Il club dei Millionarios chiamava forte, ma alla fine Simeone è rimasto a Torino anche con Ignazio Abate alla guida
Comuzzo e Cacciamani: la coppia inventata da Abate
Il Torino che esce vittorioso dalla gara di Monza è un Toro che conferma gli enormi miglioramenti dell'ultimo periodo. Sono tredici punti nelle ultime sei uscite stagionali, anche se il vero cambio di rotta è arrivato dopo la lunghissima sosta per le nazionali. La squadra si avvicina sempre di più a quell'idea che Abate ha sempre avuto fin dai primi momenti in cui ha preso la squadra ad inizio estate. E proprio parlando della stagione più calda dell'anno, si era parlato tanto di Giovanni Simeone. Ovviamente per motivi tecnico-tattici, ma anche in ottica futuro. Resta o va? Alla fine il giocatore è rimasto all'ombra della Mole nonostante il richiamo forte del River Plate.
La diplomazia della società
La prima stagione di Simeone con la maglia granata è stata positiva. Al netto dei tanti problemi che hanno attanagliato il Torino, l'apporto offensivo dell'ex Napoli c'è stato: 11 le reti in campionato, capocannoniere della squadra. Poi però si è presentata la variabile Argentina: voci di un interesse del River Plate, la squadra che aveva lanciato il figlio d'arte nel calcio che conta e con cui si è fatto conoscere al grande pubblico. Insomma, le possibilità che il giocatore lasciasse Torino c'erano e non erano poi così basse. Poteva essere un duro colpo, dato che per atteggiamento e dedizione Simeone è quel tipo di giocatore che piacciono al mondo granata.
E qui si arriva al lavoro diplomatico tra le parti, con la società che ha lavorato per convincere l'argentino a restare a Torino anche con Abate. Ci è voluto del tempo, ma alla fine Simeone si è presentato regolarmente al raduno del Torino, ha partecipato a Pinzolo ed infine ha iniziato la stagione con la maglia del Torino addosso. Una scelta che sta pagando: al netto di un appuntamento con la rete che è stato rimandato fino alla gara di Parma, l'atteggiamento del giocatore non è mai venuto meno. L'ha sottolineato Abate e l'ha confermato anche il campo. Può essere un esempio per il futuro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA