Il cross, la prestazione e alla fine gli applausi. Pedersen si sta rivalutando agli occhi dei tifosi del Torino
L'analisi di Torino - Carrarese 1-0
Il calcio è uno sport particolare: concede sempre un'occasione per riscattarsi. Che sia il secondo successivo, venti minuti dopo oppure qualche anno dopo: una ciclicità che permette sempre la rivincita. Ne sa qualcosa Marcus Pedersen, che ieri all'uscita dal campo dopo essere stato sostituito contro la Carrarese è stato salutato dagli applausi dei tifosi presenti allo stadio. Un bel messaggio di fiducia per l'ex Sassuolo e che conferma anche la crescita del giocatore nell'ultimo periodo.
Una crescita costante per Pedersen
L'arrivo di Pedersen a Torino era stato accolto con molto scetticismo da parte dei tifosi granata. C'erano dubbi sul valore del giocatore, dato che l'annata in Serie A con il Sassuolo non era stata delle migliori. Si contestava sopratutto l'aspetto tecnico e volendo anche il fatto che arrivava come sostituto di Raoul Bellanova, che era partito in direzione Bergamo, precisamente all'Atalanta. Ed effettivamente la prima annata con i granata non erano stata da annuale del pallone, dato che non aveva collezionato né gol e né assist.
La stagione con Baroni in panchina ha seguito quell'andamento e probabilmente il punto più basso è arrivato con lo scivolone contro il Genoa, nella disfatta di Marassi che poteva costare carissima. Dopo quella partita è rimasto in panchina con la Lazio, poi con D'Aversa è rientrato gradualmente nei ranghi. Ironia della sorte le prestazioni sono salite di tono: due assist di fila con Pisa e Verona, poi il gol vittoria contro il Sassuolo nella terzultima partita della stagione. L'ottimo Mondiale giocato con la Norvegia, condito anche dal gol contro il Senegal, hanno confermato questa crescita.
Bene con la Carrarese. E gli applausi
D'Aversa si è affidato a lui e anche Abate. Vero, la coperta è corta in quella zona e al momento l'unico interprete è proprio il norvegese. Ma le fatiche nel Nuovo Continente non sembrano aver minato la tenuta atletica del giocatore, che si è presentato con un ottimo cross per Simeone. Non è un vero e proprio assist, dato che l'argentino ha segnato sulla ribattuta, ma il biglietto da visita e di buon auspicio. L'evento però da sottolineare sono gli applausi al giocatore, stupito di fronte a questo riconoscimento da parte dei tifosi. Segno di un giocatore che si sta rivalutando anche agli occhi dei supporters granata.© RIPRODUZIONE RISERVATA