"Se prendo Obrador rischio di non valorizzare Cacciamani e dobbiamo aiutarlo"
Abate punta sul coraggio nella sua presentazione (VIDEO)
"Se prendo Obrador rischio di non valorizzare Cacciamani e dobbiamo aiutarlo". Nella conferenza di presentazione di Ignazio Abate come nuovo tecnico del Torino, il ds granata Gianluca Petrachi ha fatto il punto su quello che sarà il Toro del futuro. Dalle parole del direttore sportivo si evince come l'obiettivo della dirigenza sia quello di valorizzare i giovani cresciuti nel settore giovanile granata, in primis uno dei talenti più cristallini in forte crescita nell'ultimo anno: Alessio Cacciamani.
Calciomercato Torino, sfuma Obrador: eccessiva la richiesta del Benfica
La fascia sinistra sarà uno dei temi caldi in casa Torino in questa sessione estiva di calciomercato, così come lo è stata peraltro in passato. Con il mancato riscatto di Obrador e Nkounkou e il probabile addio di Biraghi, al momento l'out di sinistra è orfano di un titolare. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi deve correre ai ripari per rinforzare un reparto in difficoltà nelle ultime stagioni e risolvere il rebus. Nonostante i contatti col Benfica, la cifra di 9 milioni è stata ritenuta eccessiva dalla società piemontese che virerà su altri profili. Come ha confermato Petrachi in conferenza, l'obiettivo del club sarà quello di puntare su Alessio Cacciamani: "Spendere 9 milioni per Obrador non è una condizione. Ho interesse a valorizzare Cacciamani perché è un nostro ragazzo":
Torino, il club punta su Alessio Cacciamani: il classe 2007 è il futuro del club
La dirigenza granata deve scegliere il profilo titolare su cui puntare, un giocatore che possa avere esperienza e sia in grado di affiancare alle sue spalle un compagno giovane ma in rampa di lancio come Alessio Cacciamani. Scegliendo un calciatore già pronto per la titolarità con un investimento contenuto ma non troppo esiguo, Abate avrebbe tutto il tempo di far maturare il classe 2007 per poi lanciarlo gradualmente. Il talento sbocciato nel vivaio del Torino ha vissuto una stagione di profondo rinnovamento con il tecnico campano in maglia giallonera. Sotto la guida dell'ex giocatore del Milan, il 18enne ha compiuto il salto di qualità tra i grandi: si è imposto come esterno di sinistra a tutta fascia, con il compito di svolgere entrambe le fasi rafforzando il proprio bagaglio rispetto ai tempi delle giovanili. E ora con l'arrivo di Abate sulla panchina del Toro, Cacciamani potrà puntare ad un posto in prima squadra affiancato ovviamente da un compagno che possa prenderlo sotto la propria ala e introdurlo tra i grandi.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti