Mazzarri sfida Nicola, l’obiettivo è duplice: qualificarsi e convincere i tifosi

Mazzarri sfida Nicola, l’obiettivo è duplice: qualificarsi e convincere i tifosi

Coppa Italia / Il toscano ha vinto i due precedenti contro il piemontese, che non ha mai sconfitto il Torino in sei incroci (3 pareggi, 3 sconfitte)

di Andrea Calderoni

Walter Mazzarri contro Davide Nicola, Torino contro Genoa. Il confronto di domani sera alle 21.15 allo stadio “Grande Torino” valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia sarà una partita speciale per entrambi i tecnici. In primo luogo per la posta in palio: non ci saranno i tre punti, ma una qualificazione al turno successivo in una competizione che può significare molto, soprattutto per i granata. Sarà la settima volta per Nicola contro il Torino, squadra che ha ricordato affettuosamente anche nella conferenza stampa della vigilia. Fin qui l’ex allenatore del Crotone non ha mai vinto: 3 pareggi e 3 sconfitte.

PRECEDENTI – Il primo precedente risale proprio alla Coppa Italia, stagione 2011/2012. Vittoria del Torino 1 a 0 sul Lumezzane. Gli altri incroci sono stati tutti in Serie A con il Livorno, il Crotone e l’Udinese. Nell’ultimo caso successo 1 a 0 dei granata proprio sull’Udinese nel febbraio 2019. Mazzarri, invece, affronterà per la ventunesima volta il Genoa, in una sorta di derby personale avendo allenato anche con profitto la Sampdoria. Il bilancio è indubbiamente positivo per il 58enne che ha colto ben 12 successi (3 i pareggi, 5 le sconfitte). Da quando allena il Torino Mazzarri ha sempre battuto il Genoa (quattro i precedenti, di cui tre al “Ferraris”). L’ultima sconfitta risale alla stagione 2013/2014 quando era alla guida dell’Inter. Mazzarri può anche sorridere per quanto concerne gli scontri diretti con Nicola. Nelle uniche due sfide ha sempre primeggiato il toscano.

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APPLAUSI – Ma Mazzarri contro Nicola non sarà un duello solamente legato ai numeri. Il toscano, infatti, sta cercando di capitanare la caravella granata fuori dalla crisi dopo una prima parte di stagione travagliata nel corso della quale ha perso gran parte dei consensi tra il pubblico. L’obiettivo di Mazzarri in questi primi mesi del 2020 sarà riconquistare la fiducia perduta in modo tale da ricomporre la frattura. Per farlo dovrà essere supportato dai risultati, anche tra le mura amiche. La prima vittoria da cogliere, dopo l’impresa di Roma, sarà proprio contro Nicola in una partita da dentro o fuori. Nicola, invece, non è mai uscito dai cuori dei tifosi del Torino. Il suo nome rimarrà per sempre legato a quel gol nella finale dei play-off contro il Mantova nella stagione 2005/2006. Nicola non ha mai nascosto di amare particolarmente l’ambiente granata e sicuramente domani sera riceverà tanti applausi, quelli che Mazzarri dovrà riprendersi a suon di prestazioni e di successi.

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  1. Ciccio Graziani - 6 mesi fa

    Con tutto l’affetto che ho per Nicola, per ora non c’e’ paragone nelle carriere dei 2 allenatori, la squadra la vedo in ripresa, cerchiamo di passare il turno, poi sotto con il Bologna

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  2. FuriaGRANATA - 6 mesi fa

    A me mi ha già convinto che se ne deve andare

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  3. DenisLaw - 6 mesi fa

    Nicola è prima che un tecnico un uomo di dignità, quella che il nostro mister non conosce. La fiducia si riconquista anche con i comportamenti consoni di un tecnico che sta allenando il Toro, non solo con il gioco

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