È arrivata l'ufficialità dell'arrivo di Kian Fitz-Jim in granata: quali sono i cambiamenti e le novità per il centrocampo del Toro?

WhatsApp Image 2026-07-30 at 16.09.42

Il calciomercato del Torino dopo un mese (VIDEO)

Al Toro è arrivato Kian Fitz-Jim. E ora possono essere riscritte le gerarchie nella mediana granata perché con l'olandese il Toro si è assicurato un profilo con esperienza europea, abile nella gestione del possesso e che può offrire corsa, sacrificio e duttilità al centrocampo. Il classe 2003 parte in rincorsa perché come caratteristiche assomiglia di più a un giocatore che svolge un ruolo nevralgico in questo Toro e le cui capacità tecniche non sono in dubbio: Emirhan Ilkhan. Nelle vesti di play un calciatore come il nativo di Amsterdam può far comodo ai granata e ad Ignazio Abate. Inoltre, lui e il turco non partono neanche così disallineati nel gioco del nuovo tecnico: Ilkhan ha perso la gran parte del ritiro a Pinzolo a causa di un infortunio. Perciò non è da sottovalutare la capacità del nuovo acquisto del Torino di adattarsi e di scalare le gerarchie. O, in alternativa, di ricoprire anche gli altri ruoli di un centrocampo a 2 o a 3. E qui entrano in gioco anche gli altri protagonisti della mediana del Toro.

Torino FC Unveil New Signings

Gineitis, Casadei e Luongo: chi può risentire dell'innesto di Kian Fitz-Jim

La risposta la darà solo il rettangolo verde. Ma ci sono diversi elementi dell'organico granata che dovranno far fronte alla concorrenza del 23enne di Amsterdam data la sua poliedricità a rivestire molteplici vesti. A partire da Gvidas Gineitis che è una mezzala di spinta. E non è da escludere anche che il Torino vada sul mercato per valutare l'aggiunta di un profilo di interdizione. Poi c'è Cesare Casadei. L'ex Chelsea ha dalla sua la stima del tecnico ex Juve Stabia, che non ha nascosto nel ritiro quanto crede nel ragazzo, spronandolo con indicazioni e consigli. Inoltre, il centrocampista di Ravenna ha trovato un nuovo ruolo da trequartista con Abate. Cambiamento di cui potrebbe beneficiare, visto il buon feeling con la porta avversaria mostrato nella scorsa stagione. E infine Andrea Luongo, vera e propria sorpresa in positivo del ritiro a Pinzolo. Ma in questo momento il Toro punta a farlo crescere con gradualità. Le sue qualità tecniche hanno colpito lo staff tecnico e anche i compagni della prima squadra, ma il club granata vuole assicurarsi di non bruciare le tappe. Ripercorrere il percorso intrapreso da Cacciamani non sembra un'idea cattiva: per questo non è da accantonare anche una sua ipotetica partenza in prestito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti