Lecce, una difesa d’esperienza: non mancano i nomi noti

Lecce, una difesa d’esperienza: non mancano i nomi noti

L’avversario / Sarà una difesa a 4 quella salentina ma non è imbattibile

di Redazione Toro News

Lunedì 16 settembre i granata ospiteranno all’Olimpico Grande Torino il Lecce, squadra neopromossa che in due giornate ha già subito 5 reti rimanendo a zero punti in classifica. E’ una difesa notoriamente a 4 quella dei giallorossi, caratterizzata perlopiù da giocatori non giovanissimi ma sicuramente di esperienza. La società salentina è il club che in termini assoluti ha speso meno nell’ultima sessione di calciomercato, pur puntando ad alcuni innesti interessanti; tra questi spicca il nome di Romario Sandu Benzar, il terzino che in carriera ha collezionato 15 presenze nella nazionale maggiore della Romania, 11 in Europa League con lo Steaua Bucarest e 2 in Champions League nella fase di qualificazione.

NOMI NOTI – Rispoli e Calderoni, i due esterni del Lecce, sono giocatori abbastanza conosciuti al popolo granata, in particolare il primo dato che qualche anno fa fu accostato al Toro insieme a Nestorovski. Tuttavia a essere davvero noti sono i nomi dei centrali Luca Rossettini e Fabio Lucioni. Su Rossettini poco da dire dal momento che nella stagione 2016/2017 giocò al Toro indossando la maglia da titolare per sostituire Cesare Bovo. Per quanto riguarda Lucioni va invece ricordato il suo precedente contro i granata: nel settembre 2017 il difensore affrontò infatti la formazione di Mihajlovic in una partita che terminò 1-0 per il Toro con un goal di Falque al 93esimo. La gara fu tuttavia nota poichè in seguito Fabio Lucioni risultò positivo a un controllo antidoping e in particolare a uno steroide metabolizzante, il Clostebol, che a gennaio 2018 gli costò un anno di squalifica.

Sara Russo

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Granata - 1 settimana fa

    Dai, su, completiamo i numeri del giocatore rumeno Romario Benzar, in 271 partite disputate sin’ora fra i professionisti, Benzar ha messo a referto 11 reti (quasi tutte realizzate quando giocava da mezz’ala al Viitorul) e sfornato 34 assist, una media di circa un bonus ogni 6 incontri disputati. Consideriamo il livello del campionato rumeno e gli avversari. In pratica, ed è qui che voglio arrivare, al di là della concorrenza che gli farà Fiamozzi, il rumeno non ha mai dovuto difendere contro avversari forti. E non mi sembra un fulmine di guerra in fase di assist/goal. Come si troverà in serie A ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy