò tutti a essere coerenti a tutto tondo, non solo a sottolineare ciò che ci conviene per sostenere una tesi… la realtà attuale dice che se non sei attento e oculato è un attimo a finire male, anche a dire peste e corna su Berlusconi come presidente del Milan, oggi assolutamente fuori contesto. La realtà di oggi dice che un cinese viene qui, ti promette una copertura economica per valutare se l’azienda può produrre, liberissimo di mollarti quando gli pare, tanto lui “Milan” non sa nemmeno come si scrive!

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          1. steacs - 1 anno fa

            Ma ve ne siete accorti che dietro al CINESE del MIlan c´é sempre Silvio o no?

            No perché a sto punto mi pare che ci siano persone fuori dal Mondo che si bevono tutto quello che passa in TV/Giornali…

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        2. Luke90 - 1 anno fa

          io aggiungerei che in quel tempo il Milan di Berlusconi (spettacolare senza dubbio) spendeva come pochi in Europa. Le perdite del Milan erano affogate nei bilanci di Mediaset e .. non c’era il FP finanziario. Ad un certo punto .. pure il Milan di Berlusconi s’è dovuto vendere il pullman … cosa che alcuni rimproveravano al Toro di non avere…
          Quando anche gli altri hanno iniziato a spendere .. mister B. ha dovuto accettare la dura realtà… e .. farsi da parte.

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          1. iard68 - 1 anno fa

            Giusto, ma anche qui siete incoerenti. Da una parte piangete (giustamente) perché non si fanno i risultati sportivi, dall’altra vi fate beffe di chi ha vinto 5 champions league in 18 anni… Certo che le ha pagate care, ma i tifosi se le sono godute vi pare? E adesso, anche se non dovessero fare la prox europa league… beh se ne faranno una ragione: l’albo d’oro continuerà a contare 6 alla voce champions league…

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      3. abatta68 - 1 anno fa

        veramente il Milan cinese non ha mai vinto un cazzo… e se mi vai a prendere il Milan di Berlusconi, allora ti ricordo che tra il 1938 e il 1949 il Milan non vinceva un cazzo ugualmente, perchè si prendeva tutto una squadra di Torino. Ragionare fuori contesto non serve a nulla…

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  15. prawda - 1 anno fa

    Dalle cifre che ho visto in giro l’utile dopo le tasse e’ di quasi 38M ma non sono ancora riuscito a vedere che cosa se ne e’ stato fatto. Direi che pero’ questa analisi parte da un principio errato cioe’ che Cairo solo quest’anno sia rientrato dei soldi messi per ripianare perdite di esercizio che ricordo non sono investimenti ma atti dovuti a causa di gestioni non equilibrate. All’appello manca il prestito gia’ restituito dal Torino a UT, mancano gli stipendi incassati dal presidente, mancano i benefici derivanti dal consolidato fiscale, manca soprattutto la considerazione che Cairo ha acquisito una societa’ a costo zero e che oggi ne ha una valutabile in circa 150M e questo senza contare i benifeci enormi in termini di pubblicita’ e visibilita’ che ha goduto in questi tredici anni. Un utile dopo le tasse di quasi 38M significa che il Torino dovrebbe aver pagato oltre 33M di imposte, che giusto per confrontarla con un dato e’ una cifra piu’ alta di quanto speso complessivamente per tutta la campagna acquisti 2017, includendo anche i giocatori presi ma con pagamento differito al 2018. Ultima considerazione, un anno fa i paladini dell’estremo parsimonioso alessandrino giustificavano i soliti mancati acquisti e gli utili con la necessita’ di coprire i maggiori costi di stipendi; avevo scritto che anche senza contare il player trading, la sola gestione ordinaria sarebbe stata in attivo grazie ai maggiori diritti televisivi ed infatti dalle cifre qui abbozzate il fatturato netto sale a circa 75M e quindi copre senza alcun problema tutti i costi, compreso i maggiori ingaggi. Si conferma in maniera eclatante che a Cairo dal Torino interessa unicamente fare utili, dei risultati sportivi, della crescita della squadra, del Filadelfia, di qualsiasi anche minimo investimento fatto a tale fine, non importa niente ed infatti non viene nemmeno preso in considerazione.

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  16. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

    Sono curioso di vedere le varie puntate di questa analisi. Se mi posso permettere direi di iniziare con i termini esatti la trattazione. Non mi pare si sia detto a quanto ammonta l utile 2017 e, soprattutto, non si è detto che cosa è stato deciso di farne. Come primo commento però si può sicuramente dire che tutte le varie tesi sul nostro basso fatturato, sui pochi tifosi allo stadio e tutte le altre tesi volte a giustificare il presidente sono smentite dai numeri. I soldi ci sono e sono tanti e si decide deliberatamente di tenerli in cassaforte, sempre che ovviamente non si sia deciso di assegnare utili ai soci

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    1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

      Approposito, giusto per precisare: l utile è stato di 37,2 milioni e i ricavi da diritti tv sono stati di circa 50 mlni….La voce utile è semplicemente triste ed allo stesso tempo scandalosa, l Atalanta ha avuto un utile di 27 milioni, è in Europa League e in estate non ha lesinato cessioni eccellenti…Mi pare che ogni altro commento sia superfluo. Ho sempre evitato commenti personali sul presidente ma sono talmente indignato che, almeno per stasera, farò uno strappo affermando che dopo questi dati il presidente stanotte mi fa semplicemente schifo…

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      1. steacs - 1 anno fa

        Sei ingiusto ricordati che ti ha salvato solo LUI ( i lodisti non sono mai esistiti), che sempre solo LUI ha ricostruito il Filadelfia (nonostante quelli della Fondazione Filadelfia remassero contro) e che tutto quello di cattivo che ha fatto in passato é stata colpa di GPV (che ci deve dire grazie per aver raggiunto grandi obiettivi con la Nazionale) e soprattutto Miha, quelo sciagurato che si faceva comprare i giocatori senza che Urbano potesse dire no…,
        E’ stato raggirato poveretto altrimenti saremmo in Europa, ah no aspetta quello era sempre Miha… no dai saremmo… noni ecco saremmo noni… ingrato! 🙂

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      2. Athletic - 1 anno fa

        Ciao Granatiere.. secondo me il paragone con l’Atalanta lascia il tempo che trova e non è poi così importante. Il fatto di aver chiuso con 10 milioni in più è un punto a nostro favore, e il fatto di non essere andati in Europa è dovuto ad una campagna acquisti sbagliata da parte nostra ed evidentemente azzeccata da parte loro. Quello che secondo me è davvero importante sono adesso due cose. La prima è tutto questo utile rimanga nelle casse del Toro e la seconda, ugualmente importante, è che adesso non c’è più motivo di gestire la società in modo eccessivamente “parsimonioso”, come hanno già detto altri, non dico di fare come il Milan, ma gli utili vanno reinvestiti, nel modo giusto e con intelligenza, ma vanno necessariamente reinvestiti. A questo punto, con questi conti, non ci si può più nascondere.

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        1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

          Ciao athletic. Per questa volta non siamo d accordo. Il paragone con l Atalanta regge e i 10 mlni di differenza sarebbero stati un merito a parità di risultati altrimenti sono un’aggravante. La campagna acquisti è stata incompleta non sbagliata perché tra ds e mister siamo incappati in un connubio devastante di incompetenza tecnica e tattica, condita da una dose irritante di presunzione. Infine vengo alle tue ultime considerazioni che condivido. Ci sono tanti modi per far restare stabilmente gli utili in una società. Uno è appunto quello scelto dal nostro presidente: la voce utili del bilancio. Solitamente questa voce ha un senso per i mercati o per potenziali acquirenti e, solitamente, viene svuotata per dare quegli utili alla proprietà. Un altro modo invece è quello che quella voce sia più bassa e si “distribuisca” all interno di altre voci propedeutiche al raggiungimento di risultati sportivi, come per esempio l ammortamento di un giocatore che effettivamente ti faccia fare il salto di qualità o anche per il suo ingaggio. Oppure ancora per l ammortamento di strutture di proprietà…La soluzione del nostro presidente è quella tipica di chi vuole riprendersi i soldi che ritiene di aver messo. Noi possiamo vigilare quanto vogliamo ma lui può fare legittimamente ciò che vuole. Questi risultati di bilancio rafforzano in me la convinzione che con cairo presidente e petrachi ds saremo condannati ad essere una torta senza crema e ciliegie per lungo tempo…Comunque mi voglio scaricare il verbale di approvazione del bilancio. Li vedremo davvero cosa passa per la testa del presidente

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          1. Athletic - 1 anno fa

            Io non penso sia stata incompleta, è stata fatta per un modulo preciso e per quel modulo i giocatori c’erano, purtroppo come sappiamo quel progetto è fallito e tutto è andato male. Forse si poteva rimediare a gennaio ma si sa che a gennaio nessuno si priva di giocatori forti. L’Atalanta al contrario nostro ha un allenatore che ha lavorato molto bene per due anni, un settore giovanile che è una bella risorsa, non so quanto sia valido il loro Ds, ma mi sembra stia operando molto bene. In tutti questi aspetti dobbiamo crescere. Il settore giovanile sta in iniziando adesso a dare risultati, speriamo che Mazzarri sia finalmente l’allenatore giusto, e come società dovremmo avere qualche persona competente in più. Per quanto riguarda il bilancio sono curioso di sapere tutto quando avrai modo di approfondire… e nel frattempo però, spero che i soldi vengano finalmente spesi, e possibilmente bene.

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      3. Gud_74 - 1 anno fa

        La differenza con L’Atalanta infatti non è nei soldi spesi ( ne abbiamo spesi molti di più noi ) ma sta nelle scelte Tecniche a tutti i livelli.

        Dal Presidente al DS al Mister

        Io sono ben contento se il Toro rimane una società sana, deve anche diventare una società “competente”.

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        1. prawda - 1 anno fa

          Peccato che non sia affatto come dici tu, il Torino ne ha spesi meno ed incassati molti di piu’. L’Atalanta nel 2017 ha chiuso il calciomercato con un attivo di poco piu’ di 10M, dopo averne incassati 62M e spesi 51,5M. Il Torino con un attivo di 55M visto che ne ha incassati 80M e spesi 25M gia’ contando l’ucraino di gennaio. La differenza mi pare palese e spiega perche’ pur pagando oltre 33M di imposte il Torino chiuda il 2017 con un utile record di oltre 37M. Giusto per rimarcare le ulteriori differenze con l’Atalanta va detto che incassa meno del Torino di diritti televisivi pero’ investe decisamente di piu’ nel settore giovanile, ha lo stadio di proprieta’ mentre il Torino non ha nulla di suo dal momento che affitta tutto dallo stadio, al Filadelfia al Robaldo.

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          1. abatta68 - 1 anno fa

            tutto giusto e coerente… dopodichè io non vorrei mai essere l’Atalanta! loro sono ai massimi storici in tutti i settori che avete citato, noi oggi abbiamo ben altra condizione, con dei margini di crescita molto più alti… oggi Cairo è in grado di strappare contratti a Sky (o a chi sarà) ben diversi dall’Atalanta… i soldi stanno li e Cairo ne è consapevole, non è mica nato ieri! se investe ci guadagna solo lui… oltre a noi tutti!

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          2. steacs - 1 anno fa

            Abatta non vorresti essere l’Atalanta?
            E che ne sai che domani non viene acquisita da chissá chi proprio perché sta facendo bene e non diventa una squadra da Scudetto o Champions.

            Io vivo a Barcelona, qua c’é il Girona (comprato dal fratello di Guardiola con i colossi del Manchester City), che sta facendo benissimo, e parlare di Girona e come dire Moncalieri in Italia, quindi mai dire mai sui massimi storici.

            Intanto Cairo i suoi massimi di classifica li ha toccati come l’Atalanta di quest’anno e non mi sembra che stia al momento pianificare di fare di meglio, visto che parliamo solo di Bilancio e mai di Investimenti.

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          3. prawda - 1 anno fa

            abatta68 – Io non ho detto che vorrei essere l’Atalanta che comunque al contrario del Torino ha degli obiettivi sportivi e societari legati ad una crescita della squadra e sempre tendo ben presente che Bergamo fa 120k abitanti, quindi ben altro bacino d’utenza. Il problema di fondo e’ che Cairo, che i conti li sa fare molto bene, sa benissimo che per puntare ad un ipotetico 6/7 posto sono necessari degli investimenti il cui ritorno non e’ affatto scontato anche raggiungendo gli eventuali obiettivi; non e’ assolutamente vero che arrivando in una migliore posizione in classifica il bilancio avrebbe risultati ancora piu’ positivi, anzi e’ altamente probabile che sarebbero peggiori. Ecco perche’ la gestione societaria non e’ improntata a fare crescere la squadra ma unicamente a cercare scommesse e giocatori da rilanciare.

