L'unico rimasto a portare il simbolo del Toro ai Mondiali 2026 è Marcus Pedersen, che si prepara ora alla proibitiva sfida con il Brasile

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(Video) - "Abbiamo dato tutto, ma non è bastato"

Pedersen, la gioia del gol e ora il Brasile

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GREENSBORO, NORTH CAROLINA - JUNE 10: (EXCLUSIVE COVERAGE) (EDITOR'S NOTE: This image has been digitally altered.) Marcus Holmgren Pedersen #16 of Norway poses for a portrait during the official FIFA World Cup 2026 portrait session on June 10, 2026 in Greensboro, North Carolina. (Photo by Jared C. Tilton - FIFA/FIFA via Getty Images)

Cosa si può dire del percorso di Pedersen in questo Mondiale? Non partiva di certo titolare nell'undici di Solbakken, dato che il titolare della Norvegia era Ryerson. L'infortunio del giocatore del Borussia Dortmund ha aperto però la strada al granata, che contro il Senegal è subentrato al 13' della prima frazione proprio al suo posto. E che partita per lui: contro i Leoni della Teranga è arrivato il suo primo gol al Mondiale, una gara che sicuramente non dimenticherà. Contro la Francia parte ancora dalla panchina e subentra solo nella ripresa al posto di Bjørkan: commette un errore sul quarto gol francese. Nulla di irreparabile per i norvegesi, già certi della qualificazione alla fase successiva, contro la Costa d'Avorio. Il titolare è lui e il cliente è scomodo, Diomandè. L'ivoriano quando si accende fa paura, ma pur soffrendo riesce a tenerlo a bada. Mondiale al di sopra della sufficienza: alla fine quando è stato chiamato in causa ha fatto il suo. Ora c'è il Brasile: in caso di approdo ai quarti incontrerà la vincente di Messico-Inghilterra.

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