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          4. abatta68 - 1 anno fa

            non ho capito perchè dovrebbe accadere che un magnate acquista l’Atalanta, che ha un bacino di utenza ridicolo, e non noi! ma guarda un pò! grazie a Dio non siamo l’Atalanta! per il resto vi do ragione su tutto, lo sappiamo benissimo le questioni dove stanno, vivo anche io tra voi da quando Cairo è al Toro (anche da molto prima!)… dopodichè è la cassa di risonanza che è diversa tra le due società, per questo il ritorno economico potrebbe essere ben diverso… spero che Cairo se ne renda conto!

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          5. steacs - 1 anno fa

            Abatta ti ho fatto l’esempio del Girona (che vale meno di una Atalanta) appositamente perché serve a far giocare i giovani in prestito dal Manchester City per esempio, facendo bei risultati.

            E di sicuro é piú facile comprare una atalanta che da Cairo, se ti fa pagare Zappacosta 30 milioni e 100 per Belotti non oso immaginare nella sua testa quanto pensi che valga questo Circo fatto dai molinaro, acquah, valdifiori, de silvestri, niang, ecc ecc.

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  17. torotorotoro - 1 anno fa

    I tempi dei “ricchi scemi” (così li definiva Brera) sono finiti. Sono contento che la gestione del Toro sia finalmente in pari. Mi dispiace che in passato sono stati accumulati talmente tanti errori da aver avuto un passivo di oltre 50 milioni. Abbiamo perso molti anni. Forse Cairo ha capito che i soldi li ha recuperati rinforzando la squadra. Spero che ora saremo alla seconda fase, investimenti e un piano di reale rafforzamento. Se capisco la psicologia di Cairo, sarà una crescita lenta e controllata. Di passione ne vedo poca o nulla, sia in Cairo che in altre squadre: nella Roma, o nei cinesi del Milan, oppure nell’Inter. La passione esiste solo nei tifosi. Anni fa, lo stadio pieno era una linea importante del budget di una squadra. Ora lo sono i diritti televisivi, il merchandising… La nostra passione pesa poco nelle decisioni del management, rispetto alle plus valenze, diritti etc. Credo siano anche cambiati i tifosi in 90 per cento delle altre squadre. Noi siamo l’eccezione: amiamo i nostri colori, la nostra storia, la nostra città, e detestiamo i vincenti facili, sia per troppi soldi o perché truffaldini. I gol di Pulici erano la rivincita nostra contro lo stapotere economico dei gobbi, contro gli arbitri comperati, contro lo sperpero economico dei gobbi e delle milanesi…. Forse ritorneremo a vincere, ma non credo con Cairo presidente.

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    1. Kalokagathia - 1 anno fa

      “Spero che ora saremo alla seconda fase, investimenti e un piano di reale rafforzamento. Se capisco la psicologia di Cairo, sarà una crescita lenta e controllata. Di passione ne vedo poca o nulla, sia in Cairo che in altre squadre: nella Roma, o nei cinesi del Milan, oppure nell’Inter. La passione esiste solo nei tifosi. Anni fa, lo stadio pieno era una linea importante del budget di una squadra”.
      Parole santissime torotorotoro, aggiungerei un ulteriore aspetto molto molto molto semplice che spesso non viene considerato. A Cairo interessano solo soldi e potere? Ha scelto il calcio come palcoscenico? Perfetto, sarà nel suo interesse rendere il Toro un top-team in favore di soldi e potere. E’ semplicissimo, come si fa ad alimentare tutta questa dietrologia????
      Ciò a cui noi tifosi DOBBIAMO stare attenti è sicuramente non laciare troppa carta bianca al presidente riguardo il danneggiamento della nostra eccellente identità in favore del raggiungimento dei suoi obiettivi. Sono questi i tranelli che dobbiamo monitorare costantemente e all’occorrenza alzare la voce o peggio lottare. Abbiamo già perso due partite che personalmente mi hanno parecchio irritato: il cambio dello stemma e l’ingaggio di Sinisa.
      Entusiasto se il Toro raggiungerà alte vette ma non DEVE mai affrancarsi dalla tradizione, perché è la nostra passione, perché quella è il Toro e in essa ci riconosciamo. Piuttosto che diventare un vincente vuoto gobbaccio preferisco rimanre nella mediocrità di risultati e mantenere la mia personalità da granata nello sport come nella vita.

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  18. steacs - 1 anno fa

    Tra l’altro mi sembra che sulle plusvalenze si paghino tasse… quindi a naso farne troppe è peggio che investire i soldi in giocatori…

    Peró aspetto qualcuno che ne sa di me che ce lo spiega meglio!

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    1. Granat....iere di Sardegna - 1 anno fa

      Intanto le imposte sulle plusvalenze possono essere rateizzate in 5 anni ma comunque non è un discorso che impaurisce cairo. Fa utili e ci paga le imposte, anzi le paga la capogruppo ut a cui poi il Toro gira le imposte versate per suo conto

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      1. steacs - 1 anno fa

        Aspettavo te 🙂

        Peró la mia idea era: Se guadagno 100 e devo pagare 30 di tasse, non è meglio se 25 li spendo comprando qualcuno, abbassando l’imponibile a 75 e pagando quindi solo una 15ina?
        Cosí a fronte di 40 di uscite mi ritrovo uno o due giocatori, mentre nell’altra ne escono 30 e non ho nessun acquisto.

        Ovviamente sono cifre a caso, andrebbe fatto con dei valori corretti, peró credo che ci sia un punto non dico di bilancio o vantaggio ma in cui potenzialmente conviene investire quei soldi che comunque andrebbero “persi” in tasse.

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  19. prawn - 1 anno fa

    CMQ situazione perfetta per un’eventuale vendita eh… Vendonsi squadra con bilancio in attivo, grande storia e fantastica maglia GRANATA

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  20. silviot64 - 1 anno fa

    Ottimo. Allora inizi a spenderli, bene.

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  21. drino-san - 1 anno fa

    Per quei quattro gatti che siamo la squadra é fin troppo forte. Lo stadio lo riempiamo solo quando arrivano interisti milanisti gobbi e napoletani a vedere la partita.

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    1. steacs - 1 anno fa

      Tu ami comprare prodotti scaduti e deteriorati quando fai la spesa?

      O i soldi tuoi preferisci spenderli per un buon prodotto?

      Giusto per sapere perché secondo te uno dovrebbe pagare per vedere Valdifiori, Acquah, Molinaro, De Silvestri, ecc ecc…

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      1. Pepe - 1 anno fa

        ah quindi bisogna tifare toro solo quando le cose vanno bene? ma che cazzo di tifosi di merda ci sono nei forum?

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        1. ddavide69 - 1 anno fa

          E quando è che vanno bene, ma che cazzo dici? Quindi per te è giùsto che la società incassi milioni di euro con il supporto dei tifosi e non si attrezzi volontariamente per ripagarli con risultati sportivi ma solo a fare utili?? Ma fatevi furbi.

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      2. Pepe - 1 anno fa

        passione amore e cuore…. e tu mi parli di far la spesa! che tristezza

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        1. steacs - 1 anno fa

          Pepe l’italiano non é difficile, ci puoi arrivare anche te.

          Il commento di sopra dice “Lo stadio lo riempiamo solo quando arrivano”… parliamo di riempire lo stadio e non di tifare, sono 2 cose diverse, visto che io posso tifare anche davanti alla tv o ascoltando alla radio.

          E’ tanto difficile o ci sei arrivato adesso?

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          1. Pepe - 1 anno fa

            non è questione di arrivarci o no, io quei discorsi non li condivido per niente

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        2. ddavide69 - 1 anno fa

          Se i discorsi non li condividi sono problemi tuoi significa che non capisci un granché

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          1. Pepe - 1 anno fa

            Cosa significa son problemi tuoi? Ho il diritto di rispondere che ti piaccia o no e sul fatto che non capisco un granché forse é perché tu sei un presuntuoso ed io ho idee diverse dalle tue, a me piace di piú tifare a te fare il ragioniere presuntuoso

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      3. ddavide69 - 1 anno fa

        Una manica di cerebroleso

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        1. steacs - 1 anno fa

          Assolutamente, capisco chi ha un tornaconto econonomico come i giornalisti di Toronews ma gli altri é meglio che si sveglino, ma del resto io a distanza vedo cosa sta succedendo ora in Italia a livello politico e credo che sia tutto figlio di persone cerebralmente deboli, gli italiani hanno ció che si meritano a governare e noi probabilmente abbiamo Cairo per lo stesso motivo!

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          1. Pepe - 1 anno fa

            Voi siete fuori, viva il toro e viva l’italia

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          2. abatta68 - 1 anno fa

            Il discorso che fate è valido in egual modo.. però quando il Toro era nella stramerda economica i tifosi lo capivano e hanno sempre sostenuto la squadra. Oggi c’è una condizione economica vantaggiosa e i tifosi si chiedono per quale motivo Cairo tentenna a fare investimenti sulla squadra, tutto qui! la passione dei tifosi per i propri colori non è determinata dall’andamento dei bilanci e il tifo per De silvestri che ce la mette tutta lo faremo sempre… ma il punto è: “perchè dobbiamo fare il tifo sempre e solo per il De Silvestri di turno? non ci possiamo meritare di meglio, visto che i bilanci lo consentirebbero pure?”

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          3. steacs - 1 anno fa

            Concordo Abatta, io parlo male di De Silvestri per es non perché ce l’ho con lui che fa quello che puo´ ma con la societá che lo compra, lo fa giocare e poi mi dice pure che ha fatto una stagione da 7!!!

            Minchia a leggere le pagelle siamo andati in Champions!!!

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      4. Luke90 - 1 anno fa

        Steacs .. però tu parlavi di passione …
        se vuoi andare allo stadio quando ritieni di vincere ok… ma non parlarmi di passione. Quella è un’altra cosa.

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  22. user-13685686 - 1 anno fa

    Cazzo come godo……..ma ci danno anche una coppa o una medaglia ?

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  23. drino-san - 1 anno fa

    Scusa prawn ma se un’azienda é in attivo perché dovresti mandarla dal culo?

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    1. silviot64 - 1 anno fa

      Si chiamano investimenti e rischio imprenditoriale.

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Questa azienda è in attivo solo per il presidente

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  24. prawn - 1 anno fa

    Bene, allora quest’estate possiamo fare qualche debito visto che abbiamo il bilancio in attivo e il Gallo in squadra?
    Possiamo per una volta, sbilanciarci, un pochino, mica come il Milan, andare sotto di 60M e vedere che succede?

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  25. user-13868308 - 1 anno fa

    siamo i campioni del bilancio, come il Napoli per il bel giuoco. entrambi sono inutili

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    1. steacs - 1 anno fa

      Infatti loro hanno una media di 43000 spettatori che guardano una squadra di calcio che gioca bene.
      Noi 18000 che guardano una squadra scarsa che gioca male.

      Nel complesso nessuno dei 2 puó definirsi utile vero, peró LORO ci provano a vincere qualcosa, lottano per lo scudetto, vanno in Champions, giocano contro grandi squadre… noi invece che facciamo?

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    2. silviot64 - 1 anno fa

      Mah io fossimo in Champion non sarei dispiaciuto . Il paragone non regge tenendo anche conto delle simitudini, anni difficili per entrambe , nelle serie minori .

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      1. steacs - 1 anno fa

        Ma infatti è il solito a libro paga che non sa manco crearsi un nick in un forum.

        Io baratterei la squadra di quest’anno anche con Atalanta e i gobbi di Mare… ma praticamente quasi tutte le squadre hanno giocato meglio di noi, da noi si vedono fraseggi a metacampo imbarazzanti, del resto i piedi sono quelli che sono lá!

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      2. Luke90 - 1 anno fa

        Vero ma loro si vendono Cavani ecc. ecc. … qui vendi Zappacosta e ti volevano impiccare…

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        1. steacs - 1 anno fa

          Venduto Cavani hanno comprato Higuain.
          Noi venduto Cerci abbiamo preso Amauri.

          Capisci la differenza?

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  26. secondome - 1 anno fa

    E’ chiaro al presidente Cairo che il Torino Fc è una squadra sportiva e non una finanziaria ?

    Che i suoi clienti sono i tifosi e non gli azionisti ?

    Che ci gira le palle vedere macinare utili , e nel contempo assistere all’assemblamento di formazioni perennemente incompiute, imbottite di anziani, scommesse e possibili plusvalenze.

    Ma un minimo di ambizione sportiva, di voglia di essere ricordato come un vincente non c’è l’ha ???

    E poi c’è chi paragona ADL a Cairo…ma per favore

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    1. Toro71 - 1 anno fa

      Hai perfettamente ragione. Cairo non è un tifoso del Toro è solo un puro affarista. Vince sempre lo scudetto del Fair Play finanziario. ADL ha meno soldi di Cairo, ma ne capisce di più di calcio.

